Chat aziendale, controlli difensivi e licenziamento disciplinare: i confini dell’art. 4 St. lav. tra potere datoriale e tutela della riservatezza – Cass. civ., sez. lav. 11 dicembre 2025, n. 32283

Dott.ssa Giuseppina Avolio

SOMMARIO: 1. Massima. 2. Il fatto. 3. La decisione. 4. Conclusioni. Massima La chat aziendale, utilizzata per le comunicazioni di servizio tramite account aziendale, costituisce strumento di lavoro ex art. 4, comma 2, St. lav.; le informazioni in essa contenute sono utilizzabili a fini disciplinari, purché il lavoratore sia stato adeguatamente informato e nel rispetto della normativa sulla […]

Sul concorso tra ipoteca volontaria iscritta anteriormente e il privilegio immobiliare accordato ai crediti derivanti da reato nell’ipotesi di sequestro conservativo penale – Cass. Civ. Sez. Un., sentenza del 29 dicembre 2025, n. 34681

Dott.ssa Paola Russo

SOMMARIO: 1. Massima. 2. Il fatto. 3. La decisione. 4. Conclusioni. Massima Il credito assistito da ipoteca volontaria è preferito ai crediti privilegiati di cui all’art. 316, comma secondo, c.p.p. se l’ipoteca è iscritta anteriormente alla trascrizione del sequestro. Il privilegio speciale immobiliare previsto dall’art. 316, comma secondo, c.p.p., assume i tratti di un privilegio “trascrizionale”, e, pertanto, […]

Nota a margine della sentenza della Cassazione, sez. V, 5 settembre 2025, n. 24617 in tema di IMU sulle piattaforme marine

Dott.ssa Candids Ascione

Abstract La sentenza in commento ha ad oggetto l’assoggettabilità ad IMU delle piattaforme estrattive offshore situate entro i limiti del mare territoriale. La Suprema Corte conferma la legittimità della potestà impositiva comunale sui manufatti collocati entro le dodici miglia dalla costa, valorizzando il collegamento economico-funzionale con il Comune costiero e il principio di capacità contributiva. […]

Corte di giustizia 26 febbraio 2026 nella causa c-92/23, Commissione / Ungheria (diritto di trasmettere servizi di media su una frequenza radio), ECLI:EU:C:2026:108

Dott.ssa Emanuela De Falco

SOMMARIO: 1. Massima. 2. Antefatto della causa. 3. Le motivazioni della pronuncia della Corte di giustizia. Massima Negando a Klubrádió la possibilità di trasmettere i propri contenuti attraverso una determinata frequenza radiofonica, l’Ungheria è inadempiente agli obblighi derivanti dal diritto dell’Unione europea. Antefatto della causa Klubrádió è una stazione radiofonica commerciale ungherese che trasmetteva in modulazione di frequenza […]

Tribunale 4 marzo 2026 nella causa t-656/24, European Air Charter, ECLI:EU:T:2026:167

Dott.ssa Emanuela De Falco

SOMMARIO: 1. Massima. 2. Antefatto della causa. 3. Le motivazioni della pronuncia della Corte di giustizia. Massima Un vettore aereo non può invocare l’esistenza di una circostanza eccezionale relativa a un volo precedente qualora il ritardo del volo successivo sia riconducibile a una scelta autonoma della compagnia stessa, sempre che tale scelta rappresenti la causa determinante del ritardo […]

Il segreto professionale degli assistenti sociali e la responsabilità penale. Alcune riflessioni

Dott. Giuseppe Alesci

Abstract In un contesto caratterizzato da forti disuguaglianze, trasformazioni demografiche, precarietà lavorativa, migrazioni e nuove forme di vulnerabilità, gli assistenti sociali rappresentano un presidio fondamentale di tutela, accompagnamento e promozione del benessere delle persone e delle comunità. L’esercizio della professione, tuttavia, richiede, oltre ad una grande competenza comunicativa e relazionale, anche e soprattutto un’accurata conoscenza […]

Non può ravvisarsi il delitto previsto dall’art. 73 d.p.r. 9 ottobre 1990, n. 309, quando la sostanza ceduta sia priva di efficacia farmacologica – Cass. Pen., sez. VI, 5 novembre 2025, sentenza n. 36019

Dott.ssa Valentina Calabrese

SOMMARIO: 1. Massima. 2. Il fatto. 3. La decisione. 4. Conclusioni. Massima Non può ravvisarsi il delitto previsto dall’art. 73 d.P.R. 9 ottobre 1990, n. 309, quando la sostanza ceduta, pur essendo compresa nelle tabelle allegate alla legge, sia priva di qualsiasi efficacia farmacologica e quindi inidonea a produrre l’effetto drogante a causa della percentuale insufficiente di principio […]

Il Consiglio di Stato si pronuncia sulla legittimità a ricorrere in capo agli operatori economici che non hanno partecipato alla gara – Cons. di Stato, sez. V, 29 gennaio2026, n. 752

Dott. Alessio Ruotolo

SOMMARIO: 1. Massima. 2. Il fatto. 3. La decisione. 4. Conclusioni. Massima Il Consiglio di Stato, con la sentenza di cui in epigrafe conferma l’orientamento ormai consolidato in materia, a tenore del quale nelle controversie in materia di affidamento dei contratti pubblici la legittimazione al ricorso deve essere correlata ad una situazione differenziata, che deriva dalla partecipazione alla […]

Intreccio di responsabilità tra ente e individuo: dall’obbligatorietà dell’azione alla valutazione complessiva delle misure cautelari applicabili – Cass. Pen., sez. VI, 5 gennaio 2026, n. 143

Avv. Mariachiara Mastrantonio

SOMMARIO: 1. Massima. 2. Il fatto. 3. La decisione. 4. Conclusioni. Massima Il pubblico ministero che proceda per un reato presupposto della responsabilità degli enti ex d.lgs. n. 231 del 2001 e disponga di elementi idonei a dar avvio alle indagini nei confronti dell’ente, è obbligato a procedere al relativo accertamento, posto che – pur non applicandosi il […]

Affidamento diretto e turbata libertà del procedimento di scelta del contraente: limiti alla configurabilità dell’art. 353-bis c.p. in presenza di procedimentalizzazione volontaria – Cass. Pen., Sez. VI, 14.01.2026, n. 6875.

Avv. Maria Chiara Mastrantonio

SOMMARIO: 1. Massima. 2. Il fatto. 3. La decisione. 4. Conclusioni. Massima Il reato di cui all’art. 353-bis cod. pen. non è configurabile in relazione all’affidamento diretto di contratti, legittimamente aggiudicabili secondo tale modalità in base alla disciplina dettata dall’art. 50, D.Lgs. n. 36 del 2023 e per i quali la scelta è operata discrezionalmente dall’ente concedente; Il […]