L’esercizio «in forma associata» come requisito della soggettività passiva IRAP delle associazioni professionali – Corte Cost. sent. n. 153 del 24 luglio 2026

Dott.ssa Paola Russo

SOMMARIO: 1. Massima. 2. Il fatto. 3. La decisione. 4. Conclusioni. Massima Perché un’associazione professionale sia equiparata alle società semplici, e divenga così soggetto d’imposta distinto dai professionisti che la compongono, non basta che l’associazione esista: occorre che al suo interno l’attività sia effettivamente svolta in comune. Se la professione è esercitata in forma individuale, l’IRAP non è […]

Pareri obbligatori dei Collegi Consultivi Tecnici su perizia di variante

Dott.ssa Anna Laura Magliulo

Abstract Con l’art. 216 comma 1 del D. Lgs. 36/2023, come modificato dal D.Lgs. 209/2024 (c.d. Decreto correttivo), il legislatore ha riformulato la disciplina del Collegio Consultivo Tecnico (CCT), rendendo più chiara la distinzione tra obbligatorietà della costituzione del collegio e obbligatorietà del suo parere nei casi di modifiche contrattuali, riserve o controversie tecniche.Pertanto, con […]

Condotte materne incompatibili con il benessere del figlio: confermata la decadenza dalla responsabilità genitoriale – Cass. Civ., Sez. I, n. 24860 del 31 agosto 2026

Avv. Melissa Cereda

SOMMARIO: 1. Massima. 2. Il fatto. 3. La decisione. 4. Conclusioni. Massima È legittima la dichiarazione di decadenza dalla responsabilità genitoriale quando le risultanze istruttorie evidenzino una struttura personologica del genitore gravemente pregiudizievole per il sano sviluppo psicofisico del minore, tale da rendere la prosecuzione della convivenza più dannosa del distacco. In tale quadro, la subordinazione della ripresa […]

Il pignoramento presso terzi dei crediti d’imposta: natura dell’accertamento e giurisdizione – Cass., SS. UU., n. 24845 del 29 agosto 2026

Dott.ssa Federica Prato

SOMMARIO: 1. Massima. 2. Il fatto. 3. La decisione. 4. Conclusioni. Massima In tema di espropriazione forzata presso terzi, se il pignoramento ha ad oggetto un credito di natura tributaria del debitore esecutato nei confronti dell’Amministrazione finanziaria, appartiene al giudice ordinario la giurisdizione sulla contestazione proposta dal creditore procedente della dichiarazione negativa resa dall’Agenzia delle Entrate, quale terzo […]

Ordine di bonifica e messa in sicurezza di aree inquinate e responsabilità del proprietario non responsabile dell’inquinamento – Cons. di Stato, sez. IV, n. 6152 del 31 luglio 2026

Avv. Luca Favaloro

SOMMARIO: 1. Massima. 2. Il fatto. 3. La decisione. 4. Conclusioni. Massima L’ordine di esecuzione di interventi su aree inquinate, ivi incluse le misure meno invasive come quelle volte a predisporre uno studio di analisi dei rischi sanitario e ambientale, possono essere adottati, conformemente al principio “chi inquina paga”, solo nei confronti del responsabile dell’inquinamento e non anche rispetto al […]

Minori stranieri rifugiati, tutela consolare e competenza del giudice italiano – Cass. Civ., SS. UU., n. 24044 del 26 luglio 2026

Avv. Valentina Pellegrino

SOMMARIO: 1. Massima. 2. Il fatto. 3. La decisione. 4. Conclusioni. Massima In tema di protezione dei minori stranieri temporaneamente presenti sul territorio nazionale nell’ambito di un piano di accoglienza concordato tra Stati, il sopraggiunto riconoscimento, in favore del minore, dello status di rifugiato determina l’inefficacia sopravvenuta delle misure di protezione nazionale dello Stato di origine già adottate, […]

Delibazione della sentenza matrimoniale canonica, convivenza ultra-triennale e limiti dell’ordine pubblico – Cass. Civ., sez. I, 17 giugno 2026, n. 20389

Avv. Federica Marciano di Scala

SOMMARIO: 1. Massima. 2. Il fatto. 3. La decisione. 4. Conclusioni. Massima La convivenza coniugale ultra-triennale non impedisce in modo automatico la delibazione della sentenza ecclesiastica di nullità per grave difetto di discrezione di giudizio (can. 1095, n. 2, c.j.c.). Il giudice italiano deve accertare, infatti, la concreta corrispondenza del vizio psicologico con l’incapacità naturale ex art. 120 […]

L’applicabilità generalizzata degli interessi ex art. 1284, comma 4, c.c. – Cass. Civ., sez. III, 22 luglio 2026, n. 23891

Avv. Marco Guastadisegni

SOMMARIO: 1. Massima. 2. Il fatto. 3. La decisione. 4. Conclusioni. Massima L’art. 1284, quarto comma, c.c. s’applica a qualsiasi domanda di condanna al pagamento d’una somma di denaro, quale che sia la fonte dell’obbligazione dedotta in giudizio. Nel caso di specie è stata riconosciuta l’applicabilità del tasso d’interesse maggiorato (pari al tasso previsto dalla legislazione speciale relativa […]

Il rinvio a giudizio nell’ambito del giudizio complessivo dell’amministrazione finalizzato ad accertare l’affidabilità ed integrità dell’operatore economico – Consiglio di Stato, sez. V, 15 settembre 2026, n. 6894

Dott. Alessio Ruotolo

SOMMARIO: 1. Massima. 2. Il fatto. 3. La decisione. 4. Conclusioni. Massima Il rinvio a giudizio del soggetto che riveste una posizione rilevante nell’impresa costituisce, ai sensi dell’art. 98, comma 6, del d.lgs. n. 36 del 2023, un mezzo di prova del grave illecito professionale, ma non determina di per sé l’esclusione dell’operatore economico, trattandosi di causa di […]

Il confine tra connivenza e concorso di persone: dalla mera consapevolezza al contributo agevolatore – Cass. Pen., Sez. I, 2 luglio 2026, n. 24783

Dott.ssa Valentina Calabrese

SOMMARIO: 1. Massima. 2. Il fatto. 3. La decisione. 4. Conclusioni. Massima Con riguardo alla distinzione tra l’ipotesi della connivenza non punibile e il concorso nel delitto ex art. 110 c.p., la connivenza, traducendosi in una condotta meramente passiva e inerte dinanzi a un reato di cui pur si conosca la sussistenza, consiste nella semplice consapevolezza che altri […]