SOMMARIO: 1. Massima. 2. Il fatto. 3. La decisione. 4. Conclusioni. Massima L’interesse pubblico alla tutela della salute deve ritenersi prevalente su quello economico dei gestori delle sale gioco, per cui l’eventuale riduzione degli introiti di questi ultimi, dipendente dalla riduzione dell’orario di funzionamento degli apparecchi di gioco e di apertura delle sale gioco, che non sia tale […]
Sul sequestro probatorio del personal computer – Cass. Pen., sez. I, ud. 23 gennaio 2025, n. 2744
SOMMARIO: 1. Massima. 2. Il fatto. 3. La decisione. 4. Conclusioni. Massima È vietata l’indiscriminata acquisizione – in difetto di specifiche ragioni – di un dispositivo, quale un personal computer, contenente una messe indifferenziata di dati informatici. Il fatto Con l’ordinanza indicata in epigrafe, il Tribunale del riesame di Torino, decidendo sull’istanza formulata nell’interesse di R.G., ha confermato […]
Contratto nullo, azione di indebito e controprestazioni non restituibili – Cass. Civ., sez. III, ud. 11 luglio 2024 (dep. 16 dicembre 2024), n. 32696
SOMMARIO: 1. Massima. 2. Il fatto. 3. La decisione. 4. Conclusioni. Massima In caso di nullità del contratto di locazione per difetto di forma scritta e di registrazione, il conduttore può chiedere il rimborso dei canoni ai sensi dell’art. 2033 c.c., ma il locatore può contestare un arricchimento senza causa ai sensi dell’art. 2041 c.c., valorizzando ai fini […]
La responsabilità medica verso il decennale dalla riforma Gelli-Bianco: qualche breve riflessione sulla sua attuazione e sul ruolo della giurisprudenza
Abstract Il lavoro ripercorre il processo evolutivo che ha condotto al doppio regime di responsabilità introdotto dalla riforma Gelli-Bianco (legge n. 24/2017), analizzando il ruolo della giurisprudenza nella definizione del modello di responsabilità sanitaria e lo stato di attuazione della riforma. Viene tracciato un confronto tra la disciplina previgente e quella successiva alla riforma, evidenziando […]
La disciplina delle cause di esclusione alla luce del nuovo codice dei contratti pubblici (D.Lgs. N. 36 del 2023)
Abstract La pronuncia del T.A.R. Napoli assume particolare rilevanza giuridica per aver affrontato ed applicato la disciplina delle cause di esclusione dalla procedura di gara a breve distanza dall’entrata in vigore del nuovo codice dei contratti pubblici (d.lgs. n. 36 del 2023). Il legislatore ha adottato, nella redazione del nuovo codice, una tecnica normativa innovativa […]
Non può essere applicata alcuna misura di prevenzione al soggetto assolto in sede penale – Cass. pen., sez. VI, 30 ottobre 2024 (DEP. 10 dicembre 2024), n. 45280
SOMMARIO: 1. Massima. 2. Il fatto. 3. La decisione. 4. Conclusioni. Massima Non possono, essere valutate ai fini della riconducibilità del proposto alla categoria tipica di riferimento, quelle condotte che il giudice penale ha ritenuto atipiche o addirittura insussistenti in fatto o in diritto. Il fatto La Corte di appello di Bari ha rigettato il ricorso proposto avverso […]
La rappresentanza politica. Evoluzioni e prospettive
Abstract L’analisi della rappresentanza politica nazionale evidenzia la complessità del rapporto tra istituzioni, partiti e cittadini, in un contesto caratterizzato da profonde e continue trasformazioni. Il presente contributo analizzerà le attuali dinamiche della rappresentanza politica alla luce della crisi dei partiti, della ridefinizione della forma di governo e dell’evoluzione della dimensione multilivello dello Stato. The […]
Non è abnorme il decreto con cui il GIP disponga l’archiviazione del procedimento, formulando un giudizio di colpevolezza dell’imputato – Cass. Pen., sez. VI, ud. 6 novembre 2024, n. 1276 (dep. 13 gennaio 2025)
SOMMARIO: 1. Massima. 2. Il fatto. 3. La decisione. 4. Conclusioni. Massima A seguito dell’introduzione dell’art. 115-bis c.p.p., il decreto di archiviazione con cui vengono formulate osservazioni in violazione della presunzione di innocenza non è più impugnabile con ricorso per cassazione per abnormità dello stesso, ma può essere esperito il rimedio previsto dal comma 4 dell’art. 115-bis c.p.p. […]
Il medico può lecitamente intervenire nella sfera sessuale del paziente soltanto se questi ha prestato il proprio consenso informato – Cass. Pen. Sez. III (ud. 09 ottobre 2024 – dep. 02.12.2024), n. 43877
SOMMARIO: 1. Massima. 2. Il fatto. 3. La decisione. 4. Conclusioni. Massima In tema di violenza sessuale, il medico, nell’esercizio di attività diagnostica o terapeutica, può lecitamente compiere atti incidenti sulla sfera della libertà sessuale di un paziente solo se abbia acquisito il suo consenso, esplicito e informato, o se sussistono i presupposti dello stato di necessità. Il […]




