SOMMARIO: 1. Massima. 2. Il fatto. 3. La decisione. 4. Conclusioni. Massima In materia di responsabilità per danno da prodotti difettosi, il distributore o fornitore può essere qualificato come “persona che si presenta come produttore”, ai sensi dell’art. 3 della direttiva 85/374/CEE, anche quando non abbia materialmente apposto il proprio marchio sul prodotto, qualora il segno distintivo apposto […]
La confisca ex art. 578 bis c.p.p.: qualificazione ed esclusione della solidarietà nel concorso – Cass. Pen. VI sez. Pen. ud. 28 gennaio 2026, n. 8551
SOMMARIO: 1. Massima. 2. Il fatto. 3. La decisione. 4. Conclusioni. Massima In tema di confisca ex art. 578‑bis c.p.p., dichiarata la prescrizione del reato, il giudice dell’impugnazione deve accertare la responsabilità ai soli fini ablatori e qualificare la misura come diretta solo se è provato il nesso di derivazione causale tra bene e reato, altrimenti come per […]
Configurazione del delitto di rapina in caso di costrizione, con violenza o minaccia, a con-segnare un proprio bene, e autonoma disponibilità della cosa in favore dell’agente – Cass. Pen., sez. II, 14 ottobre 2025, sentenza n. 33725
SOMMARIO: 1. Massima. 2. Il fatto. 3. La decisione. 4. Conclusioni. Massima È configurabile il delitto di rapina, e non quello di violenza privata, quando la persona offesa sia costretta, con violenza o minaccia, a consegnare un proprio bene, anche per un uso meramente momentaneo, e ne perda il controllo durante l’utilizzo da parte dell’agente, il quale, in […]
Riscrittura del reato di traffico di influenze illecite e regolazione del lobbying – Corte Cost. sent. n. 185 del 16 dicembre 2025
SOMMARIO: 1. Massima. 2. Il fatto. 3. La decisione. 4. Conclusioni. Massima La riscrittura del reato di traffico di influenze illecite ad opera dell’art. 1, comma 1, lettera e), della legge n. 114 del 2024 non è incompatibile con l’obbligo di incriminazione stabilito dall’art. 12 della Convenzione di Strasburgo. Il fatto Nel corso di un procedimento penale pendente […]
Chat aziendale, controlli difensivi e licenziamento disciplinare: i confini dell’art. 4 St. lav. tra potere datoriale e tutela della riservatezza – Cass. civ., sez. lav. 11 dicembre 2025, n. 32283
SOMMARIO: 1. Massima. 2. Il fatto. 3. La decisione. 4. Conclusioni. Massima La chat aziendale, utilizzata per le comunicazioni di servizio tramite account aziendale, costituisce strumento di lavoro ex art. 4, comma 2, St. lav.; le informazioni in essa contenute sono utilizzabili a fini disciplinari, purché il lavoratore sia stato adeguatamente informato e nel rispetto della normativa sulla […]
Sul concorso tra ipoteca volontaria iscritta anteriormente e il privilegio immobiliare accordato ai crediti derivanti da reato nell’ipotesi di sequestro conservativo penale – Cass. Civ. Sez. Un., sentenza del 29 dicembre 2025, n. 34681
SOMMARIO: 1. Massima. 2. Il fatto. 3. La decisione. 4. Conclusioni. Massima Il credito assistito da ipoteca volontaria è preferito ai crediti privilegiati di cui all’art. 316, comma secondo, c.p.p. se l’ipoteca è iscritta anteriormente alla trascrizione del sequestro. Il privilegio speciale immobiliare previsto dall’art. 316, comma secondo, c.p.p., assume i tratti di un privilegio “trascrizionale”, e, pertanto, […]
Nota a margine della sentenza della Cassazione, sez. V, 5 settembre 2025, n. 24617 in tema di IMU sulle piattaforme marine
Abstract La sentenza in commento ha ad oggetto l’assoggettabilità ad IMU delle piattaforme estrattive offshore situate entro i limiti del mare territoriale. La Suprema Corte conferma la legittimità della potestà impositiva comunale sui manufatti collocati entro le dodici miglia dalla costa, valorizzando il collegamento economico-funzionale con il Comune costiero e il principio di capacità contributiva. […]
Corte di giustizia 26 febbraio 2026 nella causa c-92/23, Commissione / Ungheria (diritto di trasmettere servizi di media su una frequenza radio), ECLI:EU:C:2026:108
SOMMARIO: 1. Massima. 2. Antefatto della causa. 3. Le motivazioni della pronuncia della Corte di giustizia. Massima Negando a Klubrádió la possibilità di trasmettere i propri contenuti attraverso una determinata frequenza radiofonica, l’Ungheria è inadempiente agli obblighi derivanti dal diritto dell’Unione europea. Antefatto della causa Klubrádió è una stazione radiofonica commerciale ungherese che trasmetteva in modulazione di frequenza […]
Tribunale 4 marzo 2026 nella causa t-656/24, European Air Charter, ECLI:EU:T:2026:167
SOMMARIO: 1. Massima. 2. Antefatto della causa. 3. Le motivazioni della pronuncia della Corte di giustizia. Massima Un vettore aereo non può invocare l’esistenza di una circostanza eccezionale relativa a un volo precedente qualora il ritardo del volo successivo sia riconducibile a una scelta autonoma della compagnia stessa, sempre che tale scelta rappresenti la causa determinante del ritardo […]
Il segreto professionale degli assistenti sociali e la responsabilità penale. Alcune riflessioni
Abstract In un contesto caratterizzato da forti disuguaglianze, trasformazioni demografiche, precarietà lavorativa, migrazioni e nuove forme di vulnerabilità, gli assistenti sociali rappresentano un presidio fondamentale di tutela, accompagnamento e promozione del benessere delle persone e delle comunità. L’esercizio della professione, tuttavia, richiede, oltre ad una grande competenza comunicativa e relazionale, anche e soprattutto un’accurata conoscenza […]




