Illegittimità costituzionale dell’art. 55 della legge n. 184 del 1983 in relazione all’art. 299, co. 1 del codice civile – Corte Cost., n. 210/2025, dep. 30 dicembre 2025

Dott.ssa Cecilia Lillo

SOMMARIO: 1. Massima. 2. Il fatto. 3. La decisione. 4. Conclusioni. Massima La Corte Costituzionale dichiara l’illegittimità costituzionale dell’art. 55 della legge n. 184 del 1983, in relazione all’art. 299, primo comma, del codice civile, nella parte in cui non consente all’adottando di assumere, con la sentenza di adozione del minore d’età, il solo cognome dell’adottante, se i […]

Corte di Giustizia 15 gennaio 2026 nella causa C-129/24, Coillte Cuideachta Ghníom-Haíochta Ainmnithe, ECLI:EU:C:2026:5

Dott.ssa Emanuela De Falco

SOMMARIO: 1. Massima. 2. Antefatto della causa. 3. Le motivazioni della pronuncia della Corte di giustizia. Massima La Corte di giustizia ha stabilito che, in caso di richieste anonime di accesso alle informazioni ambientali, gli Stati membri possono richiedere un’identificazione preventiva per garantire il corretto svolgimento delle procedure, pur non essendo il diritto dell’UE vincolante in tal senso. […]

Maltrattamenti in famiglia ed esercizio di un diritto culturale – Cass. Pen., sez. VI, 5 gen-naio 2026, n. 13

Avv. Francesco Martin

SOMMARIO: 1. Massima. 2. Il fatto. 3. La decisione. 4. Conclusioni. Massima In tema di violenza sessuale, il principio di tassatività osta a che nel concetto di “subire” atti sessuali possano essere ricompresi atti sessuali, sia pure posti in essere in modo costrittivo o induttivo, che non impingano sulla sfera corporea della persona offesa. Il fatto  Il difensore […]

Assegno divorzile a funzione assistenziale e attribuzione della quota del TFR: confermata l’unitarietà dei presupposti applicativi dell’art. 12-bis l. N. 898/1970 – Cass. Civ., sez. I, ord. 17 dicembre 2025, n. 32910

Dott.ssa Giuseppina Avolio

SOMMARIO: 1. Massima. 2. Il fatto. 3. La decisione. 4. Conclusioni. Massima Il diritto del coniuge divorziato alla quota del trattamento di fine rapporto dell’ex coniuge, ai sensi dell’art. 12-bis della legge n. 898 del 1970, presuppone esclusivamente la titolarità dell’assegno divorzile ex art. 5, comma 6, della medesima legge, senza che rilevi la funzione – assistenziale ovvero […]

Confisca di prevenzione di beni ritenuti fittiziamente intestati a un terzo, il quale potreb-be rivendicare l’effettiva titolarità e proprietà degli stessi – Cass. Pen., SS. UU., 5 settem-bre 2025 n. 30355

Dott.ssa Valentina Calabrese

SOMMARIO: 1. Massima. 2. Il fatto. 3. La decisione. 4. Conclusioni. Massima In caso di confisca di prevenzione avente ad oggetto beni ritenuti fittiziamente intestati a un terzo, quest’ultimo può rivendicare esclusivamente l’effettiva titolarità dei beni confiscati, senza poter prospettare l’insussistenza dei presupposti applicativi della misura, deducibile soltanto dal proposto. Il fatto  Il Tribunale aveva disposto, ai sensi […]

Esclusione dell’applicazione dell’art. 1148 c.c. ai dividendi relativi alle partecipazioni sociali– Cass. II sez. Civ. nr. 34221 del 26 dicembre 2025

Dott.ssa Francesca Maria Frassanito

SOMMARIO: 1. Massima. 2. Il fatto. 3. La decisione. 4. Conclusioni. Massima La Suprema Corte chiarisce che i dividendi non maturano automaticamente, ma rappresentano l’eccedenza del patrimonio netto risultante dall’esercizio dell’attività d’impresa e diventano esigibili solo a seguito di deliberazione assembleare. Essi non costituiscono pertanto corrispettivo del godimento della res, né presentano i caratteri della periodicità e dell’automaticità […]

Il consenso è elemento negativo della fattispecie di violenza sessuale – Cass. Pen. Sez. III, 14 novembre 2025, n. 37173

Avv. Fabrizio Rega

SOMMARIO: 1. Massima. 2. Il fatto. 3. La decisione. 4. Conclusioni. Massima In tema di violenza sessuale la mancanza di consenso della persona offesa rappresenta l’«in sé» del reato di violenza sessuale; a questo fine deve aversi riguardo a tutte le situazioni che influiscano negativamente sul processo mentale di libera determinazione della vittima (violenza, minaccia, stordimento della vittima […]

Corte di Giustizia 18 Dicembre 2025 nella causa C-448/23, Commissione C. Polonia, ECLI:EU:C:2025:975

Dott.ssa Emanuela De Falco

SOMMARIO: 1. Massima. 2. Antefatto della causa. 3. Le motivazioni della pronuncia della Corte di giustizia. Massima La Corte di giustizia ha rilevato che la Corte costituzionale polacca ha disatteso principi essenziali dell’ordinamento dell’Unione, in particolare omettendo di conformarsi alla propria giurisprudenza vincolante. La Corte ha osservato inoltre che l’organo costituzionale polacco non soddisfa i requisiti di indipendenza […]

Abbandono o deposito incontrollato di rifiuti come condizioni oggettive della condotta del delitto di combustione illecita di rifiuti – Cass. Pen. III sez. pen. 4 dicembre 2025 nr. 39162

Avv. Francesca Mara Frassanito

SOMMARIO: 1. Massima. 2. Il fatto. 3. La decisione. 4. Conclusioni. Massima In tema di combustione illecita di rifiuti, il delitto di cui all’art. 256-bis d.lgs. n. 152 del 2006 risulta configurabile quando la condotta abbia ad oggetto rifiuti abbandonati o depositati in modo incontrollato, senza che sia necessaria la previa contestazione o l’accertamento autonomo delle contravvenzioni di […]

La tutela della vita privata e familiare dello straniero permane nell’ambito della protezione complementare anche dopo il D.L. n. 20/2023. Il rinvio agli obblighi costituzionali e internazionali quale clausola di sistema. Cass. Civ., sez. I, 10 novembre 2025, n. 29593

Dott.ssa Giuseppina Avolio

SOMMARIO: 1. Massima. 2. Il fatto. 3. La decisione. 4. Conclusioni. Massima Anche a seguito delle modifiche introdotte dal d.l. n. 20 del 2023, convertito nella l. n. 50 del 2023, la tutela del diritto alla vita privata e familiare dello straniero non è esclusa dall’ambito della protezione complementare, permanendo il divieto di respingimento, espulsione o estradizione in […]