SOMMARIO: 1. Massima. 2. Antefatto della causa. 3. Le motivazioni della pronuncia della Corte di giustizia. Massima GDPR e trasporto ferroviario: l’identità di genere del cliente non è un’informazione essenziale per l’acquisto di un biglietto, soprattutto quando è finalizzata unicamente a personalizzare le comunicazioni commerciali. Antefatto della causa L’associazione Mousse ha presentato una denuncia all’autorità francese per la […]
L’indagine sulla causa concreta nella valutazione di liceità del sale and lease back
Abstract Lo scritto si incentra sul tema della liceità del sale and lease back alla luce del divieto di patto commissorio, con lo scopo di svolgere alcune considerazioni in merito al vaglio della causa concreta dei negozi che compongono l’operazione, nell’ambito di una riflessione che non può prescindere dalla opportuna valutazione dei connotati propri di […]
I presupposti fondanti la domanda di risarcimento ex art. 2043 c.c. – Consiglio di Stato., sez. V ud. 19 dicembre 2024, n. 10205
SOMMARIO: 1. Massima. 2. Il fatto. 3. La decisione. 4. Conclusioni. Massima Il Consiglio di Stato, Sez. V, con la sentenza n. 10205, pubblicata in data 19 dicembre 2024, ha confermato l’indirizzo giurisprudenziale, ormai radicato, secondo cui “sulla parte ricorrente grava l’onere di dimostrare la sussistenza di tutti i presupposti della domanda al fine di ottenere il riconoscimento […]
Introduzione in istituto penitenziario di dispositivo idoneo alla comunicazione – Cass. Pen., sez. VI ud. 11 settembre 2024, n. 42941
SOMMARIO: 1. Massima. 2. Il fatto. 3. La decisione. 4. Conclusioni. Massima Non è configurabile il delitto di accesso indebito a dispositivi idonei alla comunicazione da parte di soggetti detenuti, di cui all’art. 391-ter c.p., nel caso in cui sia introdotta in un istituto penitenziario, da parte di persona ammessa ai colloqui con detenuto, una scheda SIM, al […]
L’attenuante della lieve entità del fatto può coesistere con quella ex art. 62 comma 1, n. 4) cod. pen. – Cass. pen., sez. II, ud. 4 dicembre 2024, n. 45792 (dep. 13 dicembre 2024)
SOMMARIO: 1. Massima. 2. Il fatto. 3. La decisione. 4. Conclusioni. Massima L’attenuante speciale introdotta, con riferimento al delitto di rapina impropria, dalla Corte costituzionale con la sentenza n. 86 del 2024 – concernente i fatti di “live entità” – si aggiunge alla circostanza attenuante comune prevista dall’art. 62 comma 1, n. 4), c.p., ai fini dell’adeguamento della sanzione […]
La Cassazione ribadisce l’obbligo del datore di lavoro di adottare accomodamenti ragione-voli per garantire un ambiente di lavoro inclusivo per i dipendenti con disabilità (Cass. Civ., sez. Lavoro, 10 gennaio 2025, n. 605).
SOMMARIO: 1. Massima. 2. Il fatto. 3. La decisione. 4. Conclusioni. Massima La violazione dell’obbligo di adottare accomodamenti ragionevoli, sancito, in attuazione degli obblighi derivanti dalla normativa dell’Unione Europea, dall’art. 3, co. 3-bis, D.lgs. n.216/2003, si traduce nella violazione di doveri imposti di rimuovere gli ostacoli che impediscono ad una persona con disabilità di lavorare in condizioni di […]
Sanità “virtuale”. Brevi riflessioni sulla tutela della salute nel metaverso
Abstract La virtualizzazione della realtà sta offrendo l’opportunità, per cittadini, imprese ed enti pubblici, di sperimentare servizi innovativi ed inedite dinamiche socio-economiche, proponendosi come parte integrante della vita quotidiana. Per tali ragioni, tale tecnologia ben si interseca nel fenomeno della digitalizzazione della Pubblica Amministrazione, che, sulla scorta delle più recenti politiche del PNRR, mira alla […]
Ultrattività del mandato difensivo con procura speciale – Cass. Civ., SS. UU., 11 novembre 2024, n. 29812
SOMMARIO: 1. Massima. 2. Il fatto. 3. La decisione. 4. Conclusioni. Massima In tema di ricorso per cassazione, la perdita della capacità processuale della parte ricorrente, tanto che si tratti di persona fisica quanto che si tratti di persona giuridica, avvenuta dopo il conferimento della procura speciale al difensore per il giudizio di cassazione ma prima della notifica […]
La prova dell’unicità del centro decisionale e la sua rilevanza ai fini dell’esclusione da una gara di appalto – Cons. di Stato, sez. V. 19 dicembre 2024, n. 10201
SOMMARIO: 1. Massima. 2. Il fatto. 3. La decisione. 4. Conclusioni. Massima Ai fini dell’esclusione da una pubblica gara, ciò che deve essere provato è soltanto l’unicità del centro decisionale, e non anche la concreta idoneità ad alterare il libero gioco concorrenziale. Ciò, in quanto la riconducibilità di due o più offerte a un unico centro decisionale costituisce ex […]
Nessun obbligo di avvisare il conducente della facoltà ex art. 114 disp. Att. C.p.p., in caso di rifiuto a sottoporsi ad alcol test – Cass. Pen., sez. IV, ud. 4 dicembre 2024, n.47324 (dep. 23 dicembre 2024)
SOMMARIO: 1. Massima. 2. Il fatto. 3. La decisione. 4. Conclusioni. Massima Non sussiste l’obbligo di avvisare il conducente di un veicolo a motore della facoltà di farsi assistere da un difensore – o da una persona di fiducia – per l’esecuzione dell’alcoltest in caso di rifiuto di sottoporsi all’accertamento. L’avvertimento ex art. 114 disp. att. c.p.p. è […]




