Corte di Giustizia 13 maggio 2026 nella causa C-155/25, Commissione/ Italia (absence de mesures visant à prévenir le recours abusif aux cdd), ECLI:EU:C:2026:405

Dott.ssa Emanuela De Falco

SOMMARIO: 1. Massima. 2. Antefatto della causa. 3. Le motivazioni della pronuncia della Corte di giustizia. Massima Il diritto dell’Unione osta a una normativa nazionale che consenta il rinnovo reiterato di contratti a tempo determinato del personale ATA supplente in assenza di misure effettive di prevenzione dell’abuso, quali limiti alla durata complessiva o al numero dei rinnovi oppure […]

Corte di Giustizia 21 aprile 2026 nella causa C-769/22, Commissione / Ungheria (valori dell’unione), ECLI:EU:C:2026:326

Dott.ssa Emanuela De Falco

SOMMARIO: 1. Massima. 2. Antefatto della causa. 3. Le motivazioni della pronuncia della Corte di giustizia. Massima Il diritto dell’Unione osta a una normativa nazionale che limiti la diffusione e l’accesso a contenuti audiovisivi e pubblicitari relativi alla diversità di genere e all’orientamento sessuale, quando tali misure incidono sulla libera prestazione dei servizi nel mercato interno e si […]

In tema di ricorso per cassazione con riguardo ai vizi di motivazione, sono ammissibili solo le denunce relative alla mancanza, manifesta illogicità o contradditorietà della stessa – Cass. Pen. Sez. III, 16 febbraio 2026, n. 6135

Avv. Fabrizio Rega

SOMMARIO: 1. Massima. 2. Il fatto. 3. La decisione. 4. Conclusioni. Massima In tema di ricorso per Cassazione, è deducibile il vizio di motivazione solo con riguardo ai vizi della mancanza, della manifesta illogicità o della contraddittorietà della stessa su aspetti essenziali tali da imporre diversa conclusione del processo. Ne deriva, a contrario, l’inammissibilità delle doglianze che “attaccano” […]

La definizione di “appartenenza” nel reato di cui all’art. 186, comma 2, lett. C, d.lgs. 285/1992 – Cass. Pen. Sez. IV, 08 aprile 2026, n. 12894

Avv. Fabrizio Rega

SOMMARIO: 1. Massima. 2. Il fatto. 3. La decisione. 4. Conclusioni. Massima In tema di guida in stato di ebbrezza di un veicolo appartenente a persona estranea al reato, la nozione di “appartenenza” non va intesa come proprietà o intestazione nei pubblici registri, ma come effettivo e concreto dominio sulla cosa, che può assumere la forma del possesso […]

Responsabilità ed interesse dell’ente ad impugnare l’ordinanza applicativa di una misura cautelare – Cass. Pen., sez. VI, 25 marzo 2026, 11236

Avv. Francesco Martin

SOMMARIO: 1. Massima. 2. Il fatto. 3. La decisione. 4. Conclusioni. Massima Ove l’ente dimostri, con allegazioni specifiche, i pregiudizi cui è stato e sarà esposto per effetto del provvedimento impugnato, anche in termini di perdita di chance, pure oltre la cessazione – nella situazione concreta, per decorso del termine – della misura cautelare a contenuto interdittivo applicata […]

L’identificazione dell’elettrice coniugata – Cass. Civ. Sez. I, ordinanza del 17 febbraio 2026, n. 3534

Dott.ssa Paola Russo

SOMMARIO: 1. Massima. 2. Il fatto. 3. La decisione. 4. Conclusioni. Massima L’esercizio del diritto di voto costituisce, per espressa qualificazione costituzionale, un atto per-sonale, eguale, libero e segreto, rispetto al quale le formazioni sociali cui l’individuo appartiene, inclusa la famiglia, restano estranee. In attuazione del postulato di eguaglianza e non discriminazione, immanente nell’ordinamento in forza degli artt. […]

Responsabilità da infiltrazioni e solidarietà tra condominio, proprietario e conduttore: i limiti dell’art. 1126 c.c. operano solo nei rapporti interni – Cass., Civ., 28 aprile 2026 n. 11585

Dott.ssa Giuseppina Avolio

SOMMARIO: 1. Massima. 2. Il fatto. 3. La decisione. 4. Conclusioni. Massima In materia di danni da infiltrazioni pro-venienti da terrazza a livello o lastrico solare in uso esclusivo, il regime di ri-partizione previsto dall’art. 1126 c.c. rileva esclusivamente nei rapporti interni tra i corresponsabili e non è opponibile al danneggiato. In presenza di concorrenti responsabilità del condominio, […]

Ambito applicativo del meccanismo del cumulo alla rinfusa dopo l’entrata in vigore del D.Lgs. N. 209 del 2024 (c.d. Correttivo). – Cons. di Stato, sez. VII, 1° aprile 2026, n. 2676

Dott. Alessio Ruotolo

SOMMARIO: 1. Massima. 2. Il fatto. 3. La decisione. 4. Conclusioni. Massima Con l’entrata in vigore del decreto legislativo correttivo n. 209 del 2024 si è verificata una significativa restrizione del campo di applicazione del meccanismo del cumulo alla rinfusa.Specificamente, si è passati da un meccanismo di avvalimento ex lege bidirezionale (consorzio-consorziata e consorziata-consorzio) ad un meccanismo di […]

Motivazione per relationem e giudizio di appello: il dovere di risposta adeguata alle censure difensive – Cass. Pen., sez. VI, 1° aprile 2026, n. 12325

Avv. Maria Chiara Mastrantonio

SOMMARIO: 1. Massima. 2. Il fatto. 3. La decisione. 4. Conclusioni. Massima La motivazione per relationem non può essere utilizzata dal giudice dell’impugnazione quale strumento per frustrare l’obbligo di fornire risposta adeguata alle specifiche censure avanzate nei confronti del provvedimento impugnato; è pertanto affetta da vizio di motivazione la sentenza di appello che si limiti a un sommario […]

La configurabilità del dolo eventuale nel delitto di riciclaggio – Cass. Pen., sez. II, 12 feb-braio 2026, sentenza n. 5937

Dott.ssa Valentina Calabrese

SOMMARIO: 1. Massima. 2. Il fatto. 3. La decisione. 4. Conclusioni. Massima Alla luce della costante giurisprudenza di legittimità, il dolo eventuale è compatibile con il delitto di riciclaggio e si configura come rappresentazione, da parte dell’agente, della concreta possibilità della provenienza del denaro da delitto, desumibile dalle circostanze di fatto dell’azione, e nell’accettazione del rischio che la […]