Abstract
Il presente contributo intende offrire, senza alcuna pretesa di esaustività, una disamina della sentenza del T.A.R. Calabria – Catanzaro, Sez. I, n. 1300 del 29.07.2025, la quale offre molteplici spunti di riflessione in ordine all’utilizzo, da parte delle Pubbliche Amministrazioni, degli strumenti dell’Intelligenza Artificiale (IA) nell’ambito dei procedimenti amministrativi. L’implementazione di modelli algoritmici, pur a fronte di alcuni vantaggi consistenti nello snellimento e nella semplificazione dei processi, può talvolta sfociare nell’illegittimità di quei procedimenti in cui non siano stati rispettati determinati principi delineati a più riprese dalla giurisprudenza amministrativa. In particolare, il presente contributo si soffermerà sul principio di non esclusività della decisione algoritmica.
This contribution aims to offer, without any claim to exhaustiveness, an analysis of the judgment of the Regional Administrative Court (T.A.R.) of Calabria Catanzaro – Section I, no. 1300 of 29 July 2025, which provides multiple points of reflection concerning the use, by Public Administrations, of Artificial Intelligence (AI) tools within administrative proceedings. The implementation of algorithmic models, although offering certain advantages in terms of streamlining and simplifying processes, may at times lead to the unlawfulness of those administrative proceedings in which specific principles, repeatedly outlined by administrative case law, have not been respected. In particular, this contribution will focus on the principle of non-exclusivity of algorithmic decision-making.
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SOMMARIO: 1. Premessa. 2. La vicenda contenziosa in breve. 3. La decisione del T.A.R. Calabria. 4. Considerazioni conclusive.
*Il contributo ha superato con esito favorevole la valutazione anonima da parte di un revisore scelto tra i membri del comitato di valutazione/scientifico ovvero da un revisore esterno da questi indicato e confluirà nel numero 2 del 2026.
Citazione del contributo:
F. Bruno e P. Porto, La necessità del controllo umano all’interno del procedimento amministrativo algoritmico: il cd. modello «human in the loop», in De Iustitia, 2, 2025.




