SOMMARIO: 1. Massima. 2. Svolgimento del processo. 3. Motivi della decisione. 4. Dispositivo. Massima In tema di danni causati da animali randagi, non possono trovare applicazione le regole di cui all’art. 2052 c.c., in considerazione della natura stessa di detti animali e dell’impossibilità di ritenere sussistente un rapporto di proprietà o di uso in relazione ad essi da parte […]
Cass. Pen., sez. V, ud. 23 gennaio 2024 (dep. 23 aprile 2024), n. 17002
SOMMARIO: 1. Massima. 2. Svolgimento del processo. 3. Motivi della decisione. 4. Dispositivo. Massima In tema di atti persecutori, nell’ipotesi di una relazione possessiva auspicata dalla stessa persona offesa e, comunque, in un contesto di opacità ricostruttiva delle reali caratteristiche della relazione, è richiesta al giudice una penetrante valutazione dell’attendibilità della persona offesa che non si limiti a fornire […]
Consiglio di Stato, sez. V, 16 maggio 2024, n. 4349
SOMMARIO: 1. Massima. 2. Svolgimento del processo. 3. Motivi della decisione. 4. Dispositivo. Massima Il Consiglio di Stato, Sez. V, con la sentenza n. 4349, pubblicata in data 16 maggio 2024, ha confermato l’indirizzo giurisprudenziale secondo cui la P.A. ha il potere di ritirare in autotutela il bando, le singole operazioni di gara o lo stesso provvedimento di aggiudicazione, […]
Cass. pen., sez II, ud. 2 febbraio 2024 (dep. 7 marzo 2024), n. 9823
SOMMARIO: 1. Massima. 2. Svolgimento del processo. 3. Motivi della decisione. 4. Dispositivo. Massima Ai fini della configurabilità del reato di estorsione, quest’ultima fattispecie penale non può ritenersi integrata dal comportamento del datore di lavoro che prefiguri ai candidati ad una posizione lavorativa la possibilità di rinuncia parziale della retribuzione o la mancata assunzione, in quanto non sussiste prova […]
Cass. Pen., sez. I, ud. 18 gennaio 2024, (dep. 18 aprile 2024), n.16327
SOMMARIO: 1. Massima. 2. Svolgimento del processo. 3. Motivi della decisione. 4. Dispositivo. Massima È legittimo l’esercizio del potere di sindacato, da parte del Magistrato di Sorveglianza e con posteriore ratifica da parte del Tribunale, circa la legittimità della sospensione del titolo esecutivo deliberata dal Pubblico Ministero ai sensi dell’art.656, comma 10, c.p.p. Svolgimento del processo Con ordinanza il […]
Cass. Pen., sez II, ud. 14 febbraio 2024 (dep. 28 febbraio 2024), n. 8794
SOMMARIO: 1. Massima. 2. Svolgimento del processo. 3. Motivi della decisione. 4. Dispositivo. Massima La Seconda Sezione penale ha affermato che il giudice di primo grado in sede di condanna dell’imputato ovvero il giudice di appello chiamato a pronunciarsi ex art. 95 d.lgs. 10 ottobre 2022, n. 150, è tenuto a valutare i criteri direttivi di cui all’art. 133 […]
Cass. pen., sez. IV, ud. 13 marzo 2024 (dep. 5 aprile 2024), n. 13819
SOMMARIO: 1. Massima. 2. Svolgimento del processo. 3. Motivi della decisione. 4. Dispositivo. Massima Il pubblico ministero italiano è legittimato, ai sensi dell’art. 27, comma 1, del D.Lgs. n. 108/2017 a emettere, nell’ambito delle proprie attribuzioni nella fase delle indagini preliminari, un ordine europeo di indagine volto all’acquisizione di una prova già disponibile e a trasmetterlo direttamente all’autorità […]
Corte Cost., ud. 5 marzo 2024 (dep. 28 marzo 2024), n. 51
SOMMARIO: 1. Massima. 2. Svolgimento del processo. 3. Motivi della decisione. 4. Dispositivo. Massima La presente sentenza tratta dell’illegittimità costituzionale dell’articolo 12, comma 5, del D. Lgs. N. 109/2006 recante normativa in materia di sanzioni disciplinari nei confronti dei magistrati che siano stati colpiti da sentenze penali divenute irrevocabili. Con tale pronuncia, si conferma quell’orientamento della Corte Costituzionale che […]
Cass. Pen., sez. II, ud. 16 febbraio 2024 (dep. 8 marzo 2024), n. 9966
SOMMARIO: 1. Massima. 2. Svolgimento del processo. 3. Motivi della decisione. 4. Dispositivo. Massima In tema di messa alla prova, il giudice non può modificare il programma di trattamento introducendo, senza il consenso dell’imputato, una prescrizione più gravosa, quale il risarcimento del danno a favore della persona offesa. In ogni caso, inoltre, una corretta esegesi dell’art. 168-bis, co. 2 […]




