Bancarotta fraudolenta patrimoniale e concorso esterno: il perimetro dell’elemento sogget-tivo definito per l’intraneus si deve estendere anche all’extraneus – Cass. Pen., sez. V, 5 agosto 2025, n. 28625

Avv. Maria Chiara Mastrantonio

SOMMARIO: 1. Massima. 2. Il fatto. 3. La decisione. 4. Conclusioni. Massima Posto che il delitto di bancarotta fraudolenta patrimoniale prefallimentare è reato di pericolo concreto, integrato dalla sottrazione di ricchezza idonea a recare danno alle pretese dei creditori, il dolo del concorrente extraneus nel reato proprio dell’amministratore consiste nella volontarietà della propria condotta di apporto a quella […]

Criteri di applicazione della risarcibilità equitativa ai sensi dell’art 1226 c.c. nell’ipotesi di occupazione abusiva di immobile – Cass. Civ, sez. III – ordinanza 28 luglio 2025, n. 21607

Dott.ssa Martina Recano

SOMMARIO: 1. Massima. 2. Il fatto. 3. La decisione. 4. Conclusioni. Massima In sede di richiesta di danni da “occupatione sine titulo” di un immobile, ai fini dell’applicabilità dell’art 1226 c.c., il proprietario deve dimostrare in sede processuale da un lato l’esistenza effettiva e concreta di un danno subito e dall’altra l’effettiva impossibilità nel valutare il valore dello […]

Tribunale 3 settembre 2025 nella causa T-348/23, Zalando C. Commissione, ECLI:EU:T:2025:821

Dott.ssa Emanuela De Falco

SOMMARIO: 1. Massima. 2. Antefatto della causa. 3. Le motivazioni della pronuncia della Corte di giustizia. Massima Il Tribunale ha respinto il ricorso di Zalando contro la sua designazione quale “piattaforma online di dimensioni molto grandi” ai sensi del Digital Services Act, confermando così la decisione della Commissione europea. La designazione si basa sul superamento della soglia di […]

L’art. 256 bis, D. Lgs. 152/2006 descriva una fattispecie autonoma – Cass. Pen. Sez. III, 7 agosto 2025, n. 29222

Avv. Fabrizio Rega

SOMMARIO: 1. Massima. 2. Il fatto. 3. La decisione. 4. Conclusioni. Massima L’articolo 256 bis, D. Lgs. 152/2006, descrive una fattispecie autonoma di reato laddove abbia ad oggetto rifiuti pericolosi, in ragione della differenza «originaria» tra rifiuti pericolosi e non pericolosi in relazione alla presenza o meno di sostanze pericolose tout court (rifiuti pericolosi «assoluti») ovvero di sostanze […]

Le Sezioni Unite sulla configurabilità in forma omissiva del delitto di epidemia colposa – Cass. Pen. Sez., Un., 28 luglio 2025, n. 27515

Dott. Andrea Provenzano

SOMMARIO: 1. Massima. 2. Il fatto. 3. La decisione. 4. Conclusioni. Massima La fattispecie di epidemia colposa delinea un reato a forma libera e causalmente orientato, suscettibile di essere integrato, in forza della clausola di equivalenza di cui all’art. 40 cpv. c.p., anche da una condotta omissiva. Il fatto I fatti traggono origine dalla diffusione del virus Covid-19, […]

La causa di esclusione della punibilità di cui all’art. 384 c.p. e il reato di falsa testimonianza di cui all’art. 372 c.p. – Cass. Pen. Sez. VI, 22 maggio 2025, n. 19130

Dott.ssa Valentina Calabrese

SOMMARIO: 1. Massima. 2. Il fatto. 3. La decisione. 4. Conclusioni. Massima La struttura della causa di esclusione della punibilità di cui all’art. 384 c.p. postula che il comportamento astrattamente illecito, in relazione alle circostanze oggettive del caso concreto, costituisca l’unica opzione per scongiurare pregiudizi in capo al soggetto attivo o ai suoi prossimi congiunti. In relazione al […]

In tema di violenza sessuale per l’integrazione dell’elemento soggettivo è bastevole la con-sapevolezza della natura sessuale dell’atto posto in essere – Cass. Pen. Sez. III, 6 agosto 2025, n. 28970

Avv. Fabrizio Rega

SOMMARIO: 1. Massima. 2. Il fatto. 3. La decisione. 4. Conclusioni. Massima In tema di reati sessuali, ai fini dell’integrazione dell’elemento soggettivo del reato di violenza sessuale, non è necessario che la condotta sia finalizzata a soddisfare il piacere sessuale dell’agente, in quanto è sufficiente che questi sia consapevole della natura oggettivamente sessuale dell’atto posto in essere volontariamente, […]

Intervento edilizio nel sottosuolo condominiale e violazione dell’art. 1102 c.c.: l’opera del singolo condomino come spoglio della cosa comune – Cass. Civ.., sez. II – ordinanza 18 lu-glio 2025, n. 20152

Dott.ssa Martina Recano

SOMMARIO: 1. Massima. 2. Il fatto. 3. La decisione. 4. Conclusioni. Massima Le opere realizzate dal singolo condomino su aree comuni, in assenza di un valido titolo che ne attribuisca l’uso esclusivo, devono considerarsi illegittime e costituenti spoglio del bene comune. Il fatto  La Corte di Cassazione, con l’ordinanza n. 20152 del 21 luglio 2025, si è pronunciata […]

Accordi patrimoniali tra coniugi e condizione sospensiva lecita: la Cassazione ribadisce la centralità dell’autonomia negoziale nella crisi familiare – Cass. civ, sez. I, ord., 21 luglio 2025, n. 20415

Dott.ssa Giuseppina Avolio

SOMMARIO: 1. Massima. 2. Il fatto. 3. La decisione. 4. Conclusioni. Massima È valido l’accordo stipulato tra coniugi in costanza di matrimonio che, in previsione dell’eventuale separazione, preveda l’assunzione da parte di uno di essi di obblighi patrimoniali in favore dell’altro. Tale accordo costituisce un contratto atipico con condizione sospensiva lecita, espressione dell’autonomia negoziale dei coniugi e diretto […]

Il Consiglio di Stato si pronuncia sulla corretta portata del subentro nel contratto disposto dal giudice a seguito dell’annullamento dell’aggiudicazione – Cons. di Stato, ad. Plenaria, 15 luglio 2025, n. 9

Dott. Alessio Ruotolo

SOMMARIO: 1. Massima. 2. Il fatto. 3. La decisione. 4. Conclusioni. Massima Nel consentire il “subentro nel contratto”, gli articoli 122 e 124 non si riferiscono alla ‘successione’ nel contratto e nel rapporto contrattuale, nello stato di esecuzione in cui si trova, “ma hanno consentito al giudice amministrativo di valutare gli interessi pubblici coinvolti e le circostanze del […]