SOMMARIO: 1. Massima. 2. Il fatto. 3. La decisione. 4. Conclusioni. Massima La condizione di proponibilità dell’azione di riduzione nei confronti dei donatari non coeredi, prevista dall’art. 564, comma 1, c.c., non sussiste qualora il legittimario sia stato totalmente pretermesso, ancorché l’asse relitto presenti beni di valore meramente simbolico o irrisorio. In tal caso, l’assenza di un “relictum” […]
Il delitto di violenza sessuale si configura anche nel caso di interesse affettivo provato dalla persona offesa – Cass. Pen., sez. III, 26 settembre 2025, n. 32031
SOMMARIO: 1. Massima. 2. Il fatto. 3. La decisione. 4. Conclusioni. Massima Ai fini della configurabilità del reato di violenza sessuale (Art. 609-bis, comma 2, n. 1, c.p.), lo stato di inferiorità psichica o fisica della persona offesa, derivante anche da alterazione alcolica, rende il consenso all’atto sessuale viziato e inefficace, purché l’agente ne abbia abusato per indurla […]
La disciplina della prescrizione, ex art. 159 c.p., nel testo introdotto dalla l. N. 103/2017 e ambito di applicazione – Cass. Pen. SS. UU., 5 giugno 2025, n. 20989
SOMMARIO: 1. Massima. 2. Il fatto. 3. La decisione. 4. Conclusioni. Massima Le Sezioni Unite penali hanno affermato che la disciplina della sospensione del corso della prescrizione di cui all’art. 159 c.p., nel testo introdotto dalla legge n. 103 del 2017, si applica ai reati commessi nel tempo di vigenza della legge stessa, ovvero dal 3 agosto 2017 […]
Bancarotta fraudolenta patrimoniale e concorso esterno: il perimetro dell’elemento sogget-tivo definito per l’intraneus si deve estendere anche all’extraneus – Cass. Pen., sez. V, 5 agosto 2025, n. 28625
SOMMARIO: 1. Massima. 2. Il fatto. 3. La decisione. 4. Conclusioni. Massima Posto che il delitto di bancarotta fraudolenta patrimoniale prefallimentare è reato di pericolo concreto, integrato dalla sottrazione di ricchezza idonea a recare danno alle pretese dei creditori, il dolo del concorrente extraneus nel reato proprio dell’amministratore consiste nella volontarietà della propria condotta di apporto a quella […]
Criteri di applicazione della risarcibilità equitativa ai sensi dell’art 1226 c.c. nell’ipotesi di occupazione abusiva di immobile – Cass. Civ, sez. III – ordinanza 28 luglio 2025, n. 21607
SOMMARIO: 1. Massima. 2. Il fatto. 3. La decisione. 4. Conclusioni. Massima In sede di richiesta di danni da “occupatione sine titulo” di un immobile, ai fini dell’applicabilità dell’art 1226 c.c., il proprietario deve dimostrare in sede processuale da un lato l’esistenza effettiva e concreta di un danno subito e dall’altra l’effettiva impossibilità nel valutare il valore dello […]
Tribunale 3 settembre 2025 nella causa T-348/23, Zalando C. Commissione, ECLI:EU:T:2025:821
SOMMARIO: 1. Massima. 2. Antefatto della causa. 3. Le motivazioni della pronuncia della Corte di giustizia. Massima Il Tribunale ha respinto il ricorso di Zalando contro la sua designazione quale “piattaforma online di dimensioni molto grandi” ai sensi del Digital Services Act, confermando così la decisione della Commissione europea. La designazione si basa sul superamento della soglia di […]
L’art. 256 bis, D. Lgs. 152/2006 descriva una fattispecie autonoma – Cass. Pen. Sez. III, 7 agosto 2025, n. 29222
SOMMARIO: 1. Massima. 2. Il fatto. 3. La decisione. 4. Conclusioni. Massima L’articolo 256 bis, D. Lgs. 152/2006, descrive una fattispecie autonoma di reato laddove abbia ad oggetto rifiuti pericolosi, in ragione della differenza «originaria» tra rifiuti pericolosi e non pericolosi in relazione alla presenza o meno di sostanze pericolose tout court (rifiuti pericolosi «assoluti») ovvero di sostanze […]
Le Sezioni Unite sulla configurabilità in forma omissiva del delitto di epidemia colposa – Cass. Pen. Sez., Un., 28 luglio 2025, n. 27515
SOMMARIO: 1. Massima. 2. Il fatto. 3. La decisione. 4. Conclusioni. Massima La fattispecie di epidemia colposa delinea un reato a forma libera e causalmente orientato, suscettibile di essere integrato, in forza della clausola di equivalenza di cui all’art. 40 cpv. c.p., anche da una condotta omissiva. Il fatto I fatti traggono origine dalla diffusione del virus Covid-19, […]
La causa di esclusione della punibilità di cui all’art. 384 c.p. e il reato di falsa testimonianza di cui all’art. 372 c.p. – Cass. Pen. Sez. VI, 22 maggio 2025, n. 19130
SOMMARIO: 1. Massima. 2. Il fatto. 3. La decisione. 4. Conclusioni. Massima La struttura della causa di esclusione della punibilità di cui all’art. 384 c.p. postula che il comportamento astrattamente illecito, in relazione alle circostanze oggettive del caso concreto, costituisca l’unica opzione per scongiurare pregiudizi in capo al soggetto attivo o ai suoi prossimi congiunti. In relazione al […]
In tema di violenza sessuale per l’integrazione dell’elemento soggettivo è bastevole la con-sapevolezza della natura sessuale dell’atto posto in essere – Cass. Pen. Sez. III, 6 agosto 2025, n. 28970
SOMMARIO: 1. Massima. 2. Il fatto. 3. La decisione. 4. Conclusioni. Massima In tema di reati sessuali, ai fini dell’integrazione dell’elemento soggettivo del reato di violenza sessuale, non è necessario che la condotta sia finalizzata a soddisfare il piacere sessuale dell’agente, in quanto è sufficiente che questi sia consapevole della natura oggettivamente sessuale dell’atto posto in essere volontariamente, […]




