SOMMARIO: 1. Massima. 2. Il fatto. 3. La decisione. 4. Conclusioni. Massima I messaggi “whatsapp” sono utilizzabili quale prova documentale e, dunque, possono essere legittimamente acquisiti mediante la mera riproduzione fotografica, con la conseguente piena utilizzabilità dei messaggi estrapolati da una “chat” di “whatsapp” mediante copia dei relativi “screenshot”, tenuto conto del riscontro della provenienza e attendibilità degli […]
Ordinanza di custodia cautelare disposta in appello ai sensi dell’art. 300, comma 5 c.p.p, nei confronti dell’imputato prosciolto in primo grado il rimedio che quest’ultimo può esperire è il riesame ex art. 309 c.p.p., – Cass. Pen. Sez. Un. (ud. 11 luglio 2024 – dep. 03.12.2024), n. 44060
SOMMARIO: 1. Massima. 2. Il fatto. 3. Le considerazioni preliminari della corte: i tratti distintivi di appello e riesame. 4. Il primo orientamento: l’appello cautelare. 5. La seconda tesi: l’esperibilità dell’istanza di riesame. 6. La decisione delle Sezioni Unite. 7. Conclusioni. Massima In tema di misure cautelari personali, nel caso in cui l’imputato, nei confronti del quale sia […]
In che modo, nel giudizio controffattuale, la condotta omessa dall’autore del reato ascritto possa assurgere a ruolo salvifico in grado di evitare il verificarsi dell’evento – Cass. Pen., sez. IV, ud. 06 dicembre 2024, n. 45826
SOMMARIO: 1. Massima. 2. Il fatto. 3. La decisione. 4. Conclusioni. Massima Occorre verificare, mediante un giudizio controfattuale, l’elevata credibilità logica o l’evidenza probabile dell’efficacia salvifica della condotta alternativa corretta con l’obiettivo di raggiungere una certezza processuale che sia frutto dell’elaborazione, da parte del giudice, delle evidenze disponibili. Il fatto La vicenda trae origine dalla decisione con cui […]
Il Consiglio di Stato si pronuncia sul tema del contrasto alla ludopatia e sulle limitazioni orarie delle sale da gioco – Cons. di Stato, sez. V, 20 dicembre 2024, n. 10252.
SOMMARIO: 1. Massima. 2. Il fatto. 3. La decisione. 4. Conclusioni. Massima L’interesse pubblico alla tutela della salute deve ritenersi prevalente su quello economico dei gestori delle sale gioco, per cui l’eventuale riduzione degli introiti di questi ultimi, dipendente dalla riduzione dell’orario di funzionamento degli apparecchi di gioco e di apertura delle sale gioco, che non sia tale […]
Sul sequestro probatorio del personal computer – Cass. Pen., sez. I, ud. 23 gennaio 2025, n. 2744
SOMMARIO: 1. Massima. 2. Il fatto. 3. La decisione. 4. Conclusioni. Massima È vietata l’indiscriminata acquisizione – in difetto di specifiche ragioni – di un dispositivo, quale un personal computer, contenente una messe indifferenziata di dati informatici. Il fatto Con l’ordinanza indicata in epigrafe, il Tribunale del riesame di Torino, decidendo sull’istanza formulata nell’interesse di R.G., ha confermato […]
Contratto nullo, azione di indebito e controprestazioni non restituibili – Cass. Civ., sez. III, ud. 11 luglio 2024 (dep. 16 dicembre 2024), n. 32696
SOMMARIO: 1. Massima. 2. Il fatto. 3. La decisione. 4. Conclusioni. Massima In caso di nullità del contratto di locazione per difetto di forma scritta e di registrazione, il conduttore può chiedere il rimborso dei canoni ai sensi dell’art. 2033 c.c., ma il locatore può contestare un arricchimento senza causa ai sensi dell’art. 2041 c.c., valorizzando ai fini […]
Non può essere applicata alcuna misura di prevenzione al soggetto assolto in sede penale – Cass. pen., sez. VI, 30 ottobre 2024 (DEP. 10 dicembre 2024), n. 45280
SOMMARIO: 1. Massima. 2. Il fatto. 3. La decisione. 4. Conclusioni. Massima Non possono, essere valutate ai fini della riconducibilità del proposto alla categoria tipica di riferimento, quelle condotte che il giudice penale ha ritenuto atipiche o addirittura insussistenti in fatto o in diritto. Il fatto La Corte di appello di Bari ha rigettato il ricorso proposto avverso […]
Non è abnorme il decreto con cui il GIP disponga l’archiviazione del procedimento, formulando un giudizio di colpevolezza dell’imputato – Cass. Pen., sez. VI, ud. 6 novembre 2024, n. 1276 (dep. 13 gennaio 2025)
SOMMARIO: 1. Massima. 2. Il fatto. 3. La decisione. 4. Conclusioni. Massima A seguito dell’introduzione dell’art. 115-bis c.p.p., il decreto di archiviazione con cui vengono formulate osservazioni in violazione della presunzione di innocenza non è più impugnabile con ricorso per cassazione per abnormità dello stesso, ma può essere esperito il rimedio previsto dal comma 4 dell’art. 115-bis c.p.p. […]
Il medico può lecitamente intervenire nella sfera sessuale del paziente soltanto se questi ha prestato il proprio consenso informato – Cass. Pen. Sez. III (ud. 09 ottobre 2024 – dep. 02.12.2024), n. 43877
SOMMARIO: 1. Massima. 2. Il fatto. 3. La decisione. 4. Conclusioni. Massima In tema di violenza sessuale, il medico, nell’esercizio di attività diagnostica o terapeutica, può lecitamente compiere atti incidenti sulla sfera della libertà sessuale di un paziente solo se abbia acquisito il suo consenso, esplicito e informato, o se sussistono i presupposti dello stato di necessità. Il […]
Identità di genere e trasporto ferroviario francese – Corte di giustizia 9 gennaio 2025 nella Causa c 394/23, mousse, ECLI:EU:C:2025:2
SOMMARIO: 1. Massima. 2. Antefatto della causa. 3. Le motivazioni della pronuncia della Corte di giustizia. Massima GDPR e trasporto ferroviario: l’identità di genere del cliente non è un’informazione essenziale per l’acquisto di un biglietto, soprattutto quando è finalizzata unicamente a personalizzare le comunicazioni commerciali. Antefatto della causa L’associazione Mousse ha presentato una denuncia all’autorità francese per la […]




