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Contro l’impunità: la Direttiva UE 2026 pone un dovere di criminalizzazione colmando il deficit dopo l’abolizione del reato di abuso d’ufficio, senza forme extrapenali del recupero di Ethos

- 31 Luglio 2026

Abstract

Sul presupposto che l’impunità ha carattere disgregativo del tessuto sociale, mancando la risposta delle Stato alle condotte abusive dei pubblici funzionari, per contrastarle e recuperare il modello interviene la “ leva” della criminalizzazione della Direttiva UE 2026, ma, dalle prime dichiarazioni, l’Italia non si mostra pronta al ripristino del reato di abuso d’ufficio, magari mutato nomine. Prima di UE, sono intervenute sul tema la Corte di Cassazione giudice a quo e la Corte Costituzionale che demanda alla responsabilità istituzionale «gli indubbi vuoti di tutela penale che derivano dall’abolizione del reato»

Given that impunity disrupts the social fabric, and the lack of a state response to abusive conduct by public officials, the “leverage” of criminalization under EU Directive 2026 is being used to combat it and restore the model. However, initial statements suggest that Italy is not ready to reinstate the crime of abuse of office, perhaps with a change in appointments. Before the EU, the Court of Cassation (the referring judge) and the Constitutional Court (the Constitutional Court) have intervened on the issue, placing institutional responsibility for “the undoubted gaps in criminal protection resulting from the abolition of the crime.”

SOMMARIO: 1. Direttiva UE anticorruzione (Direttiva 2026/1021): cenno. 2. Il dovere di criminalizzazione di fonte europea, il reato di abuso d’ufficio e la sua periodizzazione. 3. Dibattito tra Corte di Cassazione e Corte costituzionale sulla tenuta dell’abrogazione del reato di abuso d’ufficio. I due giudici “non dialogano”. 4. Il sintagma “esercizio illecito di funzioni pubbliche” (art.7) potrà essere oggetto di una quaestio interpretativa.

*Il contributo ha superato con esito favorevole la valutazione anonima da parte di un revisore scelto tra i membri del comitato di valutazione/scientifico ovvero da un revisore esterno da questi indicato e confluirà nel numero 3 del 2026. 

Citazione del contributo:

C. Morselli, Contro l’impunità: la Direttiva UE 2026 pone un dovere di criminalizzazione colmando il deficit dopo l’abolizione del reato di abuso d’ufficio, senza forme extrapenali del recupero di Ethos, in De Iustitia, 3, 2026.

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