I confini operativi dell’overruling: quando il mutamento interpretativo può giustificare la proposizione di un motivo nuovo di appello? – Cass. Pen., sez. III, 20 giugno 2025, n. 23110

Avv. Maria Chiara Mastrantonio

SOMMARIO: 1. Massima. 2. Il fatto. 3. La decisione. 4. Conclusioni. Massima In tema di motivi nuovi di appello, ai sensi dell’art. 585, comma IV, c.p.p., il mutamento giurisprudenziale può giustificare la proposizione di censure sopravvenute solo qualora presenti i caratteri dell’assoluta imprevedibilità e inconciliabilità con le precedenti decisioni. Al contrario, non costituisce overruling imprevedibile, rilevante ai fini […]

Profili giuridici della figura dello steward: esclusione della qualifica di incaricato di pubblico servizio – Cass. Pen., sez. VI 12 marzo 2025, 29089 n. 1908

Avv. Francesca Maria Frassanito

SOMMARIO: 1. Massima. 2. Il fatto. 3. La decisione. 4. Conclusioni. Massima Gli steward, pur operando in ambito di eventi sportivi sotto il coordinamento delle Forze dell’ordine, svolgono esclusivamente mansioni materiali, senza poteri autoritativi o coercitivi; pertanto, non possono essere qualificati come incaricati di pubblico servizio ai sensi dell’art. 358 c.p. Il fatto  Il fatto in oggetto vede […]

Parcheggio in violazione del divieto di sosta e responsabilità a titolo di colpa in ipotesi di incidente – Cass. Pen., Sez. IV, 21 luglio 2025, n. 26491

Dott. Andrea Provenzano

SOMMARIO: 1. Massima. 2. Il fatto. 3. La decisione. 4. Conclusioni. Massima Poiché la responsabilità a titolo di colpa richiede la verificazione del tipo di rischio che la norma cautelare mirava a prevenire, in caso di incidente stradale dal quale siano derivate lesioni personali il giudice deve verificare se il divieto di sosta violato fosse, nel caso specifico, […]

Art. 13 comma 3-bis D.lgs. 74/2000 tra retroattività e onere probatorio: la Cassazione detta i limiti dell’operatività della nuova causa di non punibilità – Cass. Pen., sez. V, 2 maggio 2025, n. 16526

Avv. Maria Chiara Mastrantonio

SOMMARIO: 1. Massima. 2. Il fatto. 3. La decisione. 4. Conclusioni. Massima La causa di non punibilità prevista dall’art. 1, lett. f), n. 3) del d.lgs. del 14 giugno 2024 n. 87, che ha aggiunto il nuovo comma 3-bis all’art. 13 d.lgs. n. 74 del 2000, trattandosi di causa di non punibilità introdotta con vigenza dal 29 giugno […]

Revenge porn in caso di ricezione (o acquisto) di materiali da siti limitati ai soli iscritti – Cass. Pen., sez. V, 10 luglio 2025, n. 25516

Dott. Andrea Provenzano

SOMMARIO: 1. Massima. 2. Il fatto. 3. La decisione. 4. Conclusioni. Massima Integra il reato di cd. revenge porn la condotta di chi, avendo ricevuto (o comunque acquisito), materiale visivo pubblicato su un sito web di incontri il cui accesso è limitato ai soli iscritti, lo trasmetta a terzi senza il consenso della persona ritratta. Quest’ultima facoltà, invero, in virtù del […]

Sul calcolo della pena residua in caso di revoca del lavoro di pubblica utilità – Cass. Pen., sez. I, 3 luglio 2025, n. 24510

Avv. Francesco Martin

SOMMARIO: 1. Massima. 2. Il fatto. 3. La decisione. 4. Conclusioni. Massima In tema di reato di guida in stato di ebbrezza, l’art. 186, comma 9-bis, cod. strada introduce una deroga alla durata edittale della pena del lavoro di pubblica utilità indicata dall’art. 54, comma 2, d.lgs. n. 274 del 2000, ma non anche al criterio di computo […]

Commette il delitto di accesso abusivo ad un sistema informatico o telematico il coniuge che estrapola i messaggi whatsapp del partner – Cass. Pen., sez. V, 23 maggio 2025, n. 19421

Avv. Francesco Martin

SOMMARIO: 1. Massima. 2. Il fatto. 3. La decisione. 4. Conclusioni. Massima Integra il delitto di cui all’art. 615 ter cod. pen. la condotta del soggetto che viola lo spazio comunicativo privato di cui solo la persona offesa è titolare, con connesso ius excludendi alios, in quanto abbinato ad un telefono cellulare nella sua esclusiva disponibilità e protetto […]

Art. 131 bis c.p. e comportamento abituale – Cass. Pen. Sez. VI, 17 aprile 2025, n. 15268

Dott.ssa Valentina Calabrese

SOMMARIO: 1. Massima. 2. Il fatto. 3. La decisione. 4. Conclusioni. Massima Ai fini del presupposto ostativo alla configurabilità della causa di non punibilità, il comportamento è considerato abituale quando l’autore, anche successivamente al reato per cui si procede, ha commesso almeno due illeciti, oltre quello in esame; nella valutazione dell’an di detto presupposto, il giudice può fare […]

La genitorialità condivisa, al di fuori di un rapporto di coniugio o di convivenza, non può costituire, da sola, il presupposto per ritenere sussistente un rapporto “familiare” rilevan-te ai fini della configurabilità del reato di cui all’art. 572 cod. pen. – Cass. Pen. Sez. III, 12 maggio 2025, n. 17852

Avv. Fabrizio Rega

SOMMARIO: 1. Massima. 2. Il fatto. 3. La decisione. 4. Conclusioni. Massima La mera genitorialità condivisa, al di fuori di un rapporto di coniugio o di convivenza, non può costituire, da sola, il presupposto per ritenere sussistente un rapporto “familiare” rilevante ai fini della configurabilità del reato di cui all’art. 572 cod. pen., in quanto gli obblighi di […]

Invasione di terreni ed edifici ed elementi strutturali del reato – Cass. Pen., sez. II, 9 giugno 2025, n. 21810

Dott. Antonino Di Maio

SOMMARIO: 1. Massima. 2. Il fatto. 3. La decisione. 4. Conclusioni. Massima Ai fini della configurabilità della fattispecie penale di invasione di terreni ed edifici, la condotta si deve caratterizzare non soltanto per la natura sine titulo dell’occupazione ma anche qualora tale azione venga promossa nonostante tra le parti vi sia un rapporto di parentela, o vi sia […]