Dichiarazione infedele ex art. 4 D.Lgs. 10 marzo 2000, n. 74, con riferimento ai rapporti tra i reati di emissione ed utilizzazione di fatture per operazioni inesistenti e la fattispecie di truffa aggravata – Cass. Pen. Sez. II., 19 Agosto 2025, n. 29568

Dott.ssa Valentina Calabrese

SOMMARIO: 1. Massima. 2. Il fatto. 3. La decisione. 4. Conclusioni. Massima Il principio affermato dalle Sezioni Unite con riferimento ai rapporti tra i reati di emissione ed utilizzazione di fatture per operazioni inesistenti e la fattispecie di truffa aggravata, deve essere ribadito anche in caso di dichiarazione infedele ex art. 4 D.lgs. 10 marzo 2000, n. 74, […]

L’obbligo di trasmissione degli elementi sopravvenuti a favore dell’indagato ex art. 309, comma 5, c.p.p. si estende anche al c.d. interrogatorio investigativo – Cass. Pen., sez. VI, 3 ottobre 2025, n. 32786.

Avv. Maria Chiara Mastrantonio

SOMMARIO: 1. Massima. 2. Il fatto. 3. La decisione. 4. Conclusioni. Massima In materia di riesame delle misure cautelari personali, l’obbligo di trasmissione da parte del Pubblico Ministero al Tribunale del riesame di tutti gli elementi favorevoli all’indagato sopravvenuti dopo l’adozione della misura, previsto dall’art. 309, comma 5, cod. proc. pen., sussiste anche per l’interrogatorio reso dall’indagato innanzi […]

Riqualificazione del fatto ad opera del GUP: limiti e possibilità – Cass. Pen., sez. VI, 13 ottobre 2025, n. 33679

Avv. Francesco Martin

SOMMARIO: 1. Massima. 2. Il fatto. 3. La decisione. 4. Conclusioni. Massima In base all’Art. 423, comma 1-bis, c.p.p. (introdotto dal D.Lgs. n. 150/2022), il potere del Giudice dell’Udienza Preliminare (G.U.P.) di riqualificare il fatto contestato (anche mediante derubricazione o esclusione di un’aggravante, come l’aggravante mafiosa ex Art. 416-bis.1 c.p.) è condizionato all’attivazione del contraddittorio preventivo con il Pubblico Ministero. […]

Il vizio di motivazione nei provvedimenti “de libertate” è rilevabile esclusivamente se in-cide sui requisiti minimi di esistenza e di logicità – Cass. Pen. Sez. III, 24 settembre 2025, n. 31853

AVv. Fabrizio Rega

SOMMARIO: 1. Massima. 2. Il fatto. 3. La decisione. 4. Conclusioni. Massima In tema di provvedimento “de libertate”, qualora venga denunciato il vizio di motivazione di un’ordinanza, tale vizio, per poter essere rilevato, deve assumere i connotati indicati nell’art. 606 lett. e), e cioè riferirsi alla mancanza della motivazione o alla sua manifesta illogicità. Pertanto, in sede di […]

Il delitto di violenza sessuale si configura anche nel caso di interesse affettivo provato dalla persona offesa – Cass. Pen., sez. III, 26 settembre 2025, n. 32031

AVV. Francesco Martin

SOMMARIO: 1. Massima. 2. Il fatto. 3. La decisione. 4. Conclusioni. Massima Ai fini della configurabilità del reato di violenza sessuale (Art. 609-bis, comma 2, n. 1, c.p.), lo stato di inferiorità psichica o fisica della persona offesa, derivante anche da alterazione alcolica, rende il consenso all’atto sessuale viziato e inefficace, purché l’agente ne abbia abusato per indurla […]

La disciplina della prescrizione, ex art. 159 c.p., nel testo introdotto dalla l. N. 103/2017 e ambito di applicazione – Cass. Pen. SS. UU., 5 giugno 2025, n. 20989

Dott.ssa Valentina Calabrese

SOMMARIO: 1. Massima. 2. Il fatto. 3. La decisione. 4. Conclusioni. Massima Le Sezioni Unite penali hanno affermato che la disciplina della sospensione del corso della prescrizione di cui all’art. 159 c.p., nel testo introdotto dalla legge n. 103 del 2017, si applica ai reati commessi nel tempo di vigenza della legge stessa, ovvero dal 3 agosto 2017 […]

Bancarotta fraudolenta patrimoniale e concorso esterno: il perimetro dell’elemento sogget-tivo definito per l’intraneus si deve estendere anche all’extraneus – Cass. Pen., sez. V, 5 agosto 2025, n. 28625

Avv. Maria Chiara Mastrantonio

SOMMARIO: 1. Massima. 2. Il fatto. 3. La decisione. 4. Conclusioni. Massima Posto che il delitto di bancarotta fraudolenta patrimoniale prefallimentare è reato di pericolo concreto, integrato dalla sottrazione di ricchezza idonea a recare danno alle pretese dei creditori, il dolo del concorrente extraneus nel reato proprio dell’amministratore consiste nella volontarietà della propria condotta di apporto a quella […]

L’art. 256 bis, D. Lgs. 152/2006 descriva una fattispecie autonoma – Cass. Pen. Sez. III, 7 agosto 2025, n. 29222

Avv. Fabrizio Rega

SOMMARIO: 1. Massima. 2. Il fatto. 3. La decisione. 4. Conclusioni. Massima L’articolo 256 bis, D. Lgs. 152/2006, descrive una fattispecie autonoma di reato laddove abbia ad oggetto rifiuti pericolosi, in ragione della differenza «originaria» tra rifiuti pericolosi e non pericolosi in relazione alla presenza o meno di sostanze pericolose tout court (rifiuti pericolosi «assoluti») ovvero di sostanze […]

Le Sezioni Unite sulla configurabilità in forma omissiva del delitto di epidemia colposa – Cass. Pen. Sez., Un., 28 luglio 2025, n. 27515

Dott. Andrea Provenzano

SOMMARIO: 1. Massima. 2. Il fatto. 3. La decisione. 4. Conclusioni. Massima La fattispecie di epidemia colposa delinea un reato a forma libera e causalmente orientato, suscettibile di essere integrato, in forza della clausola di equivalenza di cui all’art. 40 cpv. c.p., anche da una condotta omissiva. Il fatto I fatti traggono origine dalla diffusione del virus Covid-19, […]

La causa di esclusione della punibilità di cui all’art. 384 c.p. e il reato di falsa testimonianza di cui all’art. 372 c.p. – Cass. Pen. Sez. VI, 22 maggio 2025, n. 19130

Dott.ssa Valentina Calabrese

SOMMARIO: 1. Massima. 2. Il fatto. 3. La decisione. 4. Conclusioni. Massima La struttura della causa di esclusione della punibilità di cui all’art. 384 c.p. postula che il comportamento astrattamente illecito, in relazione alle circostanze oggettive del caso concreto, costituisca l’unica opzione per scongiurare pregiudizi in capo al soggetto attivo o ai suoi prossimi congiunti. In relazione al […]