Formazione del silenzio assenso in caso di opere edilizie non sanabili mediante condono edilizio – Cons. di Stato, sez. VII, 9 aprile 2025, n. 3051

Dott. Alessio Ruotolo

SOMMARIO: 1. Massima. 2. Il fatto. 3. La decisione. 4. Conclusioni. Massima Il silenzio-assenso si forma anche quando l’attività oggetto del provvedimento di cui si chiede l’adozione non è conforme alle norme che ne disciplinano lo svolgimento, e ciò in ragione dell’obiettivo di semplificazione perseguito dal legislatore – rendere più spediti i rapporti tra amministrazione e cittadini, senza […]

Cumulo delle indennità e risarcimento danni nelle missioni militari: divieto di arricchimento ingiustificato – Consiglio di Stato., sez. II – sentenza 23 aprile 2025, n. 3500

Dott.ssa Martina Recano

SOMMARIO: 1. Massima. 2. Il fatto. 3. La decisione. 4. Conclusioni. Massima In materia di risarcimento danni per lesioni subite in missioni militari, le indennità già riconosciute a titolo di assegno vitalizio e speciale elargizione sono compensabili con il risarcimento del danno patrimoniale e non patrimoniale, in quanto l’eventuale cumulo comporterebbe un ingiustificato arricchimento del danneggiato, contrastando con […]

Il divieto di rappresentanza dell’ente ex art. 39 D. Lgs. 8 giugno 2001, n. 231, non si estende al rappresentante legale destinatario di una sentenza irrevocabile di proscioglimento per intervenuta prescrizione del reato presupposto – Cass. Pen., sez. II, 6 maggio 2025, n. 16932

Avv. Maria Chiara Mastrantonio

SOMMARIO: 1. Massima. 2. Il fatto. 3. La decisione. 4. Conclusioni. Massima Il divieto di rappresentanza dell’ente previsto dall’art. 39 D. Lgs. 8 giugno 2001, n. 231, in capo al legale rappresentante che sia imputato del reato presupposto, non si estende a colui che sia stato imputato in un procedimento penale esauritosi con sentenza irrevocabile di non doversi […]

Il delitto di cui all’art. 612 ter cod. pen. è integrato anche nell’ipotesi in cui la persona offe-sa non sia riconoscibile dalle parti intime oggetto di illecita diffusione né da ulteriori ele-menti – Cass. Pen. Sez. V, 25 marzo 2025 n. 11743

Avv. Fabrizio Rega

SOMMARIO: 1. Massima. 2. Il fatto. 3. La decisione. 4. Conclusioni. Massima Il delitto di cui all’art. 612-ter cod. pen., c.d. revenge porn, è integrato anche nell’ipotesi in cui la persona offesa non sia riconoscibile dalle parti intime oggetto di illecita diffusione né da ulteriori elementi. La norma incriminatrice tutela, infatti, le vittime dalla diffusione di immagini o […]

L’art. 56, comma 3, c.p. (desistenza) opera esclusivamente se l’interruzione dell’azione è volontaria – Cass. Pen. Sez. I 3 aprile 2025, n. 13104

Avv. Fabrizio Rega

SOMMARIO: 1. Massima. 2. Il fatto. 3. La decisione. 4. Conclusioni. Massima L’istituto della desistenza può operare soltanto se interviene in una fase nella quale l’attività esecutiva non è ancora esaurita, altrimenti potrà configurarsi soltanto l’ipotesi di recesso attivo. Inoltre, la desistenza per assumere rilievo deve essere volontaria, ossia l’interruzione della condotta deve essere la conseguenza di un’autonoma […]

Corte di Giustizia 29 aprile 2025 nella causa C 181/23, Commissione c. Malta, ECLI:EU:C:2025:283

Dott.ssa Emanuela De Falco

SOMMARIO: 1. Massima. 2. Antefatto della causa. 3. Le motivazioni della pronuncia della Corte di giustizia. Massima Il programma maltese che consente di ottenere la cittadinanza in cambio di investimenti viola il diritto dell’Unione. Sebbene spetti ai singoli Stati membri stabilire le regole per il riconoscimento della cittadinanza nazionale, questa competenza deve essere esercitata nel rispetto dei principi […]

Tentata rapina impropria e attenuante speciale di lieve entitá secondo la recente prospettiva giurisprudenziale

Dott. Antonino Di Maio

Abstract Il presente contributo analizza una recente decisione della Corte di Cassazione che, dopo aver brevemente esaminato l’elemento obiettivo del delitto di tentata rapina impropria, ha approfondito il tema della compatibilità costituzionale tra quest’ultima fattispecie criminosa e l’attenuante speciale di lieve entità del fatto, la cui mancata configurabilità ha spesso delineato non poche criticità con […]

Gli ambigui rapporti fra procedimento di prevenzione e processo penale alla luce dei prin-cipi costituzionali e convenzionali europei

Dott. Simone Petralia

Abstract Il presente contributo analizza in modo approfondito gli ambigui e complessi rapporti esistenti tra il procedimento di prevenzione e il processo penale alla luce dei principi costituzionali e convenzionali europei.  A fronte della conclamata autonomia, che sancisce la distinzione tra l’accertamento della responsabilità penale e la verifica della pericolosità sociale/patrimoniale, si evidenzia come la […]

L’applicabilità del 2 comma art 337 c.p.c.: il rapporto tra il giudizio di cognizione e quello di ottemperanza – Consiglio di Stato., sez. III – ordinanza 9 aprile 2025, n. 3017

Dott.ssa Martina Recano

SOMMARIO: 1. Massima. 2. Il fatto. 3. La decisione. 4. Conclusioni. Massima L’art. 337, co. 2 c.p.c. è applicabile anche nel processo amministrativo, consentendo al giudice amministrativo di sospendere il giudizio in attesa della definizione di una causa pregiudiziale pendente in altra sede, qualora la decisione di quest’ultima possa influire sull’esito del giudizio principale. Il fatto  Il Consiglio […]

Appropriazione indebita di un titolo scoperto: la recente giurisprudenza di merito per cui è configurabile il tentativo

Avv. Ludovica Marano

Abstract La presente nota analizza la sentenza n. 2138/24 del Tribunale di Torre Annunziata, emessa il 16 dicembre 2024 e depositata il 17 marzo 2025, che ha condannato l’imputato per il reato di tentata appropriazione indebita ai sensi degli artt. 56 e 646 c.p. La sentenza offre spunti di riflessione significativi in merito all’elemento oggettivo […]