Corte di Giustizia 16 ottobre 2025 nella Causa C-218/24, iberia líneas aéreas de España (nozione di «bagagli»), ECLI:EU:C:2025:794

Dott.ssa Emanuela De Falco

SOMMARIO: 1. Massima. 2. Antefatto della causa. 3. Le motivazioni della pronuncia della Corte di giustizia. Massima La Corte di giustizia ha chiarito che, ai sensi della Convenzione di Montreal, gli animali da compagnia rientrano nella nozione di «bagagli» e non ne sono esclusi. Pertanto, in caso di perdita durante il trasporto aereo, la responsabilità del vettore è […]

La composizione negoziata della crisi d’impresa: funzione, disciplina, problematiche

Dott. Massimo Ferrari

Abstract Il contributo analizza in modo sistematico la composizione negoziata della crisi d’impresa, mettendone in luce funzione, struttura normativa e principali criticità applicative. La composizione negoziata si configura come un percorso volontario, privatistico e tendenzialmente degiurisdizionalizzato, finalizzato al risanamento dell’impresa in condizioni di squilibrio patrimoniale o economico-finanziario, di crisi o anche di insolvenza, purché sussistano […]

Il pensiero cosmopolita di Filangieri quale modello per l’Unione Europea

Dott.ssa Eleneonora Mascolo

Abstract Il presente contributo si propone di esplorare l’attualità del pensiero di Gaetano Filangieri come possibile chiave di lettura per orientare i futuri sviluppi dell’Unione europea. Nel corso dei secoli l’illuminista napoletano è stato in grado di ispirare riforme in diversi ordinamenti giuridici, anche oltre i confini nazionali. Ciò soprattutto attraverso la sua opera principale, […]

Ordinanze definitorie e la sfida della rapidità processuale

Dott. Daniele Guerriero

Abstract La riforma Cartabia ha introdotto le ordinanze di accoglimento e di rigetto della domanda (artt. 183-ter e 183-quater c.p.c.) con l’obiettivo di accelerare e semplificare il processo civile. Tuttavia, la possibilità di contestare tali provvedimenti in nuovi giudizi, unita a difficoltà interpretative e limiti applicativi, ne riduce significativamente l’efficacia pratica. Questi strumenti, pur pensati […]

Revocazione per errore di fatto ed errore di giudizio: la Cassazione ribadisce i limiti del rimedio straordinario – Cass. Civ., sez. lav., ord., 28 agosto 2025, n. 24067

Dott.ssa Giuseppina Avolio

SOMMARIO: 1. Massima. 2. Il fatto. 3. La decisione. 4. Conclusioni. Massima In tema di revocazione delle decisioni della Corte di cassazione ex art. 391-bis e art. 395, n. 4, c.p.c., l’errore revocatorio sussiste solo in presenza di una svista percettiva, immediatamente rilevabile dal raffronto tra la sentenza e gli atti di causa, e non può consistere in […]

La Cassazione precisa i limiti della pretermissione del legittimario e l’operatività dell’art. 564 c.c. nei confronti di terzi donatari – Cass. Civ., Sez. II, 27 settembre 2025, n. 26289

Dott.ssa Giuseppina Avolio

SOMMARIO: 1. Massima. 2. Il fatto. 3. La decisione. 4. Conclusioni. Massima La condizione di proponibilità dell’azione di riduzione nei confronti dei donatari non coeredi, prevista dall’art. 564, comma 1, c.c., non sussiste qualora il legittimario sia stato totalmente pretermesso, ancorché l’asse relitto presenti beni di valore meramente simbolico o irrisorio. In tal caso, l’assenza di un “relictum” […]

L’obbligo di trasmissione degli elementi sopravvenuti a favore dell’indagato ex art. 309, comma 5, c.p.p. si estende anche al c.d. interrogatorio investigativo – Cass. Pen., sez. VI, 3 ottobre 2025, n. 32786.

Avv. Maria Chiara Mastrantonio

SOMMARIO: 1. Massima. 2. Il fatto. 3. La decisione. 4. Conclusioni. Massima In materia di riesame delle misure cautelari personali, l’obbligo di trasmissione da parte del Pubblico Ministero al Tribunale del riesame di tutti gli elementi favorevoli all’indagato sopravvenuti dopo l’adozione della misura, previsto dall’art. 309, comma 5, cod. proc. pen., sussiste anche per l’interrogatorio reso dall’indagato innanzi […]

Il Consiglio di Stato si pronuncia sulla natura giuridica dell’istituto della proroga tecnica – Cons. di Stato, sez. V, 17 ottobre 2025, n. 8082

Dott. Alessio Ruotolo

SOMMARIO: 1. Massima. 2. Il fatto. 3. La decisione. 4. Conclusioni. Massima Attesa la natura eccezionale e straordinaria dello strumento della proroga tecnica, deve essere in concreto vagliata dalla PA ogniqualvolta si decida di farvi ricorso. Ne deriva, ancora, la impossibilità di applicare meccanismi automatici (come la “mera prosecuzione” o la “reviviscenza” secca) idonei ad autorizzare, per qualsivoglia […]

Fiscalizzazione dell’abuso edilizio

Dott.ssa Federica D'Ambrosio

Abstract Recentemente, tre importanti decisioni dell’Adunanza Plenaria del Consiglio di Stato hanno ulteriormente chia-rito la questione della fiscalizzazione dell’abuso edilizio. Più nel dettaglio, si è posta una particolare attenzione per la data di esecuzione dei lavori. Secondariamente, il Consesso ha cercato di risolvere un’ulteriore querelle inter-pretativa: evitare la sanzione primaria della rimozione, quando vi siano […]

Regolare per abilitare: innovazione, ricchezza, democrazia

Dott. Giovanni Orlacchio

Abstract Il saggio esplora il ruolo della regolazione come abilitatore di innovazione, ricchezza e democrazia nell’era datizzata. Analizza le tensioni tra giustizia, potere e modernizzazione, evidenziando il valore dei dati e dell’intelligenza artificiale nelle politiche pubbliche. Si sottolinea la necessità di una governance normativa efficace e di un legislatore proattivo, capace di sfruttare le opportunità […]