Abstract
L’articolo esamina in chiave comparata l’evoluzione del modello di impresa a finalità mista in Italia e in Spagna, con particolare riferimento alle Sociedades de Beneficio e Interés Común (SBIC) introdotte dalla Ley 18/2022 e alle società benefit italiane. Dopo aver ricostruito il contesto legislativo spagnolo, il contributo analizza l’ammissibilità del modello SBIC alla luce della causa lucrativa tradizionale, evidenziando le cautele dottrinali e giurisprudenziali ancora presenti. Il confronto con l’esperienza italiana mostra un sistema più maturo e coerente, fondato su obblighi di governance e rendicontazione d’impatto. Entrambi gli ordinamenti, pur con diversi gradi di consolidamento, convergono verso una nuova concezione dell’impresa come soggetto capace di integrare profitto e beneficio comune.
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SOMMARIO: 1. Contesto legislativo spagnolo. 2. Ammissibilità del modello in Spagna. 3. Analogie e differenze tra l’esperienza italiana e quella spagnola.
*Il contributo ha superato con esito favorevole la valutazione anonima da parte di un revisore scelto tra i membri del comitato di valutazione/scientifico ovvero da un revisore esterno da questi indicato e confluirà nel numero 4 del 2025.
Citazione del contributo:
L. Russo, Le società di beneficio comune tra Italia e Spagna: evoluzione normativa, ammissibilità e prospettive di convergenza, in De Iustitia, 4, 2025.




