SOMMARIO: 1. Massima. 2. Il fatto. 3. La decisione. 4. Conclusioni. Massima Integra il reato di sottrazione di persone incapaci, tipizzato dall’art. 574 cod. pen., la condotta del genitore che, contro la volontà dell’altro, sottragga il figlio per un periodo di tempo rilevante, impedendo l’altrui esercizio della potestà genitoriale e allontanando il minore dall’ambiente d’abituale dimora. Il fatto […]
Corte di Giustizia 13 maggio 2026 nella causa C-155/25, Commissione/ Italia (absence de mesures visant à prévenir le recours abusif aux cdd), ECLI:EU:C:2026:405
SOMMARIO: 1. Massima. 2. Antefatto della causa. 3. Le motivazioni della pronuncia della Corte di giustizia. Massima Il diritto dell’Unione osta a una normativa nazionale che consenta il rinnovo reiterato di contratti a tempo determinato del personale ATA supplente in assenza di misure effettive di prevenzione dell’abuso, quali limiti alla durata complessiva o al numero dei rinnovi oppure […]
Corte di Giustizia 21 aprile 2026 nella causa C-769/22, Commissione / Ungheria (valori dell’unione), ECLI:EU:C:2026:326
SOMMARIO: 1. Massima. 2. Antefatto della causa. 3. Le motivazioni della pronuncia della Corte di giustizia. Massima Il diritto dell’Unione osta a una normativa nazionale che limiti la diffusione e l’accesso a contenuti audiovisivi e pubblicitari relativi alla diversità di genere e all’orientamento sessuale, quando tali misure incidono sulla libera prestazione dei servizi nel mercato interno e si […]
Truffa contrattuale e l’induzione in errore mediante artifici o raggiri – Cass. Pen., sez. II, 5 gennaio 2026, n. 178
SOMMARIO: 1. Massima. 2. Il fatto. 3. La decisione. 4. Conclusioni. Massima In tema di truffa contrattuale, l’induzione in errore mediante artifici o raggiri può realizzarsi anche nella fase esecutiva del rapporto negoziale, quando il contraente inadempiente ponga in essere condotte fraudolente idonee a consolidare l’ingiusto profitto e a determinare o aggravare il danno patrimoniale della controparte. Il […]
Sull’esigenza di uniformità nazionale della disciplina dei contratti pubblici – Corte Cost. n. 60 del 30 aprile 2026
SOMMARIO: 1. Massima. 2. Il fatto. 3. La decisione. 4. Conclusioni. Massima Nell’ambito dei contratti pubblici lo spazio degli interventi di modulazione tra libertà di iniziativa economica privata e utilità sociale è delineato, quanto al profilo della competenza, dal legislatore statale. Spetta, infatti, a quest’ultimo la definizione degli istituti vincolanti e dei margini di scelta rimessi all’autonomia delle […]
Il Consiglio di Stato si esprime sull’accesso civico generalizzato di carattere massimo – Cons. di Dtato, sez. V, 23 aprile 2026, n. 3159
SOMMARIO: 1. Massima. 2. Il fatto. 3. La decisione. 4. Conclusioni. Massima L’accesso civico generalizzato, ai sensi dell’art. 5, comma 2, del d.lgs. n. 33 del 2013, consente a chiunque di accedere ai dati e ai documenti detenuti dalla pubblica amministrazione, senza necessità di motivazione, purché la richiesta sia funzionale al controllo sull’attività amministrativa e non espressione di […]
In tema di ricorso per cassazione con riguardo ai vizi di motivazione, sono ammissibili solo le denunce relative alla mancanza, manifesta illogicità o contradditorietà della stessa – Cass. Pen. Sez. III, 16 febbraio 2026, n. 6135
SOMMARIO: 1. Massima. 2. Il fatto. 3. La decisione. 4. Conclusioni. Massima In tema di ricorso per Cassazione, è deducibile il vizio di motivazione solo con riguardo ai vizi della mancanza, della manifesta illogicità o della contraddittorietà della stessa su aspetti essenziali tali da imporre diversa conclusione del processo. Ne deriva, a contrario, l’inammissibilità delle doglianze che “attaccano” […]
Il tramonto del doppio binario “pieno”: i limiti costituzionalmente orientati del giudicato penale assolutorio nel processo tributario, tra presunzioni legali tipiche e inutilizzabilità probatoria – Corte Cost., 13 aprile 2026, n. 50
SOMMARIO: 1. Massima. 2. Il fatto. 3. La decisione. 4. Conclusioni. Massima L’art. 21-bis del d.lgs. n. 74 del 2000, interpretato in conformità alla Costituzione, attribuisce efficacia di giudicato nel processo tributario alla sentenza penale irrevocabile di assoluzione pronunciata a seguito di dibattimento a prescindere dal fatto che essa sia stata resa ai sensi del primo o del […]
Nel caso di utilizzo di sistemi di comunicazione telematica, ai fini della consumazione del delitto di atti sessuali con minorenne non è necessaria la contestualità delle condotte poste in essere – Cass. Pen. Sez. III, 08 maggio 2026, n. 16564
SOMMARIO: 1. Massima. 2. Il fatto. 3. La decisione. 4. Conclusioni. Massima Ai fini della configurabilità del delitto di atti sessuali con minorenne, nel caso in cui esso sia realizzato mediante l’utilizzo di sistemi di comunicazione telematica, non è richiesta la contestualità temporale tra le condotte rispettivamente poste in essere dal soggetto agente e dalla persona offesa ed […]
La definizione di “appartenenza” nel reato di cui all’art. 186, comma 2, lett. C, d.lgs. 285/1992 – Cass. Pen. Sez. IV, 08 aprile 2026, n. 12894
SOMMARIO: 1. Massima. 2. Il fatto. 3. La decisione. 4. Conclusioni. Massima In tema di guida in stato di ebbrezza di un veicolo appartenente a persona estranea al reato, la nozione di “appartenenza” non va intesa come proprietà o intestazione nei pubblici registri, ma come effettivo e concreto dominio sulla cosa, che può assumere la forma del possesso […]




