Corte di Giustizia 21 aprile 2026 nella causa C-769/22, Commissione / Ungheria (valori dell’unione), ECLI:EU:C:2026:326

Dott.ssa Emanuela De Falco

SOMMARIO: 1. Massima. 2. Antefatto della causa. 3. Le motivazioni della pronuncia della Corte di giustizia. Massima Il diritto dell’Unione osta a una normativa nazionale che limiti la diffusione e l’accesso a contenuti audiovisivi e pubblicitari relativi alla diversità di genere e all’orientamento sessuale, quando tali misure incidono sulla libera prestazione dei servizi nel mercato interno e si […]

La giustizia riparativa: possibile incompatibilità di presupposti?

Avv. Giulia Laura Russillo

Abstract Il presente lavoro analizza l’istituto della giustizia riparativa nell’ambito dell’ordinamento italiano. In particolare, si sofferma sulle insidie generate dall’aver concepito tale modello in termini di complementarietà con il procedimento penale tradizionale, specialmente nella fase di cognizione. This paper analyses the institution of ristorative justice within the Italian legal system. In particular, it focuses on […]

La progressiva automazione della figura del comandante di nave

Dott.ssa Erica Pugliese

Abstract Negli ultimi anni, l’innovazione tecnologica ha assunto un ruolo sempre più centrale e dominante nell’ambito dei trasporti marittimi. Il seguente articolo ha l’obiettivo di analizzare la figura del comandante alla luce delle nuove dinamiche connesse all’impiego della tecnologia, prime fra tutte l’Intelligenza Artificiale. In particolare, l’attenzione verrà rivolta ai profili della responsabilità e alle […]

Truffa contrattuale e l’induzione in errore mediante artifici o raggiri – Cass. Pen., sez. II, 5 gennaio 2026, n. 178

Dott.ssa Valentina Calabrese

SOMMARIO: 1. Massima. 2. Il fatto. 3. La decisione. 4. Conclusioni. Massima In tema di truffa contrattuale, l’induzione in errore mediante artifici o raggiri può realizzarsi anche nella fase esecutiva del rapporto negoziale, quando il contraente inadempiente ponga in essere condotte fraudolente idonee a consolidare l’ingiusto profitto e a determinare o aggravare il danno patrimoniale della controparte. Il […]

Sull’esigenza di uniformità nazionale della disciplina dei contratti pubblici – Corte Cost. n. 60 del 30 aprile 2026

Dott.ssa Paola Russo

SOMMARIO: 1. Massima. 2. Il fatto. 3. La decisione. 4. Conclusioni. Massima Nell’ambito dei contratti pubblici lo spazio degli interventi di modulazione tra libertà di iniziativa economica privata e utilità sociale è delineato, quanto al profilo della competenza, dal legislatore statale. Spetta, infatti, a quest’ultimo la definizione degli istituti vincolanti e dei margini di scelta rimessi all’autonomia delle […]

Il Consiglio di Stato si esprime sull’accesso civico generalizzato di carattere massimo – Cons. di Dtato, sez. V, 23 aprile 2026, n. 3159

Dott. Alessio Ruotolo

SOMMARIO: 1. Massima. 2. Il fatto. 3. La decisione. 4. Conclusioni. Massima L’accesso civico generalizzato, ai sensi dell’art. 5, comma 2, del d.lgs. n. 33 del 2013, consente a chiunque di accedere ai dati e ai documenti detenuti dalla pubblica amministrazione, senza necessità di motivazione, purché la richiesta sia funzionale al controllo sull’attività amministrativa e non espressione di […]

In tema di ricorso per cassazione con riguardo ai vizi di motivazione, sono ammissibili solo le denunce relative alla mancanza, manifesta illogicità o contradditorietà della stessa – Cass. Pen. Sez. III, 16 febbraio 2026, n. 6135

Avv. Fabrizio Rega

SOMMARIO: 1. Massima. 2. Il fatto. 3. La decisione. 4. Conclusioni. Massima In tema di ricorso per Cassazione, è deducibile il vizio di motivazione solo con riguardo ai vizi della mancanza, della manifesta illogicità o della contraddittorietà della stessa su aspetti essenziali tali da imporre diversa conclusione del processo. Ne deriva, a contrario, l’inammissibilità delle doglianze che “attaccano” […]

Il tramonto del doppio binario “pieno”: i limiti costituzionalmente orientati del giudicato penale assolutorio nel processo tributario, tra presunzioni legali tipiche e inutilizzabilità probatoria – Corte Cost., 13 aprile 2026, n. 50

Avv. Maria Chiara Mastrantonio

SOMMARIO: 1. Massima. 2. Il fatto. 3. La decisione. 4. Conclusioni. Massima L’art. 21-bis del d.lgs. n. 74 del 2000, interpretato in conformità alla Costituzione, attribuisce efficacia di giudicato nel processo tributario alla sentenza penale irrevocabile di assoluzione pronunciata a seguito di dibattimento a prescindere dal fatto che essa sia stata resa ai sensi del primo o del […]

Nel caso di utilizzo di sistemi di comunicazione telematica, ai fini della consumazione del delitto di atti sessuali con minorenne non è necessaria la contestualità delle condotte poste in essere – Cass. Pen. Sez. III, 08 maggio 2026, n. 16564

Avv. Fabrizio Rega

SOMMARIO: 1. Massima. 2. Il fatto. 3. La decisione. 4. Conclusioni. Massima Ai fini della configurabilità del delitto di atti sessuali con minorenne, nel caso in cui esso sia realizzato mediante l’utilizzo di sistemi di comunicazione telematica, non è richiesta la contestualità temporale tra le condotte rispettivamente poste in essere dal soggetto agente e dalla persona offesa ed […]

La definizione di “appartenenza” nel reato di cui all’art. 186, comma 2, lett. C, d.lgs. 285/1992 – Cass. Pen. Sez. IV, 08 aprile 2026, n. 12894

Avv. Fabrizio Rega

SOMMARIO: 1. Massima. 2. Il fatto. 3. La decisione. 4. Conclusioni. Massima In tema di guida in stato di ebbrezza di un veicolo appartenente a persona estranea al reato, la nozione di “appartenenza” non va intesa come proprietà o intestazione nei pubblici registri, ma come effettivo e concreto dominio sulla cosa, che può assumere la forma del possesso […]