SOMMARIO: 1. Massima. 2. Il fatto. 3. La decisione. 4. Conclusioni. Massima Nel procedimento di estradizione, il requisito di terzietà e imparzialità del giudice rientra nel nucleo essenziale dei diritti fondamentali di difesa, la cui violazione costituisce causa ostativa alla pronuncia favorevole alla consegna dell’estradanda; in tale prospettiva, il cumulo in capo al medesimo soggetto della qualità di […]
Legittimazione passiva del responsabile civile in caso di reato commesso da un apparte-nente all’arma dei carabinieri – Cass. VI pen. ud. 14 maggio 2026, n. 26578
SOMMARIO: 1. Massima. 2. Il fatto. 3. La decisione. 4. Conclusioni. Massima In caso di reato commesso da un appartenente all’Arma dei Carabinieri, la legittimazione passiva del responsabile civile va individuata avendo riguardo al Ministero al cui ambito strutturale appartengono le funzioni e i poteri che hanno fornito l’occasione necessaria per il compimento della condotta illecita, e non […]
Le garanzie del difensore ex art. 103 c.p.p. tra qualità professionale e mandato processuale: il nodo irrisolto al vaglio delle sezioni unite – Cass. Pen., sez. VI, 16 giugno 2026, n. 22178
SOMMARIO: 1. Massima. 2. Il fatto. 3. La decisione. 4. Conclusioni. Massima È rimessa alle Sezioni Unite la seguente questione: “se le garanzie previste dall’art. 103 c.p.p. per le ispezioni, le perquisizioni e i sequestri negli uffici dei difensori si applicano anche nel caso in cui il difensore sia sottoposto ad indagine o sono limitate al solo difensore […]
Integra il delitto di cui all’art. 574 cod. Pen. Il genitore che impedisce all’altro di esercitare la potestà genitoriale – Cass. Pen. Sez. V, 21 maggio 2026, n. 18410
SOMMARIO: 1. Massima. 2. Il fatto. 3. La decisione. 4. Conclusioni. Massima Integra il reato di sottrazione di persone incapaci, tipizzato dall’art. 574 cod. pen., la condotta del genitore che, contro la volontà dell’altro, sottragga il figlio per un periodo di tempo rilevante, impedendo l’altrui esercizio della potestà genitoriale e allontanando il minore dall’ambiente d’abituale dimora. Il fatto […]
Corte di Giustizia 13 maggio 2026 nella causa C-155/25, Commissione/ Italia (absence de mesures visant à prévenir le recours abusif aux cdd), ECLI:EU:C:2026:405
SOMMARIO: 1. Massima. 2. Antefatto della causa. 3. Le motivazioni della pronuncia della Corte di giustizia. Massima Il diritto dell’Unione osta a una normativa nazionale che consenta il rinnovo reiterato di contratti a tempo determinato del personale ATA supplente in assenza di misure effettive di prevenzione dell’abuso, quali limiti alla durata complessiva o al numero dei rinnovi oppure […]
Corte di Giustizia 21 aprile 2026 nella causa C-769/22, Commissione / Ungheria (valori dell’unione), ECLI:EU:C:2026:326
SOMMARIO: 1. Massima. 2. Antefatto della causa. 3. Le motivazioni della pronuncia della Corte di giustizia. Massima Il diritto dell’Unione osta a una normativa nazionale che limiti la diffusione e l’accesso a contenuti audiovisivi e pubblicitari relativi alla diversità di genere e all’orientamento sessuale, quando tali misure incidono sulla libera prestazione dei servizi nel mercato interno e si […]
Truffa contrattuale e l’induzione in errore mediante artifici o raggiri – Cass. Pen., sez. II, 5 gennaio 2026, n. 178
SOMMARIO: 1. Massima. 2. Il fatto. 3. La decisione. 4. Conclusioni. Massima In tema di truffa contrattuale, l’induzione in errore mediante artifici o raggiri può realizzarsi anche nella fase esecutiva del rapporto negoziale, quando il contraente inadempiente ponga in essere condotte fraudolente idonee a consolidare l’ingiusto profitto e a determinare o aggravare il danno patrimoniale della controparte. Il […]
Sull’esigenza di uniformità nazionale della disciplina dei contratti pubblici – Corte Cost. n. 60 del 30 aprile 2026
SOMMARIO: 1. Massima. 2. Il fatto. 3. La decisione. 4. Conclusioni. Massima Nell’ambito dei contratti pubblici lo spazio degli interventi di modulazione tra libertà di iniziativa economica privata e utilità sociale è delineato, quanto al profilo della competenza, dal legislatore statale. Spetta, infatti, a quest’ultimo la definizione degli istituti vincolanti e dei margini di scelta rimessi all’autonomia delle […]
Il Consiglio di Stato si esprime sull’accesso civico generalizzato di carattere massimo – Cons. di Dtato, sez. V, 23 aprile 2026, n. 3159
SOMMARIO: 1. Massima. 2. Il fatto. 3. La decisione. 4. Conclusioni. Massima L’accesso civico generalizzato, ai sensi dell’art. 5, comma 2, del d.lgs. n. 33 del 2013, consente a chiunque di accedere ai dati e ai documenti detenuti dalla pubblica amministrazione, senza necessità di motivazione, purché la richiesta sia funzionale al controllo sull’attività amministrativa e non espressione di […]
In tema di ricorso per cassazione con riguardo ai vizi di motivazione, sono ammissibili solo le denunce relative alla mancanza, manifesta illogicità o contradditorietà della stessa – Cass. Pen. Sez. III, 16 febbraio 2026, n. 6135
SOMMARIO: 1. Massima. 2. Il fatto. 3. La decisione. 4. Conclusioni. Massima In tema di ricorso per Cassazione, è deducibile il vizio di motivazione solo con riguardo ai vizi della mancanza, della manifesta illogicità o della contraddittorietà della stessa su aspetti essenziali tali da imporre diversa conclusione del processo. Ne deriva, a contrario, l’inammissibilità delle doglianze che “attaccano” […]




