I livelli essenziali delle prestazioni. Evoluzioni e prospettive nell’attuazione del processo ad autonomia differenziata

Avv. Clementina Pietraroia

Abstract Il contributo analizza la nozione e la funzione dei livelli essenziali delle prestazioni (LEP) nell’ordinamento costituzionale italiano, soffermandosi sul loro fondamento nell’art. 117, secondo comma, lettera m), Cost. e sul ruolo che essi svolgono nella garanzia dei diritti civili e sociali e della pari dignità sociale su tutto il territorio nazionale. Dopo aver chiarito […]

Il Consiglio di Stato si pronuncia sui limiti all’accesso civico generalizzato – Cons. di Stato, sez. V, 10 ottobre 2025, n. 7973

Dott. Alessio Ruotolo

SOMMARIO: 1. Massima. 2. Il fatto. 3. La decisione. 4. Conclusioni. Massima L’accesso civico generalizzato di cui all’art. 5, comma 2, d.lgs. 33/2013 consente la conoscenza di dati e documenti ulteriori rispetto a quelli soggetti a pubblicazione obbligatoria, al fine “di favorire forme diffuse di controllo sul perseguimento delle funzioni istituzionali e sull’utilizzo delle risorse pubbliche e di promuovere […]

Il diritto alla salute nel “difficile” bilanciamento tra Stato e Regioni

Avv. Giulio Amodio

Abstract Il presente contributo si prefigge l’obiettivo di delineare i caratteri classici del diritto alla salute, partendo dal suo fondamento costituzionale, per poi indagare come la tutela della salute si sia evoluta nell’ambito del rinnovato assetto della Repubblica delle autonomie. Infine, si passeranno in rassegna i caratteri essenziali dell’istituto dei piani di rientro delle Regioni, […]

Rapporti di vicinato tra l’art. 322-ter e l’art. 322-quater: rimessi al giudice delle leggi i dubbi di costituzionalità sulle sovrapposizioni ablative – Cass. Pen., sez. VI, ord. 7 novembre 2025, n. 36356

Avv. Maria Chiara Mastrantonio

SOMMARIO: 1. Massima. 2. Il fatto. 3. La decisione. 4. Conclusioni. Massima Va dichiarata rilevante e non manifestamente infondata la questione di legittimità costituzionale dell’art. 322-quater c.p. in riferimento agli artt. 3 e 27 Cost. nonché agli artt. 11, 117 Cost. in relazione all’art. 48 Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea, nella parte in cui prevede che dalla […]

Violenza sessuale, corporeità della persona offesa e costrizione alla visione di atti di autoerotismo – Cass. Pen., Sez. III, 21 novembre 2025, n. 37942

Avv. Francesco Martin

SOMMARIO: 1. Massima. 2. Il fatto. 3. La decisione. 4. Conclusioni. Massima In tema di violenza sessuale, il principio di tassatività osta a che nel concetto di “subire” atti sessuali possano essere ricompresi atti sessuali, sia pure posti in essere in modo costrittivo o induttivo, che non impingano sulla sfera corporea della persona offesa. Il fatto  Con sentenza […]

Per configurare il reato di molestie rileva il carattere invasivo del mezzo impiegato per raggiungere il destinatario – Cass. Pen. sez. I, 3 novembre 2025, n. 32770

Avv. Fabrizio Rega

SOMMARIO: 1. Massima. 2. Il fatto. 3. La decisione. 4. Conclusioni. Massima Ai fini della configurabilità del reato di cui all’art. 660 cod. pen. commesso attraverso il mezzo del telefono, ciò che rileva è il carattere invasivo del mezzo impiegato per raggiungere il destinatario, e non la possibilità per quest’ultimo di interrompere la condotta illecita, escludendo o bloccando […]

Le comunicazioni informali via “whatsapp” non sono idonee a provare la gravità della malattia ai fini dell’esclusione dal computo del periodo di comporto. – Cass., Sez. lav., 7 ottobre 2025, n. 26956

Dott.ssa Giuseppina Avolio

SOMMARIO: 1. Massima. 2. Il fatto. 3. La decisione. 4. Conclusioni. Massima Ai fini dell’esclusione dal computo del periodo di comporto delle assenze dovute a “patologie di particolare gravità che richiedono terapie salvavita”, non assumono alcun rilievo probatorio le comunicazioni informali del lavoratore indirizzate all’azienda tramite applicazioni di messaggistica (nella specie: WhatsApp), ove non siano accompagnate da certificazione […]

Responsabilità degli amministratori non esecutivi in tema di omissioni informative nei prospetti d’offerta al pubblico – Cass. Civ., sez. II, 22 ottobre 2025, n 28122

Dott.ssa Maria Francesca Frassanito

SOMMARIO: 1. Massima. 2. Il fatto. 3. La decisione. 4. Conclusioni. Massima In tema di sanzioni amministrative irrogate dalla CONSOB per omissioni informative nei prospetti d’offerta al pubblico, la responsabilità degli amministratori non esecutivi sussiste anche in assenza di deleghe operative, qualora costoro, pur essendo in grado di percepire indici sintomatici di irregolarità dell’operatività aziendale – alla luce […]

Dichiarazione infedele ex art. 4 D.Lgs. 10 marzo 2000, n. 74, con riferimento ai rapporti tra i reati di emissione ed utilizzazione di fatture per operazioni inesistenti e la fattispecie di truffa aggravata – Cass. Pen. Sez. II., 19 Agosto 2025, n. 29568

Dott.ssa Valentina Calabrese

SOMMARIO: 1. Massima. 2. Il fatto. 3. La decisione. 4. Conclusioni. Massima Il principio affermato dalle Sezioni Unite con riferimento ai rapporti tra i reati di emissione ed utilizzazione di fatture per operazioni inesistenti e la fattispecie di truffa aggravata, deve essere ribadito anche in caso di dichiarazione infedele ex art. 4 D.lgs. 10 marzo 2000, n. 74, […]

La competenza del giudice amministrativo in materia di risarcimento danni – Cass. S.U. civili nr. 26080, 25 settembre 2025

Dott.ssa Francesca Frassanito

SOMMARIO: 1. Massima. 2. Il fatto. 3. La decisione. 4. Conclusioni. Massima L’affidamento del privato nell’ambito dell’attività amministrativa, fondato sulla ragionevole aspettativa di un esito favorevole del procedimento, è tutelabile come interesse legittimo risarcibile; la responsabilità della Pubblica Amministrazione deriva dalla delusione di tale fiducia e dalla violazione dei doveri di correttezza e buona fede, indipendentemente dalla legittimità […]