In tema di violenza sessuale per l’integrazione dell’elemento soggettivo è bastevole la con-sapevolezza della natura sessuale dell’atto posto in essere – Cass. Pen. Sez. III, 6 agosto 2025, n. 28970

Avv. Fabrizio Rega

SOMMARIO: 1. Massima. 2. Il fatto. 3. La decisione. 4. Conclusioni. Massima In tema di reati sessuali, ai fini dell’integrazione dell’elemento soggettivo del reato di violenza sessuale, non è necessario che la condotta sia finalizzata a soddisfare il piacere sessuale dell’agente, in quanto è sufficiente che questi sia consapevole della natura oggettivamente sessuale dell’atto posto in essere volontariamente, […]

In tema di maltrattamenti in famiglia deve porsi la distinzione tra convivenza e condivisione della abitazione – Cass. Pen. Sez. VI (ud. 18 marzo 2025 – dep. Il 12.05.2025), n. 17857

Avv. Fabrizio Rega

SOMMARIO: 1. Massima. 2. Il fatto. 3. La decisione. 4. Conclusioni. Massima Ai fini della configurabilità del delitto di maltrattamenti in famiglia, la convivenza, quale radicata e stabile relazione affettiva interpersonale tra le parti, con la condivisione della abitazione, va distinta dalla coabitazione, sicché non viene meno per effetto di temporanee e circoscritte sospensioni di quest’ultima nei momenti […]

Posizione di garanzia e infortuni sul lavoro: la responsabilità del legale rappresentante della società per le lesioni riportate dal lavoratore – Cass. Pen. Sez. IV, 22 aprile 2025, n. 15697

Dott.ssa Valentina Calabrese

SOMMARIO: 1. Massima. 2. Il fatto. 3. La decisione. 4. Conclusioni. Massima Il datore di lavoro risponde dell’infortunio occorso al lavoratore, in caso di violazione degli obblighi, di portata generale, relativi alla valutazione dei rischi presenti nei luoghi di lavoro nei quali siano chiamati ad operare i dipendenti, e della formazione dei lavoratori in ordine ai rischi connessi […]

I confini operativi dell’overruling: quando il mutamento interpretativo può giustificare la proposizione di un motivo nuovo di appello? – Cass. Pen., sez. III, 20 giugno 2025, n. 23110

Avv. Maria Chiara Mastrantonio

SOMMARIO: 1. Massima. 2. Il fatto. 3. La decisione. 4. Conclusioni. Massima In tema di motivi nuovi di appello, ai sensi dell’art. 585, comma IV, c.p.p., il mutamento giurisprudenziale può giustificare la proposizione di censure sopravvenute solo qualora presenti i caratteri dell’assoluta imprevedibilità e inconciliabilità con le precedenti decisioni. Al contrario, non costituisce overruling imprevedibile, rilevante ai fini […]

Profili giuridici della figura dello steward: esclusione della qualifica di incaricato di pubblico servizio – Cass. Pen., sez. VI 12 marzo 2025, 29089 n. 1908

Avv. Francesca Maria Frassanito

SOMMARIO: 1. Massima. 2. Il fatto. 3. La decisione. 4. Conclusioni. Massima Gli steward, pur operando in ambito di eventi sportivi sotto il coordinamento delle Forze dell’ordine, svolgono esclusivamente mansioni materiali, senza poteri autoritativi o coercitivi; pertanto, non possono essere qualificati come incaricati di pubblico servizio ai sensi dell’art. 358 c.p. Il fatto  Il fatto in oggetto vede […]

Parcheggio in violazione del divieto di sosta e responsabilità a titolo di colpa in ipotesi di incidente – Cass. Pen., Sez. IV, 21 luglio 2025, n. 26491

Dott. Andrea Provenzano

SOMMARIO: 1. Massima. 2. Il fatto. 3. La decisione. 4. Conclusioni. Massima Poiché la responsabilità a titolo di colpa richiede la verificazione del tipo di rischio che la norma cautelare mirava a prevenire, in caso di incidente stradale dal quale siano derivate lesioni personali il giudice deve verificare se il divieto di sosta violato fosse, nel caso specifico, […]

Art. 13 comma 3-bis D.lgs. 74/2000 tra retroattività e onere probatorio: la Cassazione detta i limiti dell’operatività della nuova causa di non punibilità – Cass. Pen., sez. V, 2 maggio 2025, n. 16526

Avv. Maria Chiara Mastrantonio

SOMMARIO: 1. Massima. 2. Il fatto. 3. La decisione. 4. Conclusioni. Massima La causa di non punibilità prevista dall’art. 1, lett. f), n. 3) del d.lgs. del 14 giugno 2024 n. 87, che ha aggiunto il nuovo comma 3-bis all’art. 13 d.lgs. n. 74 del 2000, trattandosi di causa di non punibilità introdotta con vigenza dal 29 giugno […]

Revenge porn in caso di ricezione (o acquisto) di materiali da siti limitati ai soli iscritti – Cass. Pen., sez. V, 10 luglio 2025, n. 25516

Dott. Andrea Provenzano

SOMMARIO: 1. Massima. 2. Il fatto. 3. La decisione. 4. Conclusioni. Massima Integra il reato di cd. revenge porn la condotta di chi, avendo ricevuto (o comunque acquisito), materiale visivo pubblicato su un sito web di incontri il cui accesso è limitato ai soli iscritti, lo trasmetta a terzi senza il consenso della persona ritratta. Quest’ultima facoltà, invero, in virtù del […]

Sul calcolo della pena residua in caso di revoca del lavoro di pubblica utilità – Cass. Pen., sez. I, 3 luglio 2025, n. 24510

Avv. Francesco Martin

SOMMARIO: 1. Massima. 2. Il fatto. 3. La decisione. 4. Conclusioni. Massima In tema di reato di guida in stato di ebbrezza, l’art. 186, comma 9-bis, cod. strada introduce una deroga alla durata edittale della pena del lavoro di pubblica utilità indicata dall’art. 54, comma 2, d.lgs. n. 274 del 2000, ma non anche al criterio di computo […]

Commette il delitto di accesso abusivo ad un sistema informatico o telematico il coniuge che estrapola i messaggi whatsapp del partner – Cass. Pen., sez. V, 23 maggio 2025, n. 19421

Avv. Francesco Martin

SOMMARIO: 1. Massima. 2. Il fatto. 3. La decisione. 4. Conclusioni. Massima Integra il delitto di cui all’art. 615 ter cod. pen. la condotta del soggetto che viola lo spazio comunicativo privato di cui solo la persona offesa è titolare, con connesso ius excludendi alios, in quanto abbinato ad un telefono cellulare nella sua esclusiva disponibilità e protetto […]