SOMMARIO: 1. Massima. 2. Il fatto. 3. La decisione. 4. Conclusioni. Massima La causa di non punibilità prevista dall’art. 1, lett. f), n. 3) del d.lgs. del 14 giugno 2024 n. 87, che ha aggiunto il nuovo comma 3-bis all’art. 13 d.lgs. n. 74 del 2000, trattandosi di causa di non punibilità introdotta con vigenza dal 29 giugno […]
Revenge porn in caso di ricezione (o acquisto) di materiali da siti limitati ai soli iscritti – Cass. Pen., sez. V, 10 luglio 2025, n. 25516
SOMMARIO: 1. Massima. 2. Il fatto. 3. La decisione. 4. Conclusioni. Massima Integra il reato di cd. revenge porn la condotta di chi, avendo ricevuto (o comunque acquisito), materiale visivo pubblicato su un sito web di incontri il cui accesso è limitato ai soli iscritti, lo trasmetta a terzi senza il consenso della persona ritratta. Quest’ultima facoltà, invero, in virtù del […]
Sul calcolo della pena residua in caso di revoca del lavoro di pubblica utilità – Cass. Pen., sez. I, 3 luglio 2025, n. 24510
SOMMARIO: 1. Massima. 2. Il fatto. 3. La decisione. 4. Conclusioni. Massima In tema di reato di guida in stato di ebbrezza, l’art. 186, comma 9-bis, cod. strada introduce una deroga alla durata edittale della pena del lavoro di pubblica utilità indicata dall’art. 54, comma 2, d.lgs. n. 274 del 2000, ma non anche al criterio di computo […]
Commette il delitto di accesso abusivo ad un sistema informatico o telematico il coniuge che estrapola i messaggi whatsapp del partner – Cass. Pen., sez. V, 23 maggio 2025, n. 19421
SOMMARIO: 1. Massima. 2. Il fatto. 3. La decisione. 4. Conclusioni. Massima Integra il delitto di cui all’art. 615 ter cod. pen. la condotta del soggetto che viola lo spazio comunicativo privato di cui solo la persona offesa è titolare, con connesso ius excludendi alios, in quanto abbinato ad un telefono cellulare nella sua esclusiva disponibilità e protetto […]
Corte di giustizia 24 giugno 2025 nella causa C-351/23, Gr Real, ECLI:EU:C:2025:474
SOMMARIO: 1. Massima. 2. Antefatto della causa. 3. Le motivazioni della pronuncia della Corte di giustizia. Massima La protezione dei consumatori e il diritto a un’effettiva tutela giurisdizionale impongono che, in determinate circostanze, essi possano contestare la validità del trasferimento di proprietà a terzi derivante da un’esecuzione ipotecaria sull’abitazione familiare. Ciò si verifica, in particolare, quando i consumatori […]
Art. 131 bis c.p. e comportamento abituale – Cass. Pen. Sez. VI, 17 aprile 2025, n. 15268
SOMMARIO: 1. Massima. 2. Il fatto. 3. La decisione. 4. Conclusioni. Massima Ai fini del presupposto ostativo alla configurabilità della causa di non punibilità, il comportamento è considerato abituale quando l’autore, anche successivamente al reato per cui si procede, ha commesso almeno due illeciti, oltre quello in esame; nella valutazione dell’an di detto presupposto, il giudice può fare […]
Corte di Giustizia 3 luglio 2025 nella causa c-610/23, al Nasiria, ECLI:EU:C:2025:514
SOMMARIO: 1. Massima. 2. Antefatto della causa. 3. Le motivazioni della decisione della Corte di Giustizia. Massima Nel contesto della protezione internazionale, la normativa greca che obbliga il richiedente a presentarsi di persona all’udienza per l’esame del proprio ricorso, prevedendo inoltre che l’assenza comporti la presunzione di irregolarità del ricorso stesso, è stata ritenuta in contrasto con […]
La genitorialità condivisa, al di fuori di un rapporto di coniugio o di convivenza, non può costituire, da sola, il presupposto per ritenere sussistente un rapporto “familiare” rilevan-te ai fini della configurabilità del reato di cui all’art. 572 cod. pen. – Cass. Pen. Sez. III, 12 maggio 2025, n. 17852
SOMMARIO: 1. Massima. 2. Il fatto. 3. La decisione. 4. Conclusioni. Massima La mera genitorialità condivisa, al di fuori di un rapporto di coniugio o di convivenza, non può costituire, da sola, il presupposto per ritenere sussistente un rapporto “familiare” rilevante ai fini della configurabilità del reato di cui all’art. 572 cod. pen., in quanto gli obblighi di […]
Le notizie superate vanno rimosse dai motori di ricerca – Cass. Civ. nr. 14488/2025
SOMMARIO: 1. Abstract. 2. Svolgimento del processo. 3. Motivi della decisione. 4. Analisi giuridica ed impatto sul quadro normativo. 5. Conclusioni. Abstract Negli ultimi anni, il tema del diritto all’oblio ha assunto crescente rilevanza giuridica, in particolare nella giurisprudenza italiana ed europea, a seguito della pervasività dei motori di ricerca nel plasmare la memoria collettiva e digitale. La sentenza […]
Oblio digitale, diritto di cronaca giudiziaria e deindicizzazione: la Cassazione ribadisce i principi su cui si deve basare la complessa attività di bilanciamento – Cass. Civ., 30 maggio 2025, n. 14488
SOMMARIO: 1. Massima. 2. Il fatto. 3. La decisione. 4. Conclusioni. Massima In materia di deindicizzazione da un motore di ricerca di notizie afferenti a una pregressa vicenda giudiziaria, il diritto all’oblio non gode di una tutela incondizionata da parte dell’ordinamento, giacché deve essere necessariamente bilanciato con ulteriori interessi, tra cui spicca il diritto all’informazione nel legittimo esercizio […]




