SOMMARIO: 1. Massima. 2. Il fatto. 3. La decisione. 4. Conclusioni. Massima In tema di truffa, la valutazione dell’idoneità astratta dell’artificio e raggiro ad ingannare e sorprendere l’altrui buona fede assume rilevanza nella sola ipotesi del tentativo e non in presenza di reato consumato, in quanto, in tale ultimo caso, l’effetto raggiunto dimostra implicitamente l’effettiva idoneità della condotta, […]
L’istituto dell’In House non può essere applicato per la gestione di un porto turistico nelle more della procedura di gara per l’individuazione del nuovo concessionario – Consiglio di Stato, Sez. V, 20 agosto 2026, n. 6562.
SOMMARIO: 1. Massima. 2. Il fatto. 3. La decisione. 4. Conclusioni. Massima L’operatore economico del settore è legittimato a impugnare l’affidamento diretto in house della gestione di un porto turistico, anche se non ha partecipato a una procedura di gara non ancora indetta. L’affidamento in house, anche se temporaneo e disposto nelle more dell’indizione di una gara, richiede […]
Il requisito della sottoposizione a trattamenti di sostegno vitale integra una disparità di trattamento tra persone malate? – Sent. n. 152 del 24 luglio 2026 della Corte Costituzionale
SOMMARIO: 1. Massima. 2. Il fatto. 3. La decisione. 4. Conclusioni. Massima Il requisito della sottoposizione a trattamenti di sostegno vitale, così come individuato dalla sentenza della Corte costituzionale n. 242 del 2019 quale condizione della non punibilità dell’aiuto al suicidio, non dà luogo ad alcuna irragionevole disparità di trattamento tra persone malate. Il fatto Con la sentenza […]
Suicidio medicalmente assistito e riparto delle competenze legislative – Corte Cost. n. 148 del 24 luglio 2026
SOMMARIO: 1. Massima. 2. Il fatto. 3. La decisione. 4. Conclusioni. Massima La disciplina regionale che, in materia di suicidio medicalmente assistito, si limiti a dettare statuizioni di carattere organizzativo relative all’attività delle aziende sanitarie regionali è riconducibile alla competenza concorrente in materia di tutela della salute, e il suo esercizio non è precluso dalla mancata approvazione di […]
Affitto di ramo di azienda: anche sotto la vigenza del codice appalti del 2023, in assenza di discontinuità gestionale, le cause di esclusione si trasferiscono dall’affittante all’affittuaria – Consiglio di Stato, sez. IV, 27 luglio 2026, n. 6104
SOMMARIO: 1. Massima. 2. Il fatto. 3. La decisione. 4. Conclusioni. Massima In materia di contratti pubblici, nell’ipotesi di affitto di ramo d’azienda, la continuità economica e organizzativa tra impresa affittante e affittuaria comporta che la stazione appaltante sia tenuta a verificare anche il possesso dei requisiti generali di partecipazione in capo al cedente, qualora l’operatore economico non […]
Corte di Giustizia 16 luglio 2026 nelle cause C-523/24 Sociedad Civil Catalana e C-666/24 Associacio Catalana de Victimes D’organitzacions Terroristes (ACVOT), ECLI:EU:C:2026:588, ECLI:EU:C:2026:589
SOMMARIO: 1. Massima. 2. Antefatto della causa. 3. Le motivazioni della pronuncia della Corte di giustizia. Massima Il diritto dell’Unione europea non impedisce l’adozione della legge spagnola di amnistia volta alla normalizzazione della situazione in Catalogna. La decisione di introdurre e applicare una legge di amnistia rientra nella competenza degli Stati membri. Di conseguenza, il controllo della Corte […]
Dialogo tra le Corti e spazio costituzionale europeo – Corte Cost. n. 71 del 12 maggio 2026
SOMMARIO: 1. Massima. 2. Il fatto. 3. La decisione. 4. Conclusioni. Massima È costituzionalmente illegittimo, per contrasto con gli artt. 24 e 117, primo comma, Cost., in relazione all’art. 47 CDFUE, l’art. 29, comma 5, del d.lgs. n. 116 del 2017, nella parte in cui subordina la stabilizzazione dei magistrati onorari alla rinuncia ai diritti di derivazione unionale […]
No all’esimente della causa di non punibilità se manca la richiesta di urgenza di interveni-re chirurgicamente – Cass. Pen., sez. IV, 12 marzo 2026, n. 9579
SOMMARIO: 1. Massima. 2. Il fatto. 3. La decisione. 4. Conclusioni. Massima La Cassazione penale ha respinto il ricorso di un’ostetrica condannata per la morte di un neonato non correttamente assistito durante il travaglio indotto con ossitocina per non aver allertato il medico di guardia e non aver comunque inquadrato l’urgenza di procedere a un parto cesareo valutazione che rientrava nella […]
Terzietà del giudice e procedimento di estradizione: il cumulo di funzioni quale vizio insanabile dell’imparzialità oggettiva – Cass. Pen., sez. VI, 11 giugno 2026, n. 21634
SOMMARIO: 1. Massima. 2. Il fatto. 3. La decisione. 4. Conclusioni. Massima Nel procedimento di estradizione, il requisito di terzietà e imparzialità del giudice rientra nel nucleo essenziale dei diritti fondamentali di difesa, la cui violazione costituisce causa ostativa alla pronuncia favorevole alla consegna dell’estradanda; in tale prospettiva, il cumulo in capo al medesimo soggetto della qualità di […]
Legittimazione passiva del responsabile civile in caso di reato commesso da un apparte-nente all’arma dei carabinieri – Cass. VI pen. ud. 14 maggio 2026, n. 26578
SOMMARIO: 1. Massima. 2. Il fatto. 3. La decisione. 4. Conclusioni. Massima In caso di reato commesso da un appartenente all’Arma dei Carabinieri, la legittimazione passiva del responsabile civile va individuata avendo riguardo al Ministero al cui ambito strutturale appartengono le funzioni e i poteri che hanno fornito l’occasione necessaria per il compimento della condotta illecita, e non […]




