SOMMARIO: 1. Massima. 2. Il fatto. 3. La decisione. 4. Conclusioni. Massima Il Consiglio di Stato chiarisce che la decisione di affidare un appalto in lotto unico, in deroga al principio della suddivisione in lotti previsto dall’art. 58 del Codice dei contratti pubblici, richiede una motivazione puntuale e completa. Non è sufficiente richiamare l’unitarietà funzionale o prestazionale dell’appalto […]
Sequestro probatorio di dati informatici e principio di proporzionalità: la Cassazione riafferma limiti, garanzie e obblighi motivazionali – Cass. Pen., sez. Vi, 26 novembre 2025, n. 38331
SOMMARIO: 1. Massima. 2. Il fatto. 3. La decisione. 4. Conclusioni. Massima In tema di sequestro probatorio di dati contenuti in dispositivi informatici o telematici, il decreto del pubblico ministero, al fine di consentire una adeguata valutazione della proporzionalità della misura sia nella fase genetica che in quella esecutiva, deve illustrare le ragioni per cui è necessario disporre […]
Corte di Giustizia 25 novembre 2025 nella causa C-713/23, Wojewoda Mazowiecki, ECLI:EU:C:2025:917
SOMMARIO: 1. Massima. 2. Antefatto della causa. 3. Le motivazioni della pronuncia della Corte di giustizia. Massima La Corte di giustizia ha chiarito che uno Stato membro è tenuto a riconoscere, ai fini dell’esercizio dei diritti connessi alla libertà di circolazione e di soggiorno, un matrimonio tra due cittadini dell’Unione dello stesso sesso validamente celebrato in un altro […]
Sequestro finalizzato alla confisca in via diretta contestuale a quello per equivalente e valu-tazione della sopravvenuta non necessità di confisca per equivalente – Cass. Pen. Sez. III., (dep. 02 settembre 2025), n. 30107
SOMMARIO: 1. Massima. 2. Il fatto. 3. La decisione. 4. Conclusioni. Massima In tema di confisca, in caso di sequestro finalizzato alla confisca in via diretta e contestualmente a quello per equivalente, la valutazione della sopravvenuta non necessità della confisca per equivalente, in ragione della sufficienza dell’importo dei beni sequestrati in via diretta a “coprire” integralmente il profitto […]
Il Consiglio di Stato si pronuncia sui limiti all’accesso civico generalizzato – Cons. di Stato, sez. V, 10 ottobre 2025, n. 7973
SOMMARIO: 1. Massima. 2. Il fatto. 3. La decisione. 4. Conclusioni. Massima L’accesso civico generalizzato di cui all’art. 5, comma 2, d.lgs. 33/2013 consente la conoscenza di dati e documenti ulteriori rispetto a quelli soggetti a pubblicazione obbligatoria, al fine “di favorire forme diffuse di controllo sul perseguimento delle funzioni istituzionali e sull’utilizzo delle risorse pubbliche e di promuovere […]
Rapporti di vicinato tra l’art. 322-ter e l’art. 322-quater: rimessi al giudice delle leggi i dubbi di costituzionalità sulle sovrapposizioni ablative – Cass. Pen., sez. VI, ord. 7 novembre 2025, n. 36356
SOMMARIO: 1. Massima. 2. Il fatto. 3. La decisione. 4. Conclusioni. Massima Va dichiarata rilevante e non manifestamente infondata la questione di legittimità costituzionale dell’art. 322-quater c.p. in riferimento agli artt. 3 e 27 Cost. nonché agli artt. 11, 117 Cost. in relazione all’art. 48 Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea, nella parte in cui prevede che dalla […]
Violenza sessuale, corporeità della persona offesa e costrizione alla visione di atti di autoerotismo – Cass. Pen., Sez. III, 21 novembre 2025, n. 37942
SOMMARIO: 1. Massima. 2. Il fatto. 3. La decisione. 4. Conclusioni. Massima In tema di violenza sessuale, il principio di tassatività osta a che nel concetto di “subire” atti sessuali possano essere ricompresi atti sessuali, sia pure posti in essere in modo costrittivo o induttivo, che non impingano sulla sfera corporea della persona offesa. Il fatto Con sentenza […]
Per configurare il reato di molestie rileva il carattere invasivo del mezzo impiegato per raggiungere il destinatario – Cass. Pen. sez. I, 3 novembre 2025, n. 32770
SOMMARIO: 1. Massima. 2. Il fatto. 3. La decisione. 4. Conclusioni. Massima Ai fini della configurabilità del reato di cui all’art. 660 cod. pen. commesso attraverso il mezzo del telefono, ciò che rileva è il carattere invasivo del mezzo impiegato per raggiungere il destinatario, e non la possibilità per quest’ultimo di interrompere la condotta illecita, escludendo o bloccando […]
Le comunicazioni informali via “whatsapp” non sono idonee a provare la gravità della malattia ai fini dell’esclusione dal computo del periodo di comporto. – Cass., Sez. lav., 7 ottobre 2025, n. 26956
SOMMARIO: 1. Massima. 2. Il fatto. 3. La decisione. 4. Conclusioni. Massima Ai fini dell’esclusione dal computo del periodo di comporto delle assenze dovute a “patologie di particolare gravità che richiedono terapie salvavita”, non assumono alcun rilievo probatorio le comunicazioni informali del lavoratore indirizzate all’azienda tramite applicazioni di messaggistica (nella specie: WhatsApp), ove non siano accompagnate da certificazione […]
Responsabilità degli amministratori non esecutivi in tema di omissioni informative nei prospetti d’offerta al pubblico – Cass. Civ., sez. II, 22 ottobre 2025, n 28122
SOMMARIO: 1. Massima. 2. Il fatto. 3. La decisione. 4. Conclusioni. Massima In tema di sanzioni amministrative irrogate dalla CONSOB per omissioni informative nei prospetti d’offerta al pubblico, la responsabilità degli amministratori non esecutivi sussiste anche in assenza di deleghe operative, qualora costoro, pur essendo in grado di percepire indici sintomatici di irregolarità dell’operatività aziendale – alla luce […]




