SOMMARIO: 1. Massima. 2. Il fatto. 3. La decisione. 4. Conclusioni. Massima Il requisito della sottoposizione a trattamenti di sostegno vitale, così come individuato dalla sentenza della Corte costituzionale n. 242 del 2019 quale condizione della non punibilità dell’aiuto al suicidio, non dà luogo ad alcuna irragionevole disparità di trattamento tra persone malate. Il fatto Con la sentenza […]
Omessa notifica dell’avviso di conclusione delle indagini e lesione dell’assistenza dell’imputato nel procedimento penale: la conferma della nullità a regime intermedio
Abstract Il presente lavoro mira a offrire un contributo in relazione alla questione del regime della nullità, in caso di omessa notifica dell’avviso di conclusione delle indagini preliminari. La sentenza in oggetto, la n. 24278 del 2026, della VI sez. della Corte di Cassazione, propone spunti importanti in ordine alla disciplina dell’avviso ex art. 415-bis […]
Suicidio medicalmente assistito e riparto delle competenze legislative – Corte Cost. n. 148 del 24 luglio 2026
SOMMARIO: 1. Massima. 2. Il fatto. 3. La decisione. 4. Conclusioni. Massima La disciplina regionale che, in materia di suicidio medicalmente assistito, si limiti a dettare statuizioni di carattere organizzativo relative all’attività delle aziende sanitarie regionali è riconducibile alla competenza concorrente in materia di tutela della salute, e il suo esercizio non è precluso dalla mancata approvazione di […]
Affitto di ramo di azienda: anche sotto la vigenza del codice appalti del 2023, in assenza di discontinuità gestionale, le cause di esclusione si trasferiscono dall’affittante all’affittuaria – Consiglio di Stato, sez. IV, 27 luglio 2026, n. 6104
SOMMARIO: 1. Massima. 2. Il fatto. 3. La decisione. 4. Conclusioni. Massima In materia di contratti pubblici, nell’ipotesi di affitto di ramo d’azienda, la continuità economica e organizzativa tra impresa affittante e affittuaria comporta che la stazione appaltante sia tenuta a verificare anche il possesso dei requisiti generali di partecipazione in capo al cedente, qualora l’operatore economico non […]
Corte di Giustizia 16 luglio 2026 nelle cause C-523/24 Sociedad Civil Catalana e C-666/24 Associacio Catalana de Victimes D’organitzacions Terroristes (ACVOT), ECLI:EU:C:2026:588, ECLI:EU:C:2026:589
SOMMARIO: 1. Massima. 2. Antefatto della causa. 3. Le motivazioni della pronuncia della Corte di giustizia. Massima Il diritto dell’Unione europea non impedisce l’adozione della legge spagnola di amnistia volta alla normalizzazione della situazione in Catalogna. La decisione di introdurre e applicare una legge di amnistia rientra nella competenza degli Stati membri. Di conseguenza, il controllo della Corte […]
Dialogo tra le Corti e spazio costituzionale europeo – Corte Cost. n. 71 del 12 maggio 2026
SOMMARIO: 1. Massima. 2. Il fatto. 3. La decisione. 4. Conclusioni. Massima È costituzionalmente illegittimo, per contrasto con gli artt. 24 e 117, primo comma, Cost., in relazione all’art. 47 CDFUE, l’art. 29, comma 5, del d.lgs. n. 116 del 2017, nella parte in cui subordina la stabilizzazione dei magistrati onorari alla rinuncia ai diritti di derivazione unionale […]
No all’esimente della causa di non punibilità se manca la richiesta di urgenza di interveni-re chirurgicamente – Cass. Pen., sez. IV, 12 marzo 2026, n. 9579
SOMMARIO: 1. Massima. 2. Il fatto. 3. La decisione. 4. Conclusioni. Massima La Cassazione penale ha respinto il ricorso di un’ostetrica condannata per la morte di un neonato non correttamente assistito durante il travaglio indotto con ossitocina per non aver allertato il medico di guardia e non aver comunque inquadrato l’urgenza di procedere a un parto cesareo valutazione che rientrava nella […]
Terzietà del giudice e procedimento di estradizione: il cumulo di funzioni quale vizio insanabile dell’imparzialità oggettiva – Cass. Pen., sez. VI, 11 giugno 2026, n. 21634
SOMMARIO: 1. Massima. 2. Il fatto. 3. La decisione. 4. Conclusioni. Massima Nel procedimento di estradizione, il requisito di terzietà e imparzialità del giudice rientra nel nucleo essenziale dei diritti fondamentali di difesa, la cui violazione costituisce causa ostativa alla pronuncia favorevole alla consegna dell’estradanda; in tale prospettiva, il cumulo in capo al medesimo soggetto della qualità di […]
Contro l’impunità: la Direttiva UE 2026 pone un dovere di criminalizzazione colmando il deficit dopo l’abolizione del reato di abuso d’ufficio, senza forme extrapenali del recupero di Ethos
Abstract Sul presupposto che l’impunità ha carattere disgregativo del tessuto sociale, mancando la risposta delle Stato alle condotte abusive dei pubblici funzionari, per contrastarle e recuperare il modello interviene la “ leva” della criminalizzazione della Direttiva UE 2026, ma, dalle prime dichiarazioni, l’Italia non si mostra pronta al ripristino del reato di abuso d’ufficio, magari […]




