Conflitto d’interessi e contratti pubblici: dinamiche evolutive e future prospettive di impiego dell’istituto

Dott. Riccardo Loffredo

Abstract Lo studio esamina l’istituto del conflitto d’interessi – muovendo da una breve disamina dei caratteri del principio di imparzialità – e si propone di mettere in luce il dibattito che si è registrato all’interno della giurisprudenza e della dottrina sul quadro normativo dell’istituto, sul bene giuridico tutelato dal conflitto d’interessi e sulla tassatività delle […]

Art. 13 comma 3-bis D.lgs. 74/2000 tra retroattività e onere probatorio: la Cassazione detta i limiti dell’operatività della nuova causa di non punibilità – Cass. Pen., sez. V, 2 maggio 2025, n. 16526

Avv. Maria Chiara Mastrantonio

SOMMARIO: 1. Massima. 2. Il fatto. 3. La decisione. 4. Conclusioni. Massima La causa di non punibilità prevista dall’art. 1, lett. f), n. 3) del d.lgs. del 14 giugno 2024 n. 87, che ha aggiunto il nuovo comma 3-bis all’art. 13 d.lgs. n. 74 del 2000, trattandosi di causa di non punibilità introdotta con vigenza dal 29 giugno […]

Revenge porn in caso di ricezione (o acquisto) di materiali da siti limitati ai soli iscritti – Cass. Pen., sez. V, 10 luglio 2025, n. 25516

Dott. Andrea Provenzano

SOMMARIO: 1. Massima. 2. Il fatto. 3. La decisione. 4. Conclusioni. Massima Integra il reato di cd. revenge porn la condotta di chi, avendo ricevuto (o comunque acquisito), materiale visivo pubblicato su un sito web di incontri il cui accesso è limitato ai soli iscritti, lo trasmetta a terzi senza il consenso della persona ritratta. Quest’ultima facoltà, invero, in virtù del […]

Sul calcolo della pena residua in caso di revoca del lavoro di pubblica utilità – Cass. Pen., sez. I, 3 luglio 2025, n. 24510

Avv. Francesco Martin

SOMMARIO: 1. Massima. 2. Il fatto. 3. La decisione. 4. Conclusioni. Massima In tema di reato di guida in stato di ebbrezza, l’art. 186, comma 9-bis, cod. strada introduce una deroga alla durata edittale della pena del lavoro di pubblica utilità indicata dall’art. 54, comma 2, d.lgs. n. 274 del 2000, ma non anche al criterio di computo […]

Commette il delitto di accesso abusivo ad un sistema informatico o telematico il coniuge che estrapola i messaggi whatsapp del partner – Cass. Pen., sez. V, 23 maggio 2025, n. 19421

Avv. Francesco Martin

SOMMARIO: 1. Massima. 2. Il fatto. 3. La decisione. 4. Conclusioni. Massima Integra il delitto di cui all’art. 615 ter cod. pen. la condotta del soggetto che viola lo spazio comunicativo privato di cui solo la persona offesa è titolare, con connesso ius excludendi alios, in quanto abbinato ad un telefono cellulare nella sua esclusiva disponibilità e protetto […]

Corte di giustizia 24 giugno 2025 nella causa C-351/23, Gr Real, ECLI:EU:C:2025:474

Dott.ssa Emanuela De Falco

SOMMARIO: 1. Massima. 2. Antefatto della causa. 3. Le motivazioni della pronuncia della Corte di giustizia. Massima La protezione dei consumatori e il diritto a un’effettiva tutela giurisdizionale impongono che, in determinate circostanze, essi possano contestare la validità del trasferimento di proprietà a terzi derivante da un’esecuzione ipotecaria sull’abitazione familiare. Ciò si verifica, in particolare, quando i consumatori […]

Art. 131 bis c.p. e comportamento abituale – Cass. Pen. Sez. VI, 17 aprile 2025, n. 15268

Dott.ssa Valentina Calabrese

SOMMARIO: 1. Massima. 2. Il fatto. 3. La decisione. 4. Conclusioni. Massima Ai fini del presupposto ostativo alla configurabilità della causa di non punibilità, il comportamento è considerato abituale quando l’autore, anche successivamente al reato per cui si procede, ha commesso almeno due illeciti, oltre quello in esame; nella valutazione dell’an di detto presupposto, il giudice può fare […]

Il tramonto dell’abuso d’ufficio e l’alba di un nuovo “peculato per distrazione” L’abrogazione dell’art 323 c.p. e l’introduzione dell’art. 314-bis c.p., tra abolitio criminis e continuità normativa

Dott.ssa Asia Bifulco

Abstract L’abrogazione dell’abuso di ufficio rappresenta l’esito di una lunga parabola discendente, che ha visto via via restringersi, nel corso dei decenni, l’ambito applicativo di una fattispecie dai contorni indefiniti e perciò problematica sotto il profilo della legalità penale. Tuttavia, alla scelta ablativa ha fatto immediato seguito l’introduzione di una nuova figura di reato, che […]

Corte di Giustizia 3 luglio 2025 nella causa c-610/23, al Nasiria, ECLI:EU:C:2025:514

Dott.ssa Emanuela De Falco

SOMMARIO: 1. Massima. 2. Antefatto della causa. 3. Le motivazioni della decisione della Corte di Giustizia. Massima Nel contesto della protezione internazionale, la normativa greca che obbliga il richiedente a presentarsi di persona all’udienza per l’esame del proprio ricorso, prevedendo inoltre che l’assenza comporti la presunzione di irregolarità del ricorso stesso, è stata ritenuta in contrasto con […]