Danni da reato e termine di prescrizione del diritto al risarcimento – Cass. Civ. Sez. Un., 10 agosto 2026, n. 24599

Dott.ssa Federica Prato

SOMMARIO: 1. Massima. 2. Il fatto. 3. La decisione. 4. Conclusioni. Massima Nei casi in cui il fatto illecito costituisce reato, gli atti interruttivi della prescrizione di quest’ultimo interrompono anche la prescrizione del diritto al risarcimento del danno (o alle restituzioni) nella sola ipotesi in cui l’azione civile sia esercitata nel processo penale. In caso di esercizio dell’azione […]

Sospensione del termine per la demolizione e misura cautelare – Consiglio di Stato, Adu-nanza Plenaria, n. 7 del 31 luglio 2026

Avv. Luca Favaloro

SOMMARIO: 1. Massima. 2. Il fatto. 3. La decisione. 4. Conclusioni. Massima Il termine di novanta giorni, fissato dall’articolo 31, comma 3, del d.P.R. n. 380 del 2001, è sospeso dalla pronuncia cautelare o dalla sentenza di primo grado del giudice amministrativo favorevole al ricorrente e riprende a decorrere a seguito della comunicazione di un provvedimento giurisdizionale di […]

Errore diagnostico prenatale, prova della volontà abortiva e responsabilità sanitaria: la Cassazione ribadisce l’onere della gestante di provare la volontà di interrompere la gravidanza – Cass. civ., sez. III, 15 luglio 2026, n. 23330

Dott.ssa Giuseppina Avolio

SOMMARIO: 1. Massima. 2. Il fatto. 3. La decisione. 4. Conclusioni. Massima In tema di responsabilità sanitaria da omessa o inesatta diagnosi prenatale, il risarcimento del danno da nascita indesiderata presuppone che la gestante dimostri, anche mediante presunzioni gravi, precise e concordanti, che, ove tempestivamente informata della grave patologia del feto, avrebbe esercitato il diritto all’interruzione della gravidanza […]

Tutela dell’ambiente e riallocazione delle funzioni amministrative presso enti infraregionali – Sent. n. 142 del 23 luglio 2026 della Corte Costituzionale

Dott.ssa Paola Russo

SOMMARIO: 1. Massima. 2. Il fatto. 3. La decisione. 4. Conclusioni. Massima Le funzioni amministrative riconducibili alla materia della tutela dell’ambiente, dell’ecosistema e dei beni culturali che lo Stato abbia conferito alle regioni sulla base di una valutazione orientata dai principi di sussidiarietà, differenziazione e adeguatezza non possono da queste ultime essere riallocate presso enti infraregionali, poiché una […]

Il giudizio del tribunale di sorveglianza deve basarsi sulla condotta successiva e sui comportamenti attuali del condannato – Cass. Pen., sez. I, 19 agosto 2026, n. 31598

Avv. Francesco Martin

SOMMARIO: 1. Massima. 2. Il fatto. 3. La decisione. 4. Conclusioni. Massima Nel decidere sulla richiesta di affidamento in prova al servizio sociale il Tribunale di sorveglianza deve basarsi sulla condotta successiva del condannato. Inoltre la mancanza di un lavoro può essere surrogata da attività socialmente utili anche volontaristiche. Il fatto Con l’ordinanza in preambolo il Tribunale di […]

La riduzione unilaterale dell’orario scolastico dell’aulunno con disabilità qualificata come condotta discriminatoria – Cass. I Sez. Civ. n. 23363, 16 luglio 2026

Dott.ssa Francesca Maria Frassanito

SOMMARIO: 1. Massima. 2. Il fatto. 3. La decisione. 4. Conclusioni. Massima La riduzione dell’orario di frequenza scolastica imposta all’alunno con grave handicap iscritto alla scuola dell’infanzia, costretto, in via di pratica costante, a uscire da scuola prima del suono della campanella, determina una compressione del diritto all’istruzione e all’inclusione scolastica del bambino disabile e integra una forma […]

Successione di leggi penali e disciplina dell’abbandono di rifiuti da parte del titolare di impresa: la continuità normativa tra art. 256, comma 2, e art. 255, comma 1.1, D.Lgs. n. 152/2006 alla luce del c.d. decreto terra dei fuochi – Cass. Pen., sez. III, 31 luglio 2026, n. 29217

Avv. Maria Chiara Mastrantonio

SOMMARIO: 1. Massima. 2. Il fatto. 3. La decisione. 4. Conclusioni. Massima In tema di abbandono o deposito incontrollato di rifiuti, sussiste piena continuità normativa tra l’art. 255, comma 1.1, d.lgs. n. 152 del 2006, come introdotto dal d.l. n. 116 del 2025 (conv. con l. n. 147 del 2025), e l’art. 256, comma 2, del medesimo decreto, […]

L’artificio e il raggiro ad ingannare assumono rilievo soltanto nell’ipotesi del tentativo – Cass. Pen., Sez. II, 8 giugno 2026, n. 21108

Dott.ssa Valentina Calabrese

SOMMARIO: 1. Massima. 2. Il fatto. 3. La decisione. 4. Conclusioni. Massima In tema di truffa, la valutazione dell’idoneità astratta dell’artificio e raggiro ad ingannare e sorprendere l’altrui buona fede assume rilevanza nella sola ipotesi del tentativo e non in presenza di reato consumato, in quanto, in tale ultimo caso, l’effetto raggiunto dimostra implicitamente l’effettiva idoneità della condotta, […]

L’istituto dell’In House non può essere applicato per la gestione di un porto turistico nelle more della procedura di gara per l’individuazione del nuovo concessionario – Consiglio di Stato, Sez. V, 20 agosto 2026, n. 6562.

Dott. Alessio Ruotolo

SOMMARIO: 1. Massima. 2. Il fatto. 3. La decisione. 4. Conclusioni. Massima L’operatore economico del settore è legittimato a impugnare l’affidamento diretto in house della gestione di un porto turistico, anche se non ha partecipato a una procedura di gara non ancora indetta. L’affidamento in house, anche se temporaneo e disposto nelle more dell’indizione di una gara, richiede […]

Il requisito della sottoposizione a trattamenti di sostegno vitale integra una disparità di trattamento tra persone malate? – Sent. n. 152 del 24 luglio 2026 della Corte Costituzionale

Dott.ssa Paola Russo

SOMMARIO: 1. Massima. 2. Il fatto. 3. La decisione. 4. Conclusioni. Massima Il requisito della sottoposizione a trattamenti di sostegno vitale, così come individuato dalla sentenza della Corte costituzionale n. 242 del 2019 quale condizione della non punibilità dell’aiuto al suicidio, non dà luogo ad alcuna irragionevole disparità di trattamento tra persone malate. Il fatto  Con la sentenza […]