SOMMARIO: 1. Massima. 2. Svolgimento del processo. 3. Motivi della decisione. 4. Dispositivo. Massima Nell’ambito della responsabilità sanitaria e dei rapporti tra azienda e medico operatore per fatti anteriori all’entrata in vigore della Legge “Gelli-Bianco”, in particolare sul concorso tra azione di responsabilità erariale e azione di responsabilità civile esercitata dall’ente danneggiato, qualora l’azienda sanitaria venga condannata a risarcire […]
Cass. Pen., sez V, ud. 3 aprile 2024 (dep. 25 giugno 2024), n. 25026
SOMMARIO: 1. Massima. 2. Svolgimento del processo. 3. Motivi della decisione. 4. Dispositivo. Massima In tema di diffamazione, è necessario che la condotta astrattamente conforme al tipo possieda attitudine offensiva, nel senso che, in relazione alle concrete circostanze del fatto, risulti suscettibile di diffusione e di pregiudizio della stima e del rispetto di cui ogni consociato è meritevole nel […]
Consiglio di Stato, sez. V, 28 giugno 2024, n. 5750
SOMMARIO: 1. Massima. 2. Svolgimento del processo. 3. Motivi della decisione. 4. Dispositivo. Massima Il Consiglio di Stato, Sez. V, con la sentenza n. 5750, pubblicata in data 28 giugno 2024, ha confermato l’indirizzo giurisprudenziale, ormai radicato, secondo cui “l’accesso agli atti esercitato dal consigliere comunale ha natura e caratteri diversi rispetto alle altre forme di accesso, esprimendosi in […]
Cass. Pen., sez. V, ud. 14 febbraio 2024 (dep. 7 maggio 2024), n. 17965
SOMMARIO: 1. Massima. 2. Svolgimento del processo. 3. Motivi della decisione. 4. Dispositivo. Massima In tema di istigazione o aiuto al suicidio, la fattispecie di cui all’art. 580 c.p. rappresenta una fattispecie plurisoggettiva necessaria impropria rispetto alla quale la partecipazione morale o materiale all’ideazione od esecuzione dell’altrui proposito suicidario, per risultare tipica, deve assumere un’oggettiva efficienza nella causazione dell’evento […]
Cass. Pen., SS. UU., ud. 14 dicembre 2023 (dep. 11 luglio 2024), n. 27727
SOMMARIO: 1. Massima. 2. Svolgimento del processo. 3. Motivi della decisione. 4. Dispositivo. Massima Lo stesso fatto di cessione di sostanza stupefacente può essere ascritto contestualmente a diversi titoli di reato, quando, all’esito di una valutazione globale, emerge che le condotte di alcuni partecipi esprimono un diverso disvalore oggettivo e soggettivo. Dunque, impregiudicata l’attualità del principio di unicità del […]
Cass. Pen., sez II, ud. 25 giugno 2024 (dep. 3 luglio 2024), n. 25969
SOMMARIO: 1. Massima. 2. Svolgimento del processo. 3. Motivi della decisione. 4. Dispositivo. Massima Ai fini della configurabilità dell’elemento soggettivo nel reato di ricettazione, il dolo eventuale è ravvisabile qualora il soggetto attivo accetti l’eventualità che il bene acquisito derivi da attività illecita, e ciò si distingue rispetto alla condotta di colui che, privo di adeguata diligenza, non si […]
Corte di giustizia 11 luglio 2024 nella causa C 598/22, Società Italiana Imprese Balneari, ECLI:EU:C:2024:597
SOMMARIO: 1. Massima. 2. Antefatto della causa. 3. Le motivazioni della pronuncia della Corte di giustizia. Massima Il diritto dell’Unione europea non osta ad una norma nazionale che preveda, alla scadenza di una concessione per l’occupazione del demanio pubblico e salvo diversa disposizione nel contratto di concessione, l’obbligo per il concessionario di cedere immediatamente, gratuitamente e senza indennizzo […]
Cass. Pen., sez. I, ud. 14 giugno 2024, (dep. 10 luglio 2024), n. 27441
SOMMARIO: 1. Massima. 2. Svolgimento del processo. 3. Motivi della decisione. 4. Dispositivo. Massima La semilibertà surrogatoria è prevista anche per i delitti ostativi in quanto non è previsto alcun minimo di pena espiata nel caso in cui il reato commesso sia ostativo di seconda fascia. Tale limite, invero, sussiste soltanto nel caso dei reati ostativi di prima fascia. […]
Cass. Pen., sez I, ud. 6 giugno 2024 (dep. 10 luglio 2024), n. 27435
SOMMARIO: 1. Massima. 2. Svolgimento del processo. 3. Motivi della decisione. 4. Dispositivo. Massima Fino all’esaurimento del rapporto esecutivo, il Giudice dell’esecuzione è competente a conoscere l’illegalità della pena — successiva, per effetto di una modifica normativa, o preesistente alla intervenuta irrevocabilità — dovendo di conseguenza provvedere alla sua rideterminazione, in virtù di una disamina da compiere alla luce […]




