SOMMARIO: 1. Massima. 2. Il fatto. 3. La decisione. 4. Conclusioni. Massima In tema di provvedimento “de libertate”, qualora venga denunciato il vizio di motivazione di un’ordinanza, tale vizio, per poter essere rilevato, deve assumere i connotati indicati nell’art. 606 lett. e), e cioè riferirsi alla mancanza della motivazione o alla sua manifesta illogicità. Pertanto, in sede di […]
Il delitto di violenza sessuale si configura anche nel caso di interesse affettivo provato dalla persona offesa – Cass. Pen., sez. III, 26 settembre 2025, n. 32031
SOMMARIO: 1. Massima. 2. Il fatto. 3. La decisione. 4. Conclusioni. Massima Ai fini della configurabilità del reato di violenza sessuale (Art. 609-bis, comma 2, n. 1, c.p.), lo stato di inferiorità psichica o fisica della persona offesa, derivante anche da alterazione alcolica, rende il consenso all’atto sessuale viziato e inefficace, purché l’agente ne abbia abusato per indurla […]
La disciplina della prescrizione, ex art. 159 c.p., nel testo introdotto dalla l. N. 103/2017 e ambito di applicazione – Cass. Pen. SS. UU., 5 giugno 2025, n. 20989
SOMMARIO: 1. Massima. 2. Il fatto. 3. La decisione. 4. Conclusioni. Massima Le Sezioni Unite penali hanno affermato che la disciplina della sospensione del corso della prescrizione di cui all’art. 159 c.p., nel testo introdotto dalla legge n. 103 del 2017, si applica ai reati commessi nel tempo di vigenza della legge stessa, ovvero dal 3 agosto 2017 […]
Bancarotta fraudolenta patrimoniale e concorso esterno: il perimetro dell’elemento sogget-tivo definito per l’intraneus si deve estendere anche all’extraneus – Cass. Pen., sez. V, 5 agosto 2025, n. 28625
SOMMARIO: 1. Massima. 2. Il fatto. 3. La decisione. 4. Conclusioni. Massima Posto che il delitto di bancarotta fraudolenta patrimoniale prefallimentare è reato di pericolo concreto, integrato dalla sottrazione di ricchezza idonea a recare danno alle pretese dei creditori, il dolo del concorrente extraneus nel reato proprio dell’amministratore consiste nella volontarietà della propria condotta di apporto a quella […]
L’art. 256 bis, D. Lgs. 152/2006 descriva una fattispecie autonoma – Cass. Pen. Sez. III, 7 agosto 2025, n. 29222
SOMMARIO: 1. Massima. 2. Il fatto. 3. La decisione. 4. Conclusioni. Massima L’articolo 256 bis, D. Lgs. 152/2006, descrive una fattispecie autonoma di reato laddove abbia ad oggetto rifiuti pericolosi, in ragione della differenza «originaria» tra rifiuti pericolosi e non pericolosi in relazione alla presenza o meno di sostanze pericolose tout court (rifiuti pericolosi «assoluti») ovvero di sostanze […]
Le Sezioni Unite sulla configurabilità in forma omissiva del delitto di epidemia colposa – Cass. Pen. Sez., Un., 28 luglio 2025, n. 27515
SOMMARIO: 1. Massima. 2. Il fatto. 3. La decisione. 4. Conclusioni. Massima La fattispecie di epidemia colposa delinea un reato a forma libera e causalmente orientato, suscettibile di essere integrato, in forza della clausola di equivalenza di cui all’art. 40 cpv. c.p., anche da una condotta omissiva. Il fatto I fatti traggono origine dalla diffusione del virus Covid-19, […]
La causa di esclusione della punibilità di cui all’art. 384 c.p. e il reato di falsa testimonianza di cui all’art. 372 c.p. – Cass. Pen. Sez. VI, 22 maggio 2025, n. 19130
SOMMARIO: 1. Massima. 2. Il fatto. 3. La decisione. 4. Conclusioni. Massima La struttura della causa di esclusione della punibilità di cui all’art. 384 c.p. postula che il comportamento astrattamente illecito, in relazione alle circostanze oggettive del caso concreto, costituisca l’unica opzione per scongiurare pregiudizi in capo al soggetto attivo o ai suoi prossimi congiunti. In relazione al […]
In tema di violenza sessuale per l’integrazione dell’elemento soggettivo è bastevole la con-sapevolezza della natura sessuale dell’atto posto in essere – Cass. Pen. Sez. III, 6 agosto 2025, n. 28970
SOMMARIO: 1. Massima. 2. Il fatto. 3. La decisione. 4. Conclusioni. Massima In tema di reati sessuali, ai fini dell’integrazione dell’elemento soggettivo del reato di violenza sessuale, non è necessario che la condotta sia finalizzata a soddisfare il piacere sessuale dell’agente, in quanto è sufficiente che questi sia consapevole della natura oggettivamente sessuale dell’atto posto in essere volontariamente, […]
In tema di maltrattamenti in famiglia deve porsi la distinzione tra convivenza e condivisione della abitazione – Cass. Pen. Sez. VI (ud. 18 marzo 2025 – dep. Il 12.05.2025), n. 17857
SOMMARIO: 1. Massima. 2. Il fatto. 3. La decisione. 4. Conclusioni. Massima Ai fini della configurabilità del delitto di maltrattamenti in famiglia, la convivenza, quale radicata e stabile relazione affettiva interpersonale tra le parti, con la condivisione della abitazione, va distinta dalla coabitazione, sicché non viene meno per effetto di temporanee e circoscritte sospensioni di quest’ultima nei momenti […]
Posizione di garanzia e infortuni sul lavoro: la responsabilità del legale rappresentante della società per le lesioni riportate dal lavoratore – Cass. Pen. Sez. IV, 22 aprile 2025, n. 15697
SOMMARIO: 1. Massima. 2. Il fatto. 3. La decisione. 4. Conclusioni. Massima Il datore di lavoro risponde dell’infortunio occorso al lavoratore, in caso di violazione degli obblighi, di portata generale, relativi alla valutazione dei rischi presenti nei luoghi di lavoro nei quali siano chiamati ad operare i dipendenti, e della formazione dei lavoratori in ordine ai rischi connessi […]




