Responsabilità da prodotto difettoso e nozione di produttore apparente: la coincidenza del marchio tra fabbricante e distributore quale criterio di imputazione della responsabilità – Cass., sez. III civ., 15 dicembre 2025, n. 32673

Dott.ssa Giuseppina Avolio

SOMMARIO: 1. Massima. 2. Il fatto. 3. La decisione. 4. Conclusioni. Massima In materia di responsabilità per danno da prodotti difettosi, il distributore o fornitore può essere qualificato come “persona che si presenta come produttore”, ai sensi dell’art. 3 della direttiva 85/374/CEE, anche quando non abbia materialmente apposto il proprio marchio sul prodotto, qualora il segno distintivo apposto […]

La confisca ex art. 578 bis c.p.p.: qualificazione ed esclusione della solidarietà nel concorso – Cass. Pen. VI sez. Pen. ud. 28 gennaio 2026, n. 8551

Dott.ssa Francesca Maria Frassanito

SOMMARIO: 1. Massima. 2. Il fatto. 3. La decisione. 4. Conclusioni. Massima In tema di confisca ex art. 578‑bis c.p.p., dichiarata la prescrizione del reato, il giudice dell’impugnazione deve accertare la responsabilità ai soli fini ablatori e qualificare la misura come diretta solo se è provato il nesso di derivazione causale tra bene e reato, altrimenti come per […]

Configurazione del delitto di rapina in caso di costrizione, con violenza o minaccia, a con-segnare un proprio bene, e autonoma disponibilità della cosa in favore dell’agente – Cass. Pen., sez. II, 14 ottobre 2025, sentenza n. 33725

Dott.ssa Valentina Calabrese

SOMMARIO: 1. Massima. 2. Il fatto. 3. La decisione. 4. Conclusioni. Massima È configurabile il delitto di rapina, e non quello di violenza privata, quando la persona offesa sia costretta, con violenza o minaccia, a consegnare un proprio bene, anche per un uso meramente momentaneo, e ne perda il controllo durante l’utilizzo da parte dell’agente, il quale, in […]

Riscrittura del reato di traffico di influenze illecite e regolazione del lobbying – Corte Cost. sent. n. 185 del 16 dicembre 2025

Dott.ssa Paola Russo

SOMMARIO: 1. Massima. 2. Il fatto. 3. La decisione. 4. Conclusioni. Massima La riscrittura del reato di traffico di influenze illecite ad opera dell’art. 1, comma 1, lettera e), della legge n. 114 del 2024 non è incompatibile con l’obbligo di incriminazione stabilito dall’art. 12 della Convenzione di Strasburgo. Il fatto  Nel corso di un procedimento penale pendente […]

Chat aziendale, controlli difensivi e licenziamento disciplinare: i confini dell’art. 4 St. lav. tra potere datoriale e tutela della riservatezza – Cass. civ., sez. lav. 11 dicembre 2025, n. 32283

Dott.ssa Giuseppina Avolio

SOMMARIO: 1. Massima. 2. Il fatto. 3. La decisione. 4. Conclusioni. Massima La chat aziendale, utilizzata per le comunicazioni di servizio tramite account aziendale, costituisce strumento di lavoro ex art. 4, comma 2, St. lav.; le informazioni in essa contenute sono utilizzabili a fini disciplinari, purché il lavoratore sia stato adeguatamente informato e nel rispetto della normativa sulla […]

Sul concorso tra ipoteca volontaria iscritta anteriormente e il privilegio immobiliare accordato ai crediti derivanti da reato nell’ipotesi di sequestro conservativo penale – Cass. Civ. Sez. Un., sentenza del 29 dicembre 2025, n. 34681

Dott.ssa Paola Russo

SOMMARIO: 1. Massima. 2. Il fatto. 3. La decisione. 4. Conclusioni. Massima Il credito assistito da ipoteca volontaria è preferito ai crediti privilegiati di cui all’art. 316, comma secondo, c.p.p. se l’ipoteca è iscritta anteriormente alla trascrizione del sequestro. Il privilegio speciale immobiliare previsto dall’art. 316, comma secondo, c.p.p., assume i tratti di un privilegio “trascrizionale”, e, pertanto, […]

Nota a margine della sentenza della Cassazione, sez. V, 5 settembre 2025, n. 24617 in tema di IMU sulle piattaforme marine

Dott.ssa Candids Ascione

Abstract La sentenza in commento ha ad oggetto l’assoggettabilità ad IMU delle piattaforme estrattive offshore situate entro i limiti del mare territoriale. La Suprema Corte conferma la legittimità della potestà impositiva comunale sui manufatti collocati entro le dodici miglia dalla costa, valorizzando il collegamento economico-funzionale con il Comune costiero e il principio di capacità contributiva. […]

Corte di giustizia 26 febbraio 2026 nella causa c-92/23, Commissione / Ungheria (diritto di trasmettere servizi di media su una frequenza radio), ECLI:EU:C:2026:108

Dott.ssa Emanuela De Falco

SOMMARIO: 1. Massima. 2. Antefatto della causa. 3. Le motivazioni della pronuncia della Corte di giustizia. Massima Negando a Klubrádió la possibilità di trasmettere i propri contenuti attraverso una determinata frequenza radiofonica, l’Ungheria è inadempiente agli obblighi derivanti dal diritto dell’Unione europea. Antefatto della causa Klubrádió è una stazione radiofonica commerciale ungherese che trasmetteva in modulazione di frequenza […]

Tribunale 4 marzo 2026 nella causa t-656/24, European Air Charter, ECLI:EU:T:2026:167

Dott.ssa Emanuela De Falco

SOMMARIO: 1. Massima. 2. Antefatto della causa. 3. Le motivazioni della pronuncia della Corte di giustizia. Massima Un vettore aereo non può invocare l’esistenza di una circostanza eccezionale relativa a un volo precedente qualora il ritardo del volo successivo sia riconducibile a una scelta autonoma della compagnia stessa, sempre che tale scelta rappresenti la causa determinante del ritardo […]

Il segreto professionale degli assistenti sociali e la responsabilità penale. Alcune riflessioni

Dott. Giuseppe Alesci

Abstract In un contesto caratterizzato da forti disuguaglianze, trasformazioni demografiche, precarietà lavorativa, migrazioni e nuove forme di vulnerabilità, gli assistenti sociali rappresentano un presidio fondamentale di tutela, accompagnamento e promozione del benessere delle persone e delle comunità. L’esercizio della professione, tuttavia, richiede, oltre ad una grande competenza comunicativa e relazionale, anche e soprattutto un’accurata conoscenza […]