SOMMARIO: 1. Massima. 2. Il fatto. 3. La decisione. 4. Conclusioni. Massima Ai fini della configurabilità del reato di cui all’art. 660 cod. pen. commesso attraverso il mezzo del telefono, ciò che rileva è il carattere invasivo del mezzo impiegato per raggiungere il destinatario, e non la possibilità per quest’ultimo di interrompere la condotta illecita, escludendo o bloccando […]
Le comunicazioni informali via “whatsapp” non sono idonee a provare la gravità della malattia ai fini dell’esclusione dal computo del periodo di comporto. – Cass., Sez. lav., 7 ottobre 2025, n. 26956
SOMMARIO: 1. Massima. 2. Il fatto. 3. La decisione. 4. Conclusioni. Massima Ai fini dell’esclusione dal computo del periodo di comporto delle assenze dovute a “patologie di particolare gravità che richiedono terapie salvavita”, non assumono alcun rilievo probatorio le comunicazioni informali del lavoratore indirizzate all’azienda tramite applicazioni di messaggistica (nella specie: WhatsApp), ove non siano accompagnate da certificazione […]
Responsabilità degli amministratori non esecutivi in tema di omissioni informative nei prospetti d’offerta al pubblico – Cass. Civ., sez. II, 22 ottobre 2025, n 28122
SOMMARIO: 1. Massima. 2. Il fatto. 3. La decisione. 4. Conclusioni. Massima In tema di sanzioni amministrative irrogate dalla CONSOB per omissioni informative nei prospetti d’offerta al pubblico, la responsabilità degli amministratori non esecutivi sussiste anche in assenza di deleghe operative, qualora costoro, pur essendo in grado di percepire indici sintomatici di irregolarità dell’operatività aziendale – alla luce […]
Dichiarazione infedele ex art. 4 D.Lgs. 10 marzo 2000, n. 74, con riferimento ai rapporti tra i reati di emissione ed utilizzazione di fatture per operazioni inesistenti e la fattispecie di truffa aggravata – Cass. Pen. Sez. II., 19 Agosto 2025, n. 29568
SOMMARIO: 1. Massima. 2. Il fatto. 3. La decisione. 4. Conclusioni. Massima Il principio affermato dalle Sezioni Unite con riferimento ai rapporti tra i reati di emissione ed utilizzazione di fatture per operazioni inesistenti e la fattispecie di truffa aggravata, deve essere ribadito anche in caso di dichiarazione infedele ex art. 4 D.lgs. 10 marzo 2000, n. 74, […]
La competenza del giudice amministrativo in materia di risarcimento danni – Cass. S.U. civili nr. 26080, 25 settembre 2025
SOMMARIO: 1. Massima. 2. Il fatto. 3. La decisione. 4. Conclusioni. Massima L’affidamento del privato nell’ambito dell’attività amministrativa, fondato sulla ragionevole aspettativa di un esito favorevole del procedimento, è tutelabile come interesse legittimo risarcibile; la responsabilità della Pubblica Amministrazione deriva dalla delusione di tale fiducia e dalla violazione dei doveri di correttezza e buona fede, indipendentemente dalla legittimità […]
Corte di Giustizia 16 ottobre 2025 nella Causa C-218/24, iberia líneas aéreas de España (nozione di «bagagli»), ECLI:EU:C:2025:794
SOMMARIO: 1. Massima. 2. Antefatto della causa. 3. Le motivazioni della pronuncia della Corte di giustizia. Massima La Corte di giustizia ha chiarito che, ai sensi della Convenzione di Montreal, gli animali da compagnia rientrano nella nozione di «bagagli» e non ne sono esclusi. Pertanto, in caso di perdita durante il trasporto aereo, la responsabilità del vettore è […]
Revocazione per errore di fatto ed errore di giudizio: la Cassazione ribadisce i limiti del rimedio straordinario – Cass. Civ., sez. lav., ord., 28 agosto 2025, n. 24067
SOMMARIO: 1. Massima. 2. Il fatto. 3. La decisione. 4. Conclusioni. Massima In tema di revocazione delle decisioni della Corte di cassazione ex art. 391-bis e art. 395, n. 4, c.p.c., l’errore revocatorio sussiste solo in presenza di una svista percettiva, immediatamente rilevabile dal raffronto tra la sentenza e gli atti di causa, e non può consistere in […]
La Cassazione precisa i limiti della pretermissione del legittimario e l’operatività dell’art. 564 c.c. nei confronti di terzi donatari – Cass. Civ., Sez. II, 27 settembre 2025, n. 26289
SOMMARIO: 1. Massima. 2. Il fatto. 3. La decisione. 4. Conclusioni. Massima La condizione di proponibilità dell’azione di riduzione nei confronti dei donatari non coeredi, prevista dall’art. 564, comma 1, c.c., non sussiste qualora il legittimario sia stato totalmente pretermesso, ancorché l’asse relitto presenti beni di valore meramente simbolico o irrisorio. In tal caso, l’assenza di un “relictum” […]
L’obbligo di trasmissione degli elementi sopravvenuti a favore dell’indagato ex art. 309, comma 5, c.p.p. si estende anche al c.d. interrogatorio investigativo – Cass. Pen., sez. VI, 3 ottobre 2025, n. 32786.
SOMMARIO: 1. Massima. 2. Il fatto. 3. La decisione. 4. Conclusioni. Massima In materia di riesame delle misure cautelari personali, l’obbligo di trasmissione da parte del Pubblico Ministero al Tribunale del riesame di tutti gli elementi favorevoli all’indagato sopravvenuti dopo l’adozione della misura, previsto dall’art. 309, comma 5, cod. proc. pen., sussiste anche per l’interrogatorio reso dall’indagato innanzi […]
Il Consiglio di Stato si pronuncia sulla natura giuridica dell’istituto della proroga tecnica – Cons. di Stato, sez. V, 17 ottobre 2025, n. 8082
SOMMARIO: 1. Massima. 2. Il fatto. 3. La decisione. 4. Conclusioni. Massima Attesa la natura eccezionale e straordinaria dello strumento della proroga tecnica, deve essere in concreto vagliata dalla PA ogniqualvolta si decida di farvi ricorso. Ne deriva, ancora, la impossibilità di applicare meccanismi automatici (come la “mera prosecuzione” o la “reviviscenza” secca) idonei ad autorizzare, per qualsivoglia […]




