SOMMARIO: 1. Massima. 2. Svolgimento del processo. 3. Motivi della decisione. 4. Dispositivo. Massima Il Consiglio di Stato, Sez. V, con la sentenza n. 8352, pubblicata in data 18 ottobre 2024, ha confermato l’indirizzo giurisprudenziale, ormai radicato, secondo cui “qualora la stazione appaltante abbia ritardato a rendere conoscibili gli atti richiesti, il termine di trenta giorni per la proposizione […]
Cass. Pen. sez. VI, ud. 21 giugno 2024 (dep. 1° ottobre 2024), n. 36566
SOMMARIO: 1. Massima. 2. Svolgimento del processo. 3. Motivi della decisione. 4. Dispositivo. Massima Ai fini della responsabilità a titolo di concorso nel reato di peculato non è necessario che l’intraneus realizzi materialmente la condotta esecutiva, ben potendo la condotta appropriativa essere tenuta dall’extraneus. È invece essenziale che quest’ultimo, per appropriarsi della cosa, sfrutti la relazione di possesso per […]
Cass. Pen., sez III, ud. 03 ottobre 2024 (dep. 16 ottobre 2024), n. 37936
SOMMARIO: 1. Massima. 2. Svolgimento del processo. 3. Motivi della decisione. 4. Dispositivo. Massima Ai fini della configurabilità della causa di non punibilità per tenuità del fatto ex. art. 131-bis c.p., occorre che l’organo giudicante accerti la sussistenza congiunta di due presupposti contenuti in tale normativa, rappresentati dalla mancata reiterazione del comportamento criminoso dell’agente e dalla minore lesività del […]
Corte di giustizia 17 ottobre 2024 nella causa C-76/22, Santander Bank Polska s.a., ECLI:EU:C:2024:890
SOMMARIO: 1. Massima. 2. Antefatto della causa. 3. Le motivazioni della pronuncia della Corte di giustizia. Massima Il consumatore ha diritto a recuperare parte della commissione di erogazione del credito se non è stato informato che questa non è legata alla durata del contratto. Lo stesso principio si applica nel caso in cui il consumatore abbia pagato la […]
Cass. Pen., sez. Feriale, ud. 22 agosto 2024 (dep. 23 agosto 2024), n. 33094
SOMMARIO: 1. Massima. 2. Svolgimento del processo. 3. Motivi della decisione. 4. Dispositivo. Massima Risponde del delitto di lesioni personali colpose, aggravate dalla violazione delle norme per la prevenzione dagli infortuni sul lavoro, il datore di lavoro che, nominando un preposto non formato e preparato nel modo adeguato, dalla condotta negligente e imperita di questo, si genera un sinistro […]
Cass. Pen., sez. III, ud. 11 luglio 2024, (dep. 21 agosto 2024), n. 32770
SOMMARIO: 1. Massima. 2. Svolgimento del processo. 3. Motivi della decisione. 4. Dispositivo. Massima La condotta sanzionata dall’articolo 609-bis c.p. comprende qualsiasi atto che, risolvendosi in un contatto corporeo, pur se fugace ed estemporaneo (i.e. “repentino”), tra soggetto attivo e soggetto passivo del reato, ovvero in un coinvolgimento della sfera fisica di quest’ultimo, ponga in pericolo la libera autodeterminazione […]
Cass. Pen., sez. IV, ud. 10 settembre 2024 (dep. 16 settembre 2024), n. 34771*
SOMMARIO: 1. Massima. 2. Svolgimento del processo. 3. Motivi della decisione. 4. Dispositivo. Massima In tema di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio, la valutazione in ordine alla specifica destinazione della sostanza per la futura cessione a terzi da parte del giudice di merito può ricomprendere, anche, la valorizzazione del dato oggettivo consistente nel tentativo di fuga […]
Cass. Pen., sez. IV, ud. 20 giugno 2024 (dep. 27 giugno 2024), n. 25401
SOMMARIO: 1. Massima. 2. Svolgimento del processo. 3. Motivi della decisione. 4. Dispositivo. Massima L’utilizzo delle intercettazioni tra presenti, effettuate mediante captatore informatico, in un procedimento penale diverso da quello in cui sono state autorizzate, non è regolato dal comma 1 dell’art. 270, ma dal comma 1-bis dello stesso articolo. Tali esiti captativi potranno, dunque, essere utilizzati solo se […]
Cass. Pen., sez. VI, ud. 20 giugno 2024 (dep. 9 agosto 2024), n. 32470
SOMMARIO: 1. Massima. 2. Svolgimento del processo. 3. Motivi della decisione. 4. Dispositivo. Massima Le condotte di sviamento, oggetto del dolo specifico della fattispecie incriminatrice del depistaggio, devono essere lette in un’accezione processuale (e non meramente sostanziale), inclusiva dei soli comportamenti diretti a indirizzare verso un esito giudiziario diverso da quello corrispondente alla realtà fattuale per come fotografata allo […]
Cass. Civ., sez. III, ud. 3 aprile 2024 (dep. 2 settembre 2024), n. 23471
SOMMARIO: 1. Massima. 2. Svolgimento del processo. 3. Motivi della decisione. 4. Dispositivo. Massima L’art. 2041 c.c. pone come elementi costitutivi, a fondamento della domanda di ingiustificato arricchimento, la correlazione, in virtù di un nesso di causalità, tra il depauperamento patrimoniale di un soggetto e l’arricchimento patrimoniale di altro, nonché il fatto che l’attribuzione patrimoniale sia priva di causa. […]




