SOMMARIO: 1. Massima. 2. Il fatto. 3. La decisione. 4. Conclusioni.
Massima
In tema di abusiva concessione del credito all’impresa decotta, l’affermazione della nullità del contratto di finanziamento per contrarietà a norme imperative penali presuppone, innanzitutto, l’esatta individuazione delle disposizioni penali che si assumono violate, nonché, conseguentemente, lo specifico accertamento in concreto circa la realizzazione da parte dell’imprenditore in crisi di quella determinata e tassativa fattispecie incriminatrice, sotto il profilo sia oggettivo sia soggettivo, e l’attiva partecipazione dell’istituto di credito al reato commesso dall’imprenditore finanziato.




