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Il piano di ristrutturazione soggetto a omologazione

- 23 Aprile 2026

Abstract

Il piano di ristrutturazione soggetto ad omologazione (di seguito PRO) è uno strumento di regolazione della crisi e dell’insolvenza che consente al debitore di proporre a tutti i creditori, suddivisi necessariamente in classi, un piano di pagamento caratterizzato da grande flessibilità, poiché potenzialmente svincolato dalle disposizioni civilistiche concernenti la responsabilità patrimoniale del debitore e il concorso dei creditori nel rispetto delle cause di prelazione; all’approvazione a maggioranza da parte di tutte le classi consegue l’omologazione del piano, che diventa vincolante per la generalità  dei creditori. Il PRO, pur avendo notevoli affinità con il concordato preventivo, si pone come figura giuridica autonoma e distinta da quest’ultimo, la cui disciplina, pertanto, non risulta ad esso applicabile in via analogica, ma solo se oggetto di espresso richiamo. Lo strumento in esame è riservato agli imprenditori commerciali, esclusi i minori, in stato di crisi o di insolvenza. È indiscutibile che il piano possa contemplare la continuità aziendale, diretta e indiretta, ed ancorché associata ad una parziale liquidazione del patrimonio.  Più controverso se esso possa avere natura meramente liquidatoria. La soluzione di tale quesito non è di poco conto, in quanto il debitore che proponga un PRO meramente liquidatorio godrebbe di un significativo vantaggio, stante l’assenza del vincolo (previsto invece per il concordato preventivo liquidatorio) di effettuare un riparto non inferiore ad un determinato importo percentuale a favore dei creditori chirografari e di apportare all’attivo patrimoniale risorse aggiuntive.

SOMMARIO: 1. Aspetti caratterizzanti. 2. Disciplina analitica. 3. Soluzioni interpretative relative a: ammissibilità di un piano meramente liquidatorio; quantificazione dei termini temporali intercorrenti fra eventuale proposta di “transazione fiscale e contributiva” e richiesta di omologazione del piano. 4. Possibili “ciambelle di salvataggio” per il debitore: richiesta di verifica degli esiti della votazione; passaggio ad una proposta di concordato preventivo.  5. Conclusioni: vantaggi, svantaggi e criticità del PRO.

*Il contributo ha superato con esito favorevole la valutazione anonima da parte di un revisore scelto tra i membri del comitato di valutazione/scientifico ovvero da un revisore esterno da questi indicato e confluirà nel numero 2 del 2026. 

Citazione del contributo:

M. Ferrari, Il piano di ristrutturazione soggetto a omologazione, in De Iustitia, 2, 2026.

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