Chat aziendale, controlli difensivi e licenziamento disciplinare: i confini dell’art. 4 St. lav. tra potere datoriale e tutela della riservatezza – Cass. civ., sez. lav. 11 dicembre 2025, n. 32283

Dott.ssa Giuseppina Avolio

SOMMARIO: 1. Massima. 2. Il fatto. 3. La decisione. 4. Conclusioni. Massima La chat aziendale, utilizzata per le comunicazioni di servizio tramite account aziendale, costituisce strumento di lavoro ex art. 4, comma 2, St. lav.; le informazioni in essa contenute sono utilizzabili a fini disciplinari, purché il lavoratore sia stato adeguatamente informato e nel rispetto della normativa sulla […]

Assegno divorzile a funzione assistenziale e attribuzione della quota del TFR: confermata l’unitarietà dei presupposti applicativi dell’art. 12-bis l. N. 898/1970 – Cass. Civ., sez. I, ord. 17 dicembre 2025, n. 32910

Dott.ssa Giuseppina Avolio

SOMMARIO: 1. Massima. 2. Il fatto. 3. La decisione. 4. Conclusioni. Massima Il diritto del coniuge divorziato alla quota del trattamento di fine rapporto dell’ex coniuge, ai sensi dell’art. 12-bis della legge n. 898 del 1970, presuppone esclusivamente la titolarità dell’assegno divorzile ex art. 5, comma 6, della medesima legge, senza che rilevi la funzione – assistenziale ovvero […]

Esclusione dell’applicazione dell’art. 1148 c.c. ai dividendi relativi alle partecipazioni sociali– Cass. II sez. Civ. nr. 34221 del 26 dicembre 2025

Dott.ssa Francesca Maria Frassanito

SOMMARIO: 1. Massima. 2. Il fatto. 3. La decisione. 4. Conclusioni. Massima La Suprema Corte chiarisce che i dividendi non maturano automaticamente, ma rappresentano l’eccedenza del patrimonio netto risultante dall’esercizio dell’attività d’impresa e diventano esigibili solo a seguito di deliberazione assembleare. Essi non costituiscono pertanto corrispettivo del godimento della res, né presentano i caratteri della periodicità e dell’automaticità […]

La tutela della vita privata e familiare dello straniero permane nell’ambito della protezione complementare anche dopo il D.L. n. 20/2023. Il rinvio agli obblighi costituzionali e internazionali quale clausola di sistema. Cass. Civ., sez. I, 10 novembre 2025, n. 29593

Dott.ssa Giuseppina Avolio

SOMMARIO: 1. Massima. 2. Il fatto. 3. La decisione. 4. Conclusioni. Massima Anche a seguito delle modifiche introdotte dal d.l. n. 20 del 2023, convertito nella l. n. 50 del 2023, la tutela del diritto alla vita privata e familiare dello straniero non è esclusa dall’ambito della protezione complementare, permanendo il divieto di respingimento, espulsione o estradizione in […]

Le comunicazioni informali via “whatsapp” non sono idonee a provare la gravità della malattia ai fini dell’esclusione dal computo del periodo di comporto. – Cass., Sez. lav., 7 ottobre 2025, n. 26956

Dott.ssa Giuseppina Avolio

SOMMARIO: 1. Massima. 2. Il fatto. 3. La decisione. 4. Conclusioni. Massima Ai fini dell’esclusione dal computo del periodo di comporto delle assenze dovute a “patologie di particolare gravità che richiedono terapie salvavita”, non assumono alcun rilievo probatorio le comunicazioni informali del lavoratore indirizzate all’azienda tramite applicazioni di messaggistica (nella specie: WhatsApp), ove non siano accompagnate da certificazione […]

Responsabilità degli amministratori non esecutivi in tema di omissioni informative nei prospetti d’offerta al pubblico – Cass. Civ., sez. II, 22 ottobre 2025, n 28122

Dott.ssa Maria Francesca Frassanito

SOMMARIO: 1. Massima. 2. Il fatto. 3. La decisione. 4. Conclusioni. Massima In tema di sanzioni amministrative irrogate dalla CONSOB per omissioni informative nei prospetti d’offerta al pubblico, la responsabilità degli amministratori non esecutivi sussiste anche in assenza di deleghe operative, qualora costoro, pur essendo in grado di percepire indici sintomatici di irregolarità dell’operatività aziendale – alla luce […]

La competenza del giudice amministrativo in materia di risarcimento danni – Cass. S.U. civili nr. 26080, 25 settembre 2025

Dott.ssa Francesca Frassanito

SOMMARIO: 1. Massima. 2. Il fatto. 3. La decisione. 4. Conclusioni. Massima L’affidamento del privato nell’ambito dell’attività amministrativa, fondato sulla ragionevole aspettativa di un esito favorevole del procedimento, è tutelabile come interesse legittimo risarcibile; la responsabilità della Pubblica Amministrazione deriva dalla delusione di tale fiducia e dalla violazione dei doveri di correttezza e buona fede, indipendentemente dalla legittimità […]

Revocazione per errore di fatto ed errore di giudizio: la Cassazione ribadisce i limiti del rimedio straordinario – Cass. Civ., sez. lav., ord., 28 agosto 2025, n. 24067

Dott.ssa Giuseppina Avolio

SOMMARIO: 1. Massima. 2. Il fatto. 3. La decisione. 4. Conclusioni. Massima In tema di revocazione delle decisioni della Corte di cassazione ex art. 391-bis e art. 395, n. 4, c.p.c., l’errore revocatorio sussiste solo in presenza di una svista percettiva, immediatamente rilevabile dal raffronto tra la sentenza e gli atti di causa, e non può consistere in […]

La Cassazione precisa i limiti della pretermissione del legittimario e l’operatività dell’art. 564 c.c. nei confronti di terzi donatari – Cass. Civ., Sez. II, 27 settembre 2025, n. 26289

Dott.ssa Giuseppina Avolio

SOMMARIO: 1. Massima. 2. Il fatto. 3. La decisione. 4. Conclusioni. Massima La condizione di proponibilità dell’azione di riduzione nei confronti dei donatari non coeredi, prevista dall’art. 564, comma 1, c.c., non sussiste qualora il legittimario sia stato totalmente pretermesso, ancorché l’asse relitto presenti beni di valore meramente simbolico o irrisorio. In tal caso, l’assenza di un “relictum” […]

Riconoscimento del diritto all’assegno divorzile nell’ambito delle uninioni civili – Cass. Civ. sez. I, ud. 10 sett. 2025 n. 25495

Dott.ssa Francesca Maria Frassanito

SOMMARIO: 1. Massima. 2. Il fatto. 3. La decisione. 4. Conclusioni. Massima Il mero accertamento della disparità economica tra le parti non legittima di per sé il riconoscimento dell’assegno divorzile. Esso può essere riconociuto ove, previo accertamento dell’insufficienza dei mezzi del richiedente alla conduzione di una vita dignitosa, se ne individui la funzione assistenziale e la funzione perequativo- […]