Calculus Minervae riferibile all’art. 527 co. 3 2° p. cpp. che iussu legis detta l’artificio del favor rei al collegio

Dott. Carlo Morselli

Abstract Quando il giudizio penale appartiene alla competenza di un organo collegiale, per il soggetto collettaneo si pongono vari problemi. Spicca l’evenienza che lo scrutinio finisca con il risultato della parità dei voti. Per valicare la barriera dello stallo dell’isostenia la soluzione prescelta  non è affidata allo stesso organo giudicante ma riservata alla competenza dell’organo […]

La rilevanza della volontà e la centralità della sfera più intima dell’individuo nel sistema penale: dall’autore del reato alla vittima

Dott. Fabio Pagana

Abstract L’articolo offre una ricostruzione del ruolo della volontà nel sistema penale volta a dimostrare l’attenzione del legislatore alla sfera intima dell’individuo, sia come autore del reato che come vittima. Il lavoro evidenzia, anche attraverso una ricognizione delle più rilevanti pronunce della Corte di Cassazione, la rilevanza proteiforme della volontà, da elemento costitutivo dell’illecito penale […]

Pericolo di ricostruzione del partito fascista: la condotta del pubblico ufficiale

Avv. Francesco Martin

Abstract Il pubblico ufficiale e rappresentante delle forze dell’ordine, è un soggetto particolarmente credibile e affidabile nella prospettiva dei soggetti che con lui interagivano tramite il social network e conseguentemente, nel caso di diffusione a mezzo profilo Facebook pubblico di post inneggianti il fascismo e il nazismo sussiste il pericolo per la ricostruzione del partito fascista. […]

Depistaggio e diritto al silenzio: un caso problematico

Dott.ssa Francesca Consorte

Abstract Il nemo tenetur se detergere assume connotazioni peculiari e inedite nel contesto del delitto di depistaggio dichiarativo, previsto e punito dall’art. 375 c.p. Per comprendere meglio questa complessa interazione, è opportuno fare un passo indietro e partire da una considerazione preliminare: il diritto al silenzio è ormai riconosciuto – almeno sotto il profilo processuale […]

Una riflessione sul fondamento del divieto di analogia in materia penale

Prof. Gaspare Jucan Sicignano

Abstract Il lavoro indaga il problema del fondamento del divieto di analogia in materia penale. Dopo aver affrontato in chiave critica le principali teorie intervenute in materia, l’Autore prende posizione in favore dell’orientamento che individua il fondamento del divieto di analogia nel principio di frammentarietà. — SOMMARIO: 1. Introduzione. 2. La tesi che richiama la riserva […]

Intelligenza artificiale e sistemi di segnalazione della crisi d’impresa

Prof.ssa Maria Consiglia di Martino

Abstract Il lavoro analizza l’importanza della rilevazione tempestiva della crisi aziendale, sottolineando come questa rapidità sia cruciale per un efficace percorso di risanamento. Vengono esaminati gli strumenti normativi volti a superare l’inerzia degli imprenditori o degli amministratori (dovuta a bias cognitivi) nel riconoscere la crisi ed esternalizzarla. Si approfondisce, inoltre, il ruolo dell’intelligenza artificiale (A.I.) […]

Affettività, minori e 41-bis: un connubio possibile

Dott.ssa Fenice Valentina Valenti

Abstract Il contributo si concentra sulla sentenza n. 196 del 3 gennaio 2024, nella quale la Suprema Corte ha applicato l’interpretazione offerta dalla Corte Costituzionale, secondo la quale, in materia di interviste a detenuti sottoposti a reclusione dura, l’amministrazione penitenziaria o l’organo di vigilanza La magistratura su querela può disporre un colloquio senza vetrata anche […]

Art. 512 c.p.p.: per la Corte di legittimità l’accertamento di responsabilità può fondarsi anche sulle sole dichiarazioni rese in fase predibattimentale

Dott. Giuseppe Tuccillo

Abstract Il giudice, a richiesta di parte, dispone che sia data lettura degli atti assunti dalla polizia giudiziaria, dal pubblico ministero, dai difensori delle parti private e dal giudice nel corso della udienza preliminare quando, per fatti o circostanze imprevedibili, ne è divenuta impossibile la ripetizione. — SOMMARIO: 1. Introduzione. 2. Art. 512 c.p.p.: i concetti […]

La confisca per equivalente nel concorso di persone rimessa alle Sezioni Unite della corte di Cassazione

Avv. Fabrizio Rega

Abstract La Sesta Sezione della Corte di Cassazione, con l’ordinanza n. 22935 del 2024 (ud. 5 marzo 2024, dep. 6 giugno 2024) rimetteva alle Sezioni Unite la seguente questione: “se, in caso di pluralità di concorrenti nel reato, la confisca per equivalente del relativo profitto possa essere disposta per l’intero nei confronti di ciascuno di […]

Esercizio arbitrario delle proprie ragioni ed estorsione, differenze e concorso di persone alla luce della Cass. Sez. II, 15 novembre 2023 (ud. 25 ottobre 2023), 46097/2023

Dott.ssa Chiara Andreini

Abstract Negli ultimi anni dottrina, e soprattutto giurisprudenza, si sono interrogate in merito al reato di esercizio arbitrario delle proprie ragioni disciplinato all’art. 393 c.p. In primo luogo, sono stati esaminati i punti di discrimine fra il reato de quo e quello di estorsione, in seguito, posto che il reato di cui all’art. 393 c.p. […]